20 Settembre 2017

Numeri e sigle non misurano la vita dei bambini in classe

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    “Le maestre mi insegnano a leggere e dopo posso leggere da solo Paperinik?”. E’ un soldo di cacio appeso a una cartella enorme dai colori sgargianti. Nel suo primo giorno di scuola sta attaccato alla gonna della mamma davanti al cancello e la guarda da sotto in su in attesa di un sorriso e della risposta, prima del suono della campanella. Ognuno dei quasi nove milioni di bambini e ragazzi, fra i 3 e i 18 anni, che sono tornati sui banchi questo settembre porta con sé le stesse attese, la stessa domanda, la stessa speranza. Varcare il portone d’ingresso, per loro, vuol dire entrare in un mondo altro, che non ha i...

20 Settembre 2017

Lavoriamo per una scuola più digitale e inclusiva

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  In questi giorni le scuole italiane hanno ricominciato le loro attività e le aule si stanno ripopolando di bambine e bambini, ragazze e ragazzi che riprendono il loro corso di studi dopo la pausa estiva o che lo iniziano per la prima volta nella vita. Eppure è come se dietro ai banchi ci tornassimo tutte e tutti noi che componiamo la comunità educante e che abbiamo il compito di guidare le nuove generazioni nel loro percorso di crescita. Ogni nuovo inizio è una sfida e un investimento, una responsabilità. Quando ho assunto l’incarico di Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ho avuto da subito...

18 Settembre 2017

#BacktoSchool: il 20 settembre parliamo di scuola, ecco con chi

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        Raccontare la scuola di oggi oltre i numeri e le statistiche, puntando dritto alla complessità e alle sfide con le quali, ogni giorno, insegnanti e genitori sono chiamati a confrontarsi. È questo l'obiettivo dell'ebook #BackToSchool realizzato dai blogger di Alley Oop. Una raccolta di riflessioni e approfondimenti che cercano di mettere a fuoco sia l'innovazione positiva che sta investendo il mondo scolastico italiano, sia le contraddizioni di un mondo che cambia. Tutti temi che verranno affrontati anche durante la presentazione dell'ebook che si svolgerà mercoledì 20 settembre a partire dalle 18.00 presso la...

14 Settembre 2017

La didattica attiva e l’apprendimento cooperativo: insieme si impara meglio!

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Innovare, cercare nuove strade, riflettere sulla didattica e le pratiche d’insegnamento appaiono come compiti affascinanti, eppure difficoltosi. Il ritardo storico, accumulato nella preparazione universitaria degli insegnanti, ha fatto sì d’avere docenti eruditi nei diversi ambiti disciplinari, con un fardello, però, di difficoltà quando si tratta di approcci innovativi. E’ importante creare condizioni facilitanti e orientate a formare, docente per docente, le conoscenze necessarie per trasferire in classe nuove attività d’insegnamento approfondite. Un esempio di innovazione in ambito scolastico è la Didattica Attiva e...

06 Settembre 2017

Povertà educativa, un alunno su cinque ne è vittima

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  L'anno scolastico che sta per iniziare è quello del mio ritorno sui banchi. Nell'attesa della prima elementare di mia figlia ritrovo le sensazioni di allora. Era il settembre del 1979 e Torino era una città sofferente. Allora vivevamo nel popoloso quartiere operaio San Paolo e la mia scuola era la Emilio Salgari, in via Berta. Le maestre raccomandavano ogni mattina l'igiene personale e ricordavano, a noi ancora tanto piccoli, che era necessario "sfregare con sapone e acqua le parti molli". La scuola era una scogliera sulla quale si infrangevano le contraddizioni e le sperequazioni di una città in declino che non sapeva più...

11 Giugno 2017

Metti un pomeriggio ad ascoltare Pennac su libri, lettura e ragazzi. Per pochi intimi

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Sarebbe forse giusto dedicare questo spazio all'ultimo dei lavori di Daniel Pennac, che riprende il filo del discorso interrotto alla fine degli anni Novanta e torna in libreria con "Il caso Malaussène. Mi hanno mentito" (edito da Feltrinelli). Ma in realtà non sarà così. Questo post nasce da un'esperienza singolare vissuta durante il salone del libro di Torino dove Pennac ha gironzolato per un paio di giorni tra incontri con i suoi lettori, presentazioni e interviste. Bene. In agenda aveva anche un incontro inserito dal Salone tra i "Professionali". Una piccola sala del Lingotto piena di insegnanti. Tutti insegnanti, Pennac...

07 Giugno 2017

Chi sceglie queste cinque professioni dorme meglio

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L'ho sempre sostenuto, che il detto "chi dorme non piglia pesci" era sbagliato. Chi dorme produce di più: secondo i Centres for disease control and prevention americani, se tutti quelli che in media dormono sei ore per notte improvvisamente ne dormissero almeno sette, il Pil degli Stati Uniti guadagnerebbe 226 miliardi di dollari. Altro che una manovra finanziaria: ce ne sarebbe abbastanza per cancellare la parola povertà da tutti gli Stati dell'Unione. Sono e sarò sempre una sostenitrice del riposo libero. Tutte le mattine mi alzo chiedendomi se il rendimento scolastico degli alunni italiani non migliorerebbe sensibilmente,...

11 Maggio 2017

Educare all'aperto: la sfida degli asili nel bosco

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Una scuola senza soffitto, senza aule, senza pareti. I bambini stanno seduti per terra, su un sasso o su una panca di legno, circondati da alberi, con il soffio del vento sul viso, con le mani nell’erba. E' una scuola che esiste davvero, anche in Italia: è un modello nato e diffuso nel Nord Europa, dove i bambini trascorrono la maggior parte del tempo a stretto contatto con la natura piuttosto che all’interno di una struttura. I Waldkindergarten sono nati un po’ per caso, in Danimarca, negli anni cinquanta, quando una mamma decise di creare un piccolo asilo a conduzione familiare per aiutare altre mamme lavoratrici, che non...

27 Aprile 2017

Per le professioni del futuro bisogna studiare filosofia

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Ci sono domande a cui Google non può rispondere. Ma la capacità di saper ragionare adeguatamente e rispondere a quelle domande potrebbe essere una delle chiavi per preparare i ragazzi di oggi alle professioni di domani. Perché se molte delle professioni attuali saranno sostituite dalla tecnologia e dalla robotica (secondo la previsione che nel 2013 è stata effettuata da un gruppo di economisti della Oxford University più della metà dei lavori nei prossimi 20 anni), quello che distingue l'uomo dai computer sarà il vero valore aggiunto, anche nelle professioni del futuro. Per questo, ai lavori di domani, sarà richiesto di...

30 Marzo 2017

L'insegnante è per forza donna?

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"Negli anni 60 in Italia, per una donna, il lavoro di insegnante era ancora uno dei pochi consentiti dalla famiglia, approvati e incoraggiati dalla società". Mia madre insegna da quarant’anni nella scuola primaria e quando stavo per entrare anche io nel mondo dell'insegnamento e le chiesi cosa l'avesse spinta a diventare maestra mi colpì questa sua risposta. L'insegnamento era visto come un mondo adatto alle donne, soprattutto per i bambini più piccoli. Oggi, a distanza di quarant'anni, il mondo del lavoro al femminile è molto cambiate, gli stereotipi forse ancora no. Nel corso degli anni si è registrata una lenta ma...