17 Maggio 2018

Fare i compiti è diventato un compito da genitori?

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I compiti a casa? Non sono roba per bambini. Anzi, molto spesso sono cose che i bambini (e i ragazzini) da soli non gestiscono. I compiti sono al centro di un dibattito molto acceso e con posizioni molto nette che riguarda la loro utilità o inutilità (ne abbiamo parlato qui: "Basta compiti! E' davvero la soluzione più giusta?"), ma per quanto riguarda la presenza o assenza dei genitori nelle attività scolastiche da svolgere a casa i toni si fanno più confusi. Possiamo dire che nelle chiacchiere "da parchetto" tra genitori, e in quelle da social, troviamo a grandi linee due schieramenti: chi ha figli in età scolare e...

22 Febbraio 2018

Tempo di pagelle: "Io quanto valgo?"

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    Come valutare un bambino a scuola? Il dibattito sul tema è sempre aperto e rappresenta il tavolo di confronto fra pedagogisti, insegnanti, esperti e genitori. Voti sì, voti no? Giudizi? Commenti? I metodi sono diversi e cambiano nel tempo a seconda delle teorie pedagogiche che prevalgono. Siamo alla fine del primo quadrimestre di quest' anno scolastico, tempo di un primo bilancio per gli studenti. E non per tutti è un momento affrontato con serenità. Ma in realtà, alla base delle delusioni, delle gioie o delle aspettative raggiunte o mancate, c’è una domanda: “Quanto valgo?”. I bambini, soprattutto,  leggendo...

30 Ottobre 2017

Coraggio ragazzi che avanti c’è posto!

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    Prima lezione del nuovo anno accademico. Aula stracolma, alcuni studenti seduti a terra davanti alla cattedra. “Prof, siamo troppi!” No no, voi siete pochi, molto pochi ... è l’aula che è piccola! I ventenni di oggi sono la metà degli attuali cinquantenni, e solo uno su quattro, di questi pochi giovani, studia fino alla laurea ... Ci sono Paesi, come il Canada, in cui più della metà dei giovani si laurea, o come la Corea, in cui il 70% dei giovani si laurea ... solo il Messico fa peggio di noi tra tutti i paesi dell’OCSE. Quali pensate che saranno le conseguenze di questa scarsità di giovani laureati...

20 Marzo 2017

“Italy made me”: come studenti e accademici italiani affrontano lo spauracchio della Brexit

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Italy made me”. Non è una nuova indicazione di provenienza per prelibatezze nostrane, bensì il titolo molto azzeccato di un premio annuale dell’ambasciata italiana di Londra per i più meritevoli ricercatori italiani attivi in UK. E’ azzeccato perchè, per la mia esperienza personale (prima di studentessa a Oxford, poi di docente universitario a Londra, e vincitrice dell’edizione 2016 del premio), gli Italiani nel mondo accademico britannico devono molto al loro Paese di origine. E proprio per questo Brexit è una questione particolarmente delicata per loro. Qualche numero intanto. Con oltre 12000 studenti e 5000 tra...