18 Maggio 2017

Tredici: una serie tv per chi vuole capire bullismo e cyberbullismo

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Mentre in Italia viene finalmente approvata la legge sul cyberbullismo, che consente ai minorenni al di sopra dei 14 anni di chiedere direttamente ai gestori di siti e social network di oscurare, rimuovere o bloccare entro 48 ore un dato contenuto, senza dover ricorrere agli adulti, impazza sui social la discussione su Tredici (“13 Reasons Why” il titolo originale), la serie tv di casa Netflix tratta da un libro di Jay Asher. Uno spunto interessante e senza retorica sull'adolescenza e sul complesso fenomeno del bullismo. Hannah Backer ne è la protagonista. Una cascata di capelli neri, sguardo vivo e intelligente, un lavoretto in...

24 Marzo 2017

Riflessioni di una lobbista a cavallo tra Paesi e culture diverse

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“Confesso: ho fatto lobbying a Bruxelles, Londra, Roma, Parigi persino all’Aia...”. Immagino di esordire così, oggi, per sdrammatizzare, al seminario sul nuovo Registro dei rappresentanti di interesse  e inaugurazione dell'VIII edizione del Master in "Processi decisionali, lobbying e disciplina anticorruzione in Italia e in Europa" di Tor Vergata, a Roma. E’ difficile riuscire a parlare di lobbying in maniera neutra. Come ex-consulente e ora lobbista ‘in house’, so bene che non c’è mestiere che sia più incompreso. Dalle presunte mazzette bevendo champagne allo smazzarsi centinaia di manuali tecnici, il nostro ruolo...

08 Marzo 2017

#8marzo - L’Italia fra il primato dell’Islanda e la maglia nera dell’Egitto

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La legge Golfo-Mosca sulle quote rosa ha regalato all’Italia un primato: insieme a Francia, Svezia e Finlandia, siamo il Paese europeo con la percentuale più alta di donne (il 30%) sedute nei Cda. Peccato che ci fermiamo qui. Al di fuori dei consigli d’amministrazione, ricorda Eurostat, in Italia le manager sono solo il 22% del totale. Siamo lontani dal primato della Lettonia, l’unico Paese della Ue dove la quota delle donne - con il 53% - supera quella degli uomini fra il management. Le dirigenti meglio pagate d’Europa, invece, sono quelle rumene: la differenza di stipendio rispetto ai colleghi maschi, per loro, è solo del...

03 Marzo 2017

Calendario al femminile dal 3 al 12 marzo

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Gli eventi al femminile segnalati alla redazione: 3-12 marzo: #nellemiemaniOra campagna fotografica che ritrae i volti di donne foodora (rider, manager, clienti) in mostra presso la sede di IED, via Sciesa 4 – Milano. Foodora e IED hanno lanciato una campagna a sostengo de I Sei Petali, cooperativa sociale per l’inserimento lavorativo di donne che escono da percorsi di violenza. L'iniziativa prevede anche una campagna social a cui si pu partecipare postando sui social la propria foto con l'oggetto che più rappresenta la propria vita con l’hashtag #nellemiemaniORA. Inoltre sarà possibile fare una donazione a I Sei Petali...

03 Marzo 2017

Aborto, fine vita, adozioni gay: la realtà irrompe sui giornali (ma non in Parlamento)

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Lo stato italiano si dibatte in una ragnatela di scelte non fatte e decisioni non prese, finendo col subire avvenimenti che pretende di non vedere, ma che esistono, arrivano sui giornali e inevitabilmente anche nei nostri discorsi quotidiani, per quanto scomodi siano. Nell'arco di due sole settimane, si è parlato di aborto e della necessità di trovare un equilibrio tra un diritto stabilito dalla legge e la libertà dei medici di obiettare; di fine vita e del fatto che chi vuole poter scegliere per la propria vita o non vita debba farlo fuori da questo paese, oppure in solitudine e di nascosto; e infine di adozioni da parte di coppie...

14 Novembre 2016

Donne e potere: una relazione tormentata

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Come sono le stanze dei bottoni quando togliete gli uomini? Vuote. Lo mostra la campagna di sensibilizzazione #morewomen fatta nel 2015 dalla rivista Elle UK. In un video composto da alcune foto istituzionali gli uomini vengono cancellati usando photoshop. Un clic e di colpo set televisivi, sale riunioni e seggi si svuotano.

https://m.youtube.com/watch?v=GEKo22ryWxM

La politica è uno dei campi in cui la discriminazione è più vistosa: l'impegno politico femminile nelle istituzioni nell'Unione Europea è in media del 27%. In Italia con la presente legislazione la situazione del Parlamento è migliorata. Siamo al 30,1% ma fino a due...

02 Ottobre 2016

Un secondo. Il gusto aspro del melograno di Ilaria Capua

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L’ho mangiato tutto, il melograno. Ho schiacciato i chicchi sotto i denti, uno a uno, ne ho assaporato il succo agro e ho inghiottito i semi duri. Un melograno fatto di ignoranza, violenza, sospetto, insinuazioni. Un succo che sapeva di fango e veleno. Un seme fatto di vuoto, un vuoto nauseabondo che non deve, non dovrebbe, contribuire a generare nessun’altra pianta, non dovrebbe contribuire a dare nessun altro frutto. A ogni passo che compio, spalle all’emiciclo, assaporo di nuovo il sapore di un chicco. Non sento i rumori dell’aula dietro di me, sento però nella mia testa le domande, “Sei colpevole?”. Un passo, un...

06 Maggio 2016

State of Union a Firenze: quale il ruolo delle donne in Europa? (link per la diretta)

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Negli ultimi vent'anni la percentuale delle donne nei parlamenti nazionali è quasi raddoppiata, ma nonostante il trend positivo la presenza femminile nelle Camere di 194 paesi al mondo, analizzati dall'Undesa, è il 22 per cento del totale di deputati e senatori.  Le donne sono ancor più sottorappresentatea livello di governi: sul panel preso in esame solo 14 sono a guida femminile. I dati del Dipartimento per gli Affari economici e sociali dell'Onu (Undesa), che si riferiscono alle Istituzioni europee, non alzano di molto la media: le donne sono il 37 per cento degli europarlamentari e il 33 per cento dei Commissari. Va anche peggio...

10 Marzo 2016

70 anni fa il voto delle donne in Italia. E oggi ci batte anche l'Etiopia

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Che primavera, quella del 1946. Delle allora 21enni, oggi ne rimangono poche. Ma quelle poche probabilmente se lo ricordano bene, il 10 marzo del 1946: per la prima volta le donne italiane poterono votare. Si cominciò con le amministrative, neanche tre mesi dopo fu la volta di un referendum cruciale per la nostra storia, monarchia o repubblica. Non solo votarono: da quel giorno di 70 anni fa, le donne cominciarono anche a essere elette. E oggi, dove sono arrivate le donne? Oggi nel Parlamento italiano, sugli scranni che furono di Nilde Iotti e Lina Merlin (due delle 21 donne che furono elette all'Assemblea Costituente) le elette sono...

03 Marzo 2016

Cirinnà: il Parlamento doveva lasciare la parola agli italiani

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Maggio 1974: a quattro anni dall'approvazione della legge sul divorzio, fu data la possibilità agli italiani di esprimersi in modo da risolvere una volta per tutte le tante controversie che avevano fatto seguito a quella novità normativa. I no vinsero con il 59,1% e il divorzio restò legge. Maggio 1981: gli italiani tornano alle urne per il referendum abrogativo sulla legge 194 del 1978, quella sull'aborto. La percentuale dei no fu ben più ampia 88,4%. Sulla Cirinnà si sarebbe potuto fare lo stesso. Si sarebbe potuto avere quel coraggio che già negli anni '70 la politica era stata capace di dimostrare portando nel Paese...