13 Luglio 2018

Cristiano Ronaldo: anche l’underwear CR7, con distributore italiano, fa numeri da capogiro

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    Nike, Tag Heuer, il gruppo alberghiero Pestana solo per citare alcuni tra i marchi più famosi legati a Cristiano Ronaldo, il calciatore da poco acquistata dalla Juventus. Tra i prodotti con il brand CR7, le iniziali dell’ex stella del Real Madrid seguite dal suo numero di maglia, ci sono anche calzature, coperte, profumi e una linea di abbigliamento underwear - biancheria intima e calze da uomo - realizzata nel novembre del 2013 in collaborazione con il produttore scandinavo JBS Textile Group e lo stilista newyorkese Richard Chai. E se allo Juventus Store di Corso Europa a Milano, in questi giorni, si vende una maglia...

06 Luglio 2018

Startupper a 50 anni forse non è una cattiva idea visti i risultati

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  Ho recentemente reincontrato il mio capo di quando lavoravo in Nokia: un Finlandese di nome Kimmo. Quando gli ho detto “Sono Ashoka Fellow, l’avresti mai detto?”, mi ha guardata con un’impenetrabile espressione finlandese e mi ha chiesto “Sei ancora così giovane da poter essere nominata Ashoka Fellow?”. Ovviamente no: “Non sono diventata più giovane col tempo” gli ho risposto, ma l’età non è una discriminante nel processo di selezione di Ashoka, una delle ONG più influenti del mondo, nata oltre 30 anni fa per supportare gli imprenditori sociali. Da tre a cinque anni: ecco l’età a cui un’azienda può...

25 Giugno 2018

Startupper ribelli: il fintech con impatto sociale

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    “Mi sono innamorata della tecnologia a 12 anni quando, in ufficio di mio padre, vidi per la prima volta la tastiera del computer e la sedia girevole. Ricordo che mi ci sedetti sopra e mentre schiacciavo i tasti di quello strumento magico e misterioso, decisi che da grande avrei voluto fare proprio quello: sprofondare su una grande sedia girevole e giocare con i numeri scritti su quei quadratini neri”. Di quel desiderio di bambina Benedetta Arese Lucini ne ha fatto un lavoro. A soli 33 anni è infatti una delle donne più note del panorama tech italiano e una delle prime ad aver capito che le startup sarebbero state il...

25 Giugno 2018

Startupper ribelli: si parte con una pioniera del biotech

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  Puoi avere una famiglia che sogna per te un futuro rassicurante come da tradizione e poi, dai banchi di scuola, poco più che adolescente, vedere un mondo che si apre e capire che la tua vocazione è un’altra. Puoi fare ricerca biomedica in uno degli istituti più prestigiosi del mondo e poi diventare imprenditrice perché la tua attività scientifica raggiunga l’unico obiettivo che desideri: avere un impatto reale sulla società. «Bisogna ragionare fuori dagli schemi. E in questo la mia professoressa di matematica al liceo ha giocato un ruolo fondamentale, le sarò per sempre grata», esordisce Laura Indolfi, cofondatrice e...

19 Giugno 2018

Chi sono le donne che scelgono di fare impresa con il franchising

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    In Italia il 35,6 per cento delle persone che hanno deciso di fare impresa aderendo a una rete in franchising è donna. A dirlo è il Rapporto 2018 realizzato da Assofranchising in collaborazione con l’Osservatorio Permanente sul Franchising dell’Università La Sapienza di Roma, che fotografa lo stato dell’arte dell’affiliazione commerciale nel nostro Paese su dati 2017. L'informazione sui franchisee/affiliati è particolarmente significativa se confrontato con le ultime statistiche di Unioncamere-InfoCamere, secondo cui, sempre nel 2017, le attività produttive a conduzione femminile hanno rappresentato il 21,86 per...

24 Maggio 2018

BiomimX, la startup che crea organi umani in miniatura

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Crescere con due genitori medici ha significato per Paola Occhetta avere un po' il destino segnato. "Sono nata e cresciuta in un mondo che girava attorno alla medicina e fin da piccola me ne sono appassionata a mia volta. Poi crescendo - ricorda Paola - mi sono resa conto che questo interesse andava di pari passo con un'altro: la voglia di scoprire i meccanismi più segreti di funzionamento delle cose per tentare poi di replicarli". Si capisce quindi perché a 31 anni Paola sia tra i co-founder di una startup chiamata BiomimX che punta a realizzare proprio quello che la giovane startupper faceva da piccola: tentare di replicare il...

06 Aprile 2018

Sette cose che fanno paura a un'imprenditrice

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    “Speriamo che tra una decina d'anni potremo leggere che un gruppetto di persone si sono trovate in un piccolo spazio di coworking a Milano per costruire un’azienda che ha prima mandato all’aria e poi salvato il business della (tras)formazione delle persone”, mi scrive Raffaele, il Chief Operation Officer di Life Based Value, la mia società . Prima "mandare all’aria" e poi "salvare" il business della (tras)formazione delle persone: che auspicio audace e senza… paura! Proprio oggi l’Harvard Business Review ha pubblicato un articolo dal titolo: “In che modo la paura aiuta (e fa male a) gli imprenditori”,...

13 Marzo 2018

La sfida delle imprenditrici per il 2018

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    Diciamocelo: alle donne le idee imprenditoriali non mancano, i capitali sì. E' inutile continuare a guardare alle statistiche sull'imrpenditoria al femminile senza tener conto dello svantaggio competittivo con cui le donne devono fare il conto. La frase "per ottenere il finanziamento in banca ho avuto bisognod ella garanzia di mio padre/marito" non è certo una rarità fra coloro che decidono di mettersi in proprio. E se ne avessimo bisogno lo conferma anche uno studio di 99designs su un panel di 3mila imprenditori, fra uomini e donne, a livello globale. La ricerca evidenzia come gli uomini interpellati abbiamo il doppio...

20 Febbraio 2018

L'avventura di fare impresa in Uk

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    Avevo capito da un pezzo che avrei finito per lavorare per conto mio, ma la parola ‘imprenditrice’ non mi passava per la testa. A pensarci bene, è una cosa che noto spesso: risulta facile definirsi freelance, anche ad oltranza e anche quando la linea tra freelancing e impresa è già stata attraversata. Ma facciamo un passo indietro. Mi chiamo Chiara, appartengo a quella categoria dei ‘precari esistenziali’: fascia trentenne, nessuna certezza sotto i piedi e nessun futuro economico all’orizzonte. Ma il presente, quello c’è. Da dieci anni ormai, da quando era considerato un non-lavoro, faccio parte della...

12 Febbraio 2018

Apicoltori-supereroi: I Buoni che fanno ricerca senza fondi

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    Oggi è il 12 febbraio e si festeggia l’International Darwin Day. Tutti conoscono l’importanza di Darwin per la scienza, ma in pochi sanno che quando partì per la spedizione durante la quale concepì la sua rivoluzionaria teoria sull’origine della specie, la prospettiva era di un viaggio senza limiti temporali e senza alcuna retribuzione. Il problema dei finanziamenti alla ricerca arriva dunque da lontano. Qualche dato italiano: i nostri ricercatori, oltre ad avere situazioni contrattuali instabili e dipendenti da fattori spesso esterni ai risultati del loro lavoro, guadagnano mediamente meno dei loro colleghi...