15 Maggio 2017

Come si misura l'omofobia?

scritto da

Alla notizia che Image Comics sosterrà i diritti LGBT* dedicando al Pride le copertine di The Walking Dead (da cui è tratta l’omonima e famosissima serie televisiva) e alcuni dei suoi fumetti più importanti, un amico mi ha chiesto: Perché? Perché proprio al Pride? E' più che giusto inserire personaggi apertamente gay, ma le serie in questione hanno poco in comune con l’immagine di lustrini e paillette che è spesso associata a quell’evento. Non sarebbe meglio far passare un’immagine più ‘normale’? L’occhiata torva che mi ha restituito quando gli ho fatto presente che il suo commento aveva un ché di omofobico, mi...

01 Maggio 2017

"Anche io vorrei essere più gay". Perché è giusto trasformare la rabbia in felicità.

scritto da

"Sai Fra, a volte anche io vorrei essere più gay". E' la frase che Matteo, un giovane tecnico, “eterosessualissimo” nei gusti, modi e linguaggio, mi ha buttato lì, al rientro di una breve pausa passata scherzando, di una comune e faticosa giornata lavorativa. Segue mia faccia basita, a cui segue sua precisazione: "No no aspetta, mi piace sempre la…, però vorrei essere più leggero, capace di scherzare di più, come fate voi, perché io quando lavoro con voi sto benissimo". Preciso. Io ho la fortuna di fare un lavoro creativo, uno di quelli in qui “ciò che sei”, il tuo modo di essere, caratterizza e qualifica anche...

24 Aprile 2017

Il super-macho di Kadryrov e le fobie sotterranee: quanto fa riflettere il caso ceceno?

scritto da

“Tu con gli occhi tristi non scoraggiarti, ho capito che è difficile prendere coraggio, in un mondo pieno di gente puoi perdere tutto di vista e l'oscurità dentro te può farti sentire così piccolo. Ma io vedo i tuoi colori veri che risplendono dentro te, vedo i tuoi colori veri ed è per questo che ti amo, quindi non avere paura di mostrarli. I tuoi colori veri, I colori veri sono belli come un arcobaleno”. Era il settembre del 1986 quando Cindy Lauper lanciava nelle hit di tutto il mondo True Colors, il famosissimo singolo che diventerà una degli inni più amati dalla comunità LGBT*, una canzone simbolo che sprona a non...

10 Aprile 2017

Quale generazione è capace di ascoltarsi più a fondo? Il balzo in avanti dei Millenials

scritto da

“Dario e il suo compagno hanno quindi deciso di sposarsi in Spagna….”. Correva l’anno 2007 e, in una afosa sera estiva, proprio mentre comunicavo ai miei genitori di avere un fidanzato, il destino voleva che Rai tre trasmettesse un programma sul matrimonio same-sex di un mio omonimo. Se lo avessi programmato non sarebbe stato così perfetto. Avevo ventinove anni, in TV non si parlava così spesso come oggi di coming-out e le unioni civili non erano nemmeno state concepite. Non è un caso che abbia scelto proprio quel momento. Avendo un lavoro stabile e un discreto stipendio i miei genitori si sarebbero preoccupati molto meno delle...

20 Marzo 2017

La storia di Luca e dei bulli quando non esisteva il bullismo

scritto da

Bullismo. Ragazzini picchiati, fotografati e umiliati in rete, ripresi in atroci video mentre vengono torturati verbalmente e fisicamente dai loro coetanei. Questi i casi più gravi, quelli che giustamente finiscono sulle agenzie o le homepage dei giornali. Ma quante centinaia e centinai di storie di violenza quotidiana si perdono nella vergogna, nel silenzio e nella connivenza di chi sa, di chi vede, non dice e non ferma? Troppe. Quando ero ragazzino io, la parola bullismo semplicemente non esisteva. Questo non voleva assolutamente dire che non ci fossero violenza, scherno, vessazione e sopraffazione, specialmente a scuola....

06 Marzo 2017

Due figli, due papà, siamo una famiglia? A Trento il giudice dice di sì ma la Giunta ha qualche dubbio

scritto da

Due figli, due papà: siamo una famiglia. Ma c’è anche un’altra possibile versione: due figli, un papà (biologico), un uomo che vive con papà perché lo ama, perché ama noi che siamo i figli naturali del papà (biologico), noi che siamo un po’ anche figli suoi e lo amiamo, ma non lo si può dire in giro perché poi qualcuno potrebbe arrabbiarsi. Siamo una famiglia? Qualche giorno fa, la Corte di Appello di Trento ha riconosciuto a due uomini, Lorenzo e Riccardo, la possibilità di essere considerati entrambi padri di due bambini nati all'estero da maternità surrogata. E’ la prima volta che in Italia si riconosce un legame...

20 Febbraio 2017

"Chiamami col tuo nome" alla Berlinale la storia di "un'amore"

scritto da

© 2016 Sundance Institute.[/caption] Chiamami col tuo nome: la storia di un amore gay raccontata da Luca Guadagnino. Sono più o meno questi i titoli apparsi sui media nelle scorse due settimane. Infatti “Chiamami col tuo nome”, tratto dall’omonimo romanzo di André Aciman, è stato l’unico film di regia italiana presente nella sezione Panorama Special alla 67° edizione del Berlinale, il noto Festival del Cinema di Berlino conclusosi ieri. Molto apprezzato e applaudito dal pubblico e dalla critica e già presente al Sudance Film Festival, il film, o meglio la storia che racconta, merita, a mio parere, una...

15 Febbraio 2017

Monica Cirinnà: con le unioni civili è appena iniziato il cammino verso l'uguaglianza

scritto da

L’11 febbraio sono entrati in vigore i tre decreti attuativi della legge sulle Unioni Civili, pubblicati in Gazzetta ufficiale dopo la recente approvazione da parte del Consiglio dei Ministri. Si chiude così, a tutti gli effetti, un percorso lungo, faticoso, iniziato ormai tre anni fa in Commissione Giustizia, e poi in aula prima al Senato e successivamente alla Camera, dove la Legge 76/2016 è stata approvata l'11 maggio dello scorso anno. Un percorso politico collettivo, ma anche personale, che riguarda me, come donna e come persona che fa politica per passione. Ho avuto il privilegio di poter lottare per cambiare e migliorare la...

06 Febbraio 2017

Sanremo e tradizione queer. Va ora in onda il festival più amato dall'Italia arcobaleno.

scritto da

“Tutto cambia perchè nulla cambi”. Recita così il Gattopardo e spesso la frase è presa a prestito per descrivere l'Italia. Una frase a cui, in questa settimana di febbraio, potremmo aggiungere tranquillamente: “…perchè Sanremo è Sanremo”. Accostamento azzardato, ma fino a un certo punto, perchè oggettivamente, tra le cose che “non cambiano” nonostante tutto cambi e sia cambiato nel corso dei decenni in questo Paese, c’è proprio il Festival della Canzone Italiana. Giunto alla sua 67esima edizione, Sanremo è il nostro evento pop per antonomasia: mediatico, televisivo, gossipparo, politico (per gli interventi di...

09 Gennaio 2017

”Don't call me gay”: Stefano Gabbana e la visione privata dell'omosessualità

scritto da

Don't call me gay please. I’m a Man”. Così Stefano Gabbana ha risposto su instagram ad un commentatore che sostanzialmente gli rinfacciava come uno stilista gay, appunto, potesse vantarsi che Melania Trump (first lady, moglie del neoeletto presidente USA, ostracizzato dal fashion system per le sue posizioni omofobiche e razziste) indossasse un suo abito. L’entusiasmo “italiano” per la first lady ha fatto non poco rumore, tanto che Gabbana stesso ha dovuto precisare in un’intervista successiva che “rispetto tutti, ma questo non significa avere le stesse idee”. Questione Trump a parte, quello che però più ha...