05 Dicembre 2017

Xennials, inventarsi un lavoro che ci renda felici

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      Un tempo la questione era molto semplice: una persona poteva lavorare oppure no. Al massimo ci si poteva spingere a categorizzare se la tal persona aveva un buon lavoro oppure no, laddove il “buon lavoro” rispondeva a criteri prevalentemente di prestigio sociale o di sicurezza contrattuale, come il lavoro pubblico. Oggi, nel 2017, la situazione è tremendamente complicata, parcellizata, sfaccettata. In principio è stato il lavoro precario, poi il lavoro a chiamata, poi la partita iva ma con orari da ufficio, poi molti si sono resi conto che tanto valeva mettersi in proprio, qualcuno ha scoperto di poter arrotondare...

01 Novembre 2017

Come vivono il lavoro i giovani?

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    I giovani della Generazione Z, i ragazzi e le ragazze nati tra il 1995 e gli anni 2000, stanno disegnando un nuovo concetto di “vivere il lavoro”. Questi ragazzi, la cui maggioranza sta ancora studiando, sono profondamente diversi dai fratelli maggiori, i Millennials, perché sono più giovani e sono i veri “nativi digitali”. Ed è come se questa nuova era li avesse già plasmati, definendone aspirazioni e priorità. Il confine tra vita e lavoro non è delineato in modo così netto perché gli strumenti tecnologici sono talmente invasivi che accorciano ogni distanza. Per questo le loro aspettative sono di lavorare...

17 Ottobre 2017

Trovo lavoro nella nuova "gig economy"

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    Ora che abbiamo detto addio ai tradizionali colloqui di lavoro, possiamo dire addio anche alle modalità tradizionali per cercare lavoro. Nell’era della “gig economy” (l'economia dei lavori su richiesta, svolti in autonomia e a breve termine) si diffonde sempre più il modello economico dove non esistono più le prestazioni lavorative continuative, come il contratto a tempo indeterminato, ma si lavora solo quando c’è richiesta per i propri servizi, prodotti o competenze. In questo modello i lavoratori possono essere freelance, professionisti o studenti, che per sbarcare il lunario si prestano ad attività...

13 Giugno 2017

Le nuove carriere: quando uno stop è un nuovo inizio, non solo per Totti e Cagnotto

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Abbiamo detto addio alle carriere tradizionali: stessa azienda, stesso ruolo e crescita in verticale. Ci sono diversi fattori demografici e macro economici che ci stanno portando ad una nuova concezione di carriera molto più fluida rispetto al passato. Negli ultimi anni la fotografia del nostro Paese è cambiata. L’aumento della vita media, il progressivo invecchiamento della popolazione e l’innalzamento dell’età pensionabile hanno avuto un impatto all’interno delle organizzazioni aziendali. Anche l’economia del lavoro è cambiata perché sono entrate nel mercato piattaforme virtuali che intercettano domanda e offerta...

01 Maggio 2017

Giovani e lavoro, un amore difficile

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Sembra ci sia una certa difficoltà a che scocchi la scintilla tra domanda e offerta di lavoro in Italia. Soprattutto per quanto riguarda il mondo giovanile. I NEET, cioè i giovani di 15-29 anni che non studiano e non lavorano, sono oltre 2,2 milioni (il 24,3% della relativa popolazione), con una incidenza più elevata tra le donne rispetto agli uomini. Eppure i posti vacanti, cioè quelli per cui un’impresa sta cercando attivamente un candidato, sono lo 0,8% che in valori assolti rappresenta un numero molto elevato. Per esempio in un settore come quello dell'Ict, che dovrebbe essere uno dei favoriti per l'occupazione giovanile,...

02 Marzo 2017

Artigiani geniali, tre storie dei nuovi Archimedi del fare

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Diciamoci la verità, noi italiani siamo ottimi artigiani e ci conviene rimanere tali.  Difficilmente riusciamo a varcare la soglia di dimensioni medio-piccole e, allora, la scelta strategica migliore è quella di coltivare la nostra unicità, sfornando idee geniali e trasformandole in imprese, che a volte crescono sino a diventare multinazionali tascabili, leader nella loro di nicchia di settore. La nostra storia è costellata di casi del genere, da Ferrero a Technogym, ma nell’era digitale questa abilità può esplodere in infinite manifestazioni con investimenti iniziali molto contenuti. Chi ha seguito per primo il fenomeno,...