25 Ottobre 2017

Insegnare le Stem a colpi di creatività

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    Chi pensa che le STEM siano noiose o troppo difficili da comprendere, dovrà ricredersi. I nuovi corsi e le attività che stanno per partire puntano, infatti, a insegnare queste discipline in maniere tutt'altro che convenzionali. Qualche esempio? Per chi è matto per la matematica e per chi la matematica ha sempre fatto ammattire, tre weekend speciali dedicati a Regola e casoforme e ritmo, firmati dal Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano. L’approccio alla materia è scientifico ma inaspettato e irriverente. L'11 e il 12 novembre, per esempio, si andrà alla scoperta delle regole nascoste...

17 Ottobre 2017

Piccole ‘Coding Girl’ crescono

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      C’è Aurora, 19 anni, che in famiglia, complice una mamma programmatrice e un vecchio computer "orribile", ha cominciato a giocare con il codice e poi non ha più smesso ed ora con soddisfazione si sente chiamare maestra dalle sue allieve delle elementari. C’è Loredana, 20 anni, con tanti hobby ma nessuna passione per la tecnologia (al motto di "Non è roba per donne"), fino all'incontro con le Coding Girls e la coach americana che le ha aperto un mondo straordinario trasformandola rapidamente da ‘formata’ a ‘formatrice’. E ancora Valentina, 36 anni, che  ha coltivato con passione il sogno di diventare...

31 Agosto 2017

Siri, Zeno e il futuro. Guida incompleta agli assistenti virtuali

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  Zeno: Ciao Siri: Ciao Zeno: Ciao Siri: Ciao Zeno: Ciao Siri Siri: Rieccoci Zeno Ciao Siiirriii Siri: Buon pomeriggio Zeno. Chefffai? Siri: Annalisa, Isabella, Rachele Sto lavorando sull’articolazione. Mettimi alla prova e chiedimi di pronunciare qualche nome.   Siri la conoscete, o almeno ne avrete sentito parlare: è l’assistente virtuale della Apple. Zeno, invece, non lo conoscete. E’ mio figlio di 2 anni. Chiunque inorridisca all’idea di un tablet in mano a un bimbo smetta pure di leggere. Nella vita come nell'infanzia gli incontri sono casuali. Anche quello con Siri: le dita piccole...

02 Agosto 2017

La startup del social network italiano per studenti alla conquista dell'Europa

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    La storia di Gabriele Giugliano sembra presa in prestito dalla Silicon Valley. E invece è una storia tutta italiana. Gabriele ha 25 anni ed è uno studente universitario romano di marketing e comunicazione. Qualche anno fa assieme ad altri due studenti, Nicolò Bardi e Martina Mattone, ha presentato il progetto di un social network per mettere in connessione gli studenti che fanno lo stesso cammino universitario. Con lo scopo di scambiarsi appunti, informazioni sui prof, richieste di ripetizioni private. Ne è nata una società, Tutored, che segue gli studenti anche dopo la laurea, consentendo loro di entrare in contatto...

27 Giugno 2017

Arriva anche in Italia il progetto Women Angels for Europe’s Entrepreneurs

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  “Per individuare le azioni necessarie per coinvolgere un sempre maggior numero di donne l'Associazione, insieme ad altri sette partner attivi in Europa, sta gestendo un importante progetto WA4E - Women Angels for Europe’s Entrepreneurs - coordinato da Business Angel Europe e sostenuto e finanziato dall'Unione Europea, di cui presenteremo i risultati nei prossimi mesi”.   Paolo Anselmo, presidente di IBAN (Italian Business Angels Network), ha chiaro il fatto che la crescita delle donne come business angel, in termini numerici e di capacità di investimento, può fare la differenza. Per questo anche la divisione italiana...

23 Marzo 2017

Un buon mentor può fare la differenza nella carriera professionale

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La fase storica non è certo delle migliori per chi è sulle tracce del proprio cammino professionale. Ma, in fondo, per chi non è alla ricerca “solo” di un’occupazione quanto piuttosto dell’incontro tra la propria vocazione, supportata dalla necessarie conoscenze e dalle competenze che si acquisiscono via via, e le opportunità non è mai stato facile. Il problema non sta tanto nella transizione verso la quarta rivoluzione industriale o nell’oggettivo mismatch del mercato del lavoro italiano, ma in quella conoscenza di sé e dei propri talenti così trascurata nella nostra società, a partire dal sistema educativo. Ecco...

17 Marzo 2017

Visione, leadership e strategia. Le carte messe in capo dalle manager premiate da Aldai

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La presenza di oltre il 50% di uomini tra il pubblico della cerimonia del Premio “Merito e Talento 2017” - l’iniziativa lanciata cinque anni da Paola Poli, coordinatrice del Gruppo Minerva di Aldai-Federmanager - che si è svolta ieri sera (15 marzo) a Palazzo Marino, è un buon segno. Non è stato così nelle edizioni precedenti, frequentate soprattutto da donne interessate ad ascoltare e condividere un riconoscimento importante, l’unico dedicato esclusivamente alle manager del settore industria in Lombardia, che si sono distinte nella loro carriera. E’ bene ricordare che quando si parla di Aldai ci stiamo riferendo alla...

12 Dicembre 2016

Quando a riconoscere la paternità sono le aziende

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Due settimane di paternità. La proposta di legge, a firma Titti Di Salvo alla Camera e Valeria Fedeli al Senato, è arenata, mentre in altri paesi europei, come l'Irlanda, è già realtà. Con la legge di Stabilità il singolo giorno di paternità raddoppierà nel 2017, che diventeranno poi quattro, sempre obbligatori, nel 2018 (più uno facoltativo). Ma mentre la normativa segue il suo lento corso, le aziende, sopratttutto le multinazionali, anticipano i tempi e alcune già da anni riconoscono ai neo padri un congedo pagato spesso al 100%. A livello internazionale gli esempi non mancano e vanno da esempi di eccellenza come Netflix,...

14 Marzo 2016

Da Google a Facebook, la battaglia per conquistare i migliori talenti. Chi la vince fra i big?

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Negli Avengers la quota rosa è la Vedova Nera. Il solo fatto che sia nel gruppo non fa porre il problema della diversità. Stessa logica nei meeting delle tech company: se c'è almeno una donna nella stanza si tira un sospiro di sollievo, si è oltre la soglia minima. Soglia stabilita attorno al 30% nelle aziende. Un livello, peraltro, basso, se si considera che negli States le donne sono il 59% della forza lavoro e il 53% della popolazione. Eppure nelle big del settore tech si fatica anche solo a raggiungere il 20% per le professioni più tecniche. I grandi gruppi hanno iniziato a rendere noti i dati relativi allo spaccato di genere....

01 Marzo 2016

Smart working in Microsoft

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Microsoft del lavoro agile è specialista anche per la tutta la strumentazione tecnologica che è il suo core business. Ma il colosso americano come interpreta lo smart working in Italia? "In breve lo smart working - ci spiega Pino Mercuri, direttore delle risorse umane di Microsoft Italia - permette a tutti, grazie alla tecnologia più innovativa, di lavorare ovunque, con tempi che favoriscono la conciliazione tra impegni professionali e vita privata, il tutto a beneficio della produttività". Cos'è per te lo smart working?  Lo smart working è una nuova organizzazione del lavoro più attenta alla persona e alle sue esigenze...