18 Luglio 2018

Italia-Germania: un confronto che finisce alla pari

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    Occupazione, parità salariale, presenza ai vertici aziendali e istruzione. Sono solo alcuni dei temi su ui si sono confrontate Italia e Germania nel corso del 12° Forum Economico Italo-Tedesco, che ha voluto porre l'accento sui temi della “Womenomics” e su quali siano gli effetti sulla produttività aziendale. «Il tema della parità di genere è prioritario per la business community italo-tedesca» ha dichiarato Erwin Rauhe, Presidente della Camera di Commercio Italo-Germanica, in apertura dei lavori del Forum «I nostri due paesi sono simili per molti aspetti e anche sulla gender equality stiamo percorrendo la...

13 Aprile 2018

Zia Barbara, il network berlinese che aiuta le donne polacche ad abortire in Germania

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    Dopo aver composto il numero di cellulare indicato, il telefono squilla per qualche secondo prima che all’altro capo della cornetta si faccia sentire una voce amichevole e pacata. Zia Barbara è abituata a ricevere telefonate più volte al giorno. Generalmente spetta a lei ascoltare le storie, le domande e le richieste di chi la contatta. Questa volta invece è Zia Barbara a raccontarsi. Contrariamente a quanto il suo nome lascia immaginare, Zia Barbara non è una persona, bensì un gruppo di attiviste volontarie di base a Berlino che dal 2015 aiuta le donne polacche ad abortire in sicurezza e legalità in Germania. Dal...

19 Marzo 2018

Perché alle donne importa così poco guadagnare la metà degli uomini?

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    La conoscenza è potere. O così almeno si crede che possa essere. Per questo l'amministrazione Obama prima e poi il governo britannico hanno messo in atto misure affinché le aziende rendessero note le remunerazione per spaccato di genere. E così si è saputo, ad esempio, che per  ogni sterlina guadagnata da un uomo, una donna in busta paga ci trova 41 centesimi. È questa la proporzione delle remunerazioni nel gruppo bancario internazionale HSBC, che in Gran Bretagna si riscopre campione di disparità salariale fra uomini e donne. Il gruppo ha una differenza media di stipendio del 59% a favore dei dipendenti uomini. Una...

14 Marzo 2018

Ho trovato come finanziare il reddito di cittadinanza

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    Grande Paese, la Svezia. L'Ocse ci ricorda che qui lavora il 75% delle donne, contro una media per i Paesi industrializzati del 60%. Che mondo sarebbe, se dappertutto la forza lavoro femminile raggiungesse una percentuale svedese? Sarebbe un mondo migliore, prima di tutto, è ovvio. Ma soprattutto sarebbe un mondo più ricco: il Pil globale potrebbe contare su 6mila miliardi di dollari in più. Il calcolo arriva dai consulenti della PricewaterhouseCoopers, che nel loro studio Women in work index hanno fatto i conti in tasca ai principali Paesi, per scoprire quanto Pil in più potrebbero ottenere se traghettassero almeno...

02 Febbraio 2018

"Una ragazza tedesca", l'autobiografia di una neonazista pentita

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    Heidi Benneckenstein, nata Heidrun Redeker, ha soltanto 26 anni, eppure ha già vissuto due vite. Oggi abita nei dintorni di Monaco di Baviera in un appartamento non molto spazioso, lavora come educatrice in una scuola materna e ha un figlio, un marito e un cane che ama incondizionatamente. Una vita, questa, che si potrebbe definire “normale” e che non lascia neanche lontanamente immaginare l’esistenza che Heidi ha condotto fino a qualche anno fa e che racconta nel libro intitolato Ein deutsches Mädchen. Mein Leben in einer Neonazi-Familie (tradotto “Una ragazza tedesca. La mia vita in una famiglia di...

12 Gennaio 2018

Oltre 1 milione di posti di lavoro vacanti in Germania: un record che è un problema

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    Superavano il milione i posti di lavoro vacanti in Germania nel terzo trimestre del 2017, con una media annuale corrispondente a 700.000, il valore più alto dalla riunificazione: lo ha rilevato il dipartimento di ricerca della Bundesagentur für Arbeit, l’Agenzia federale del lavoro. Il dato segna un aumento di quasi 175.000 impieghi disponibili rispetto allo stesso trimestre del 2016. Gli ambiti maggiormente coinvolti sono il manifatturiero, quello dei trasporti e della logistica, ma si registra carenza di manodopera specializzata anche nel settore medico-sanitario, in particolare di tecnici e personale per assistenza...

29 Dicembre 2017

Berlino, quando lo yoga aiuta a superare i traumi delle donne migranti

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    «Soltanto se ci si sente a casa dentro se stessi è possibile sentirsi a casa in un Paese straniero»: queste le parole con cui Bettina Schuler illustra le ragioni che nel 2014 l’hanno spinta ad attivare lezioni di yoga per donne rifugiate a Berlino e nel 2016 a fondare citizen2be, un’associazione non profit volta ad assistere i nuovi arrivati nel processo di integrazione in Germania. Scrittrice, giornalista e istruttrice di yoga di professione, Bettina concepisce questa disciplina come una terapia del trauma, ispirandosi al metodo sviluppato dall’americano David Emerson, il fondatore del Trauma Center di Brookline in...

08 Dicembre 2017

Cosa fa la Germania per recuperare i NEET?

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    Non superano la soglia del 10% i giovani NEET (acronimo inglese di “not in education, employment or training” indicante soggetti dai 15 ai 29 anni che non studiano, non lavorano e non si formano) in Germania (9,6%), mentre in Italia corrispondono al 26% (in altri termini a un giovane su quattro). Lo dicono i dati relativi all’anno 2016 divulgati dall’OCSE, l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, nel rapporto Education at a Glance 2017. Quello della Repubblica Federale Tedesca è uno dei tassi NEET più bassi registrati dai Paesi OCSE lo scorso anno. Sebbene la quota di NEET in Italia sia in...

24 Novembre 2017

L'università in Germania è a misura di mamma (e papà)

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    Hanna ha 30 anni, un bimbo di 3 ed è una studentessa universitaria. Di fronte all’aula in cui si terrà il seminario, Hanna aspetta paziente che il compagno arrivi a prendere il figlio per consentirle di seguire la lezione in tranquillità. Ma il papà tarda ad arrivare e ormai gli altri studenti stanno prendendo posto ai banchi. Anziché rimanere fuori ad attendere, mamma e figlio si accomodano in aula su invito del professore, che si procura una manciata di pennarelli colorati per il bimbo e stabilisce che oggi utilizzerà soltanto metà della lavagna per le sue spiegazioni. L’altra metà sarà per il giovane ospite,...

06 Novembre 2017

Sicure nei locali e sulla via di casa, due iniziative tedesche per le donne

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    App per smartphone, nozioni di autodifesa, spray al peperoncino: queste le armi che sovente vengono consigliate alle donne per proteggersi da atti di violenza e molestie sessuali. In quanto facilmente accessibili e utilizzabili, almeno una volta nella vita ogni donna ha accarezzato l’idea di dotarsi di questi espedienti nella speranza di sentirsi più forte, più preparata e meglio attrezzata per affrontare la violenza nel quotidiano. Per quanto valide, queste popolari soluzioni hanno un importante difetto di fondo, ovvero quello di lasciare la donna sostanzialmente sola con le sue paure e la sua responsabilità...