30 Marzo 2017

La maestra è per forza donna?

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"Negli anni 60 in Italia, per una donna, il lavoro di insegnante era ancora uno dei pochi consentiti dalla famiglia, approvati e incoraggiati dalla società". Mia madre insegna da quarant’anni nella scuola primaria e quando stavo per entrare anche io nel mondo dell'insegnamento e le chiesi cosa l'avesse spinta a diventare maestra mi colpì questa sua risposta. L'insegnamento era visto come un mondo adatto alle donne, soprattutto per i bambini più piccoli. Oggi, a distanza di quarant'anni, il mondo del lavoro al femminile è molto cambiate, gli stereotipi forse ancora no. Nel corso degli anni si è registrata una lenta ma...

29 Marzo 2017

Da Milano a Perugia, mappa delle mense scolastiche italiane al tempo del "panino libero"

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La Cassazione dovrà ancora esprimersi. Ma intanto il ministero dell'Istruzione prende atto che i bambini possono portare il pranzo da casa e consumarlo a scuola. In una nota diramata a tutti i direttori degli uffici scolastici regionali a inizio marzo, il Miur dà indicazioni di massima su come gestire la faccenda. Il principio è chiaro: in presenza di alunni che portano il pasto da casa l'indicazione è di "adottare precauzioni analoghe a quelle adottate nell'ipotesi di somministrazione dei pasti speciali". Le priorità per la scuola sono due, salute e sicurezza, dunque massima attenzione ad evitare possibili scambi e...

24 Marzo 2017

La scuola che vorrei? Quella dove ogni bambino è valorizzato nella sua diversità

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Chi di noi non ha mai fantasticato su come dovrebbe essere la scuola ideale? Probabilmente lo abbiamo fatto da ragazzi, quando sedevamo tra i banchi di scuola, ma sicuramente ci troviamo in tanti oggi da genitori a desiderare per i nostri figli una scuola che sia davvero a misura di bambino, di tutti i bambini. E ancora di più se i nostri figli sono arrivati attraverso l’adozione, avendo già un vissuto partito in salita. Qual è la scuola che vorremmo? Il convegno “La scuola che vorrei”, sabato 18 marzo a Roma, all’Itis Galilei, ha provato a dare delle risposte. L’evento è stato organizzato dal Care (Coordinamento...

20 Marzo 2017

La storia di Luca e dei bulli quando non esisteva il bullismo

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Bullismo. Ragazzini picchiati, fotografati e umiliati in rete, ripresi in atroci video mentre vengono torturati verbalmente e fisicamente dai loro coetanei. Questi i casi più gravi, quelli che giustamente finiscono sulle agenzie o le homepage dei giornali. Ma quante centinaia e centinai di storie di violenza quotidiana si perdono nella vergogna, nel silenzio e nella connivenza di chi sa, di chi vede, non dice e non ferma? Troppe. Quando ero ragazzino io, la parola bullismo semplicemente non esisteva. Questo non voleva assolutamente dire che non ci fossero violenza, scherno, vessazione e sopraffazione, specialmente a scuola....

16 Marzo 2017

“Flipped learning”: la scuola che si capovolge

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Un'idea semplice e nata un po' per caso, per rispondere a un'esigenza concreta, sta diventando una leva interessante per cambiare la scuola, da dentro. Portando gli alunni a diventare protagonisti della formazione e le classi ad essere luogo di confronto, di crescita e di approfondimento. Circa sette anni fa Bergmann e Sams, due docenti di scienze e chimica di una High School in Colorado, si trovarono a fronteggiare il problema delle numerose assenze dei loro studenti. Si chiesero come fare per aiutarli a recuperare tutte le lezioni perse. Trovano la risposta in una rivista di tecnologia: un software che permette di registrare voce e...

23 Febbraio 2017

“JUST BREATHE”: la mindfulness a scuola

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“La prima premessa per lo sviluppo del bambino è la concentrazione. Il bambino che si concentra è immensamente felice.” Queste parole dell'educatrice e pedagogista Maria Montessori mi sono tornate in mente parlando di mindfulness con la mia collega Tiziana Castellano, un’educatrice professionale, Gestalt Counsellor ed esperta in discipline olistiche. Mi ha portato a riflettere sul fatto che la classe, gli alunni, “sono lo specchio dell’insegnante, la sua estensione, e un percorso di consapevolezza risulterebbe utile, per i docenti e per i bambini, per sviluppare un clima sereno, un atteggiamento empatico, che possa essere...

05 Gennaio 2017

Il digitale entra in classe con H-Farm

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Il digitale a scuola non è più un optional. Il ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca spinge sull'acceleratore perché preparare i ragazzi ai lavori del futuro diventa sempre più una priorità, come ha dimostrato anche l'iniziativa alternanza scuola-lavoro. Questa volta il Miur unisce le forze con H-FARM, attraverso la Fondazione H for Human impegnata in iniziative sociali. Si tratta di un'intesa volta ad allargare la cultura del digitale nelle scuole, offrendo agli insegnanti percorsi di formazione completi, incentivando l’alternanza scuola-lavoro e la diffusione dell’imprenditorialità nelle scuole. Non è...

22 Dicembre 2016

A scuola si (com)battono i pregiudizi

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“Da grande sarò una scienziata e inventerò la macchina del tempo!”. Camilla ha quasi sei anni e le idee ben chiare. Un’affermazione tanto semplice da dire, quanto difficile da attuare la sua. Nel 2016, infatti, ci ritroviamo ancora a combattere contro i pregiudizi storici, che hanno sistematicamente impedito alle donne, l’accesso al mondo della scienza, confermati dai dati di accesso all’istruzione scientifica, nel tempo. Dopo essere state bandite per secoli dalla fruizione e produzione del sapere, in particolare quello scientifico e tecnologico, è solo da metà dell’ottocento che le donne hanno cominciato la difficile...

19 Dicembre 2016

Omofobia, discriminazione e (cyber)bullismo, che difese offre la scuola e quali sono le domande dei nostri figli?

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Non fa in tempo a circolare la notizia della nomina di Valeria Fedeli al ministero dell’istruzione del neonato governo Gentiloni che parte il linciaggio mediatico. L’accusa è chiara: la neo-ministra è rea di aver firmato (nel 2014) un disegno di legge sull’educazione di genere nelle scuole. Per fortuna a poche ore dalla nomina arriva la, ben più succulenta, notizia della “falsa” laurea e la polemica sul “gender” si sgonfia come un sufflè mal riuscito. Una polemica lampo quindi, ma sufficiente per innescare un parapiglia mediatico alimentato dai sostenitori del family day. Tuttavia, di fronte a un coacervo di opinioni...

14 Dicembre 2016

L'educazione di genere proposta da Valeria Fedeli e la confusione con la teoria gender

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Se guardando una partita sentite il telecronista gridare "Penalty" al fischio dell'arbitro, non pensate che il giocatore falloso si sia preso una condanna (pena), ma che si tratti di un più prosaico rigore. Quindi esiste un primo significato della parola penalty in inglese che vuol dire "pena" e un secondo che vuol dire "rigore". Stessa cosa si dica per l'uso della parola gender: se si parla di Global gender gap misurato dal World Economic Forum, si intendono le differenze che nella società vengono rilevate tra uomini e donne (accesso al lavoro, all'istruzione, alla politica e così via). Se si parla di teoria di genere (gender theory)...