22 Marzo 2017

Una americana a Verona: nasce la startup degli abiti premaman che proteggono dal virus Zika

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Un'idea giovanissima: Sarah, imprenditrice, ha 28 anni e una formazione nel mondo del design e del giornalismo; Matilde, commercialista specializzata in startup, ne ha 30. Esistono tre modi per costituire una startup. Il primo è quello tradizionale. Il secondo consente di costituire la società con la sola firma digitale: in questo caso l’aspirante imprenditore predispone, in autonomia, la documentazione e la invia alla Camera di Commercio per via telematica tramite il portale Telemaco, accedendo dal sito startup.registroimprese.it. La terza via - quella che raccontiamo qui - è quella in cui l’aspirante imprenditore chiede la...

21 Marzo 2017

La startup che mette il tumore "tra parentesi"

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E ora devo tornare a vivere come prima. Ma come? Mi sento travolta dai riti quotidiani, come un criceto sulla ruota, e non ho ancora trovato un momento per fare il punto della situazione”. Lo scriveva nel suo blog la giornalista Francesca Del Rosso, alias Wondy, all’indomani del secondo ciclo di chemioterapia. Lei, che aveva raccontato la sua lotta contro il tumore chiamandola “chemioavventure”, un diario che andava oltre la sensibilizzazione per la prevenzione e la ricerca e ci faceva ricordare che i malati di tumore sono, innanzitutto, vivi.  All’esigenza di condurre, tra una battaglia e l’altra contro la malattia, una...

14 Marzo 2017

Le startup sono terra di conquista per i millennials

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Andrea Lippolis[/caption] Andrea Lippolis, leccese di 24 anni, nel maggio del 2016 lancia Featfood: una startup di consegna a domicilio di piatti salutari. Si accede al sito, si sceglie tra i menù la linea preferita - depurativa, energizzante, dimagrante e vegana - e da lì a poco un fattorino consegnerà a casa un pasto dal corretto apporto calorico studiato in collaborazione con medici nutrizionisti. Oggi la sua impresa innovativa è incubata presso il programma di accelerazione Impact Hub di Milano. Andrea ha iniziato a pensare alla sua impresa a 21 anni, a 24 riveste il ruolo di ceo. Cosa l'ha spinto a fondare un'azienda...

07 Marzo 2017

Generazione Z @Work

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Come si può immaginare la Generazione Z al lavoro? C’è chi l’ha studiata e l’ha interrogata. E chi, come noi , la osserva tutti i giorni, a casa, a scuola e su YouTube. No, non la si può immaginare al lavoro, perché al lavoro, come lo intendiamo noi, non ci vuole andare. Magari esistesse un identikit perfetto di una generazione che comprende ragazze e ragazzi dai 16 ai 22 anni. Eppure alcune ricerche hanno provato a disegnarlo. E l’identikit ha evidenziato 3 tratti peculiari: Il 47% di questa generazione desidera fondare una propria start up ed è abbastanza indifferente alle grandi organizzazioni L’84,5%...

07 Marzo 2017

A tu per tu con il futuro ecosostenibile, dentro un incubatore di startup

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Siete mai entrati in un incubatore di startup? Per chi scrive molto di questo tema, aprire “quella” porta ha un che di mitologico. E’ qui, negli incubatori, che si assiste in diretta a quella contaminazione di idee, competenze, esperienze e visioni che possono dare vita a imprese rivoluzionarie. Dal vivo, Impact Hub Milano, incubatore certificato di startup innovative, è innanzitutto uno spazio enorme, 2mila metri quadri in via d’Aosta. Ma è la gente che incontri lì a dare l’idea del fermento costante immerso nel wifi, mentre, ci dicono, la presenza femminile cresce. In effetti con me ci sono Paola Perini, da poco socia di...

28 Febbraio 2017

Giocare ai numeri per diventare bravi in matematica. La storia di Chiara e della sua Redooc

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Uno, due, tre stella!…. Potrebbe iniziare così la storia di Redooc, una piattaforma di education online di materie scientifiche, nel cui insegnamento l'Italia purtroppo è fanalino di coda. Ma soprattutto è l’avventura di Chiara Burberi, una ragazza di 50 anni con il pallino della matematica che in una vita passata è stata manager di altissimo livello: da McKinsey a UniCredit (è ancora consigliere in importanti CdA), partendo dalla Bocconi dove è stata pure docente e passando per la London School of Economics. Insomma, una ragazza che in fatto di determinazione ne sa qualcosa. Non a caso nel maggio scorso è stata inclusa da The...

17 Gennaio 2017

Tre consigli (più tre) per le donne che vogliono fare impresa innovativa

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All’inizio del mio percorso professionale ho sempre ignorato il tema dell’identità di genere. Poi mi sono resa conto che, specialmente in Italia, per una donna era più difficile avere il riconoscimento economico e di grado”. Paola Perini, classe 1962, ha un curriculum per certi versi pionieristico che parla di tecnologia, innovazione e promozione dell’imprenditorialità femminile. Già coordinatrice di Innovami, incubatore di impresa a Imola, da dicembre dello scorso anno Perini è socia di Impact Hub Milano, co-working, acceleratore e incubatore per l’innovazione sociale della rete di 85 impact hub a livello mondiale...

12 Gennaio 2017

Robot4Children, gli amici robot per i bimbi affetti da autismo

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Pleo, Zeo e Nao. Sembrano nomi di folletti di una fiaba e invece si tratta di tre robot che presto potrebbero cambiare la vita a centinaia di ragazzi autistici. Dietro questi tre umanoidi ci sono tre teste ingegnose: quella di Giuseppe Palestra, dottore di ricerca nel dipartimento di informatica dell’Università di Bari che è l’ideatore e sviluppatore delle soluzioni; quella di Ilaria Bortone, bioingegnere che si occuperà della traduzione in linguaggio informatico dei protocolli validati e quella della psicologa Brigitta Ruggieri. Il progetto ha un nuovo approccio terapeutico che in Italia inizia a muovere i primi passi, con...

19 Dicembre 2016

Biotecnologie e management: la startup che usa i virus vegetali per le diagnosi difficili

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Linda Avesani è fondatrice e scientific manager; assistant professor al dipartimento di Biotecnologia dell'università di Verona, è responsabile dello sviluppo di prodotti innovativi. Roberta Zampieri, presidente, laureata in Agri-food Biotechnology, è responsabile della produzione di nanomateriali. Valentina Garonzi, ceo, laurea in Business Administration, gestisce il marketing e l'area finanziaria. Un team femminile per una startup con base a Verona che indaga sulle malattie orfane di diagnosi, cioè responsabili di sintomi difficili da inquadrare correttamente. E la prima messa nel mirino è una malattia che, nove volte su 10,...

07 Dicembre 2016

I padri irlandesi sono i migliori al mondo. Ecco perché.

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Poco più di tre mesi fa l'Irlanda ha varato una legge sulla paternità (Paternity Leave and Benefit Act 2016) che sta diventando un faro in Europa. Il congedo è di due settimane, spendibile entro 26 settimane dal giorno della nascita o dell'adozione. Un provvedimento universale perché coinvolge tutti i padri, quelli biologici e quelli adottivi, quelli delle famiglie etero e omosessuali. Una rivoluzione passata sotto silenzio in gran parte del mondo, ma che ha raccolto quasi 4.000 domande in poco più di novanta giorni. Di queste circa 3.500 sono state accettate, includendo lavoratori dipendenti e autonomi, commercianti e free...