17 Febbraio 2017

Con gli occhi e il cuore di un giudice minorile: guardare il mondo dalla parte dei bambini per proteggerli

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Essere giudice minorile e svolgere le relative funzioni in materia di adozione e di affidamento significa confrontarsi tutti i giorni con un ruolo che sa di divino, con l’esercizio del potere di sciogliere legami naturali, sia pure quando perniciosi, e di farne nascere altri, stretti e forti come sono di solito quelli familiari. Un ruolo difficile e delicato, che si può sostenere se si ha la piena coscienza del fine, che è fondamentalmente quello di assicurare ai bimbi, piccoli e grandi, relazioni durevoli e soddisfacenti. Un fine che invita al fare, all’azione, in favore di quei minori le cui vite transitano dal Tribunale per i...