04 Agosto 2017

La terra inquieta. Le odissee di oggi in una grande mostra in Triennale

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    La terra è inquieta e gli uomini su di essa si muovono freneticamente: alcuni migrano in cerca di posti migliori in cui vivere, come uccelli assediati dall’inverno, e altri, che abitano i luoghi reputati migliori, ora accolgono ora respingono i primi, con ritmo alterno. È la grande questione dei nostri giorni e costituisce l’asse portante della coraggiosa mostra in Triennale La terra inquieta, ideata da Massimiliano Gioni in collaborazione con Fondazione La Triennale e Fondazione Nicola Trussardi. Interrogandosi “sul ruolo dell’artista come testimone di eventi storici e drammatici e sulla capacità...

15 Luglio 2017

Da Giorgio Armani: Beats e Vanities si mostrano nelle immagini di Larry Fink

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  Luce e movimento, e il ritmo sfuggente, indefinibile che scorre attraverso i momenti della nostra vita, accompagnandoli come una musica, un jazz: sono queste le sensazioni che avverto sotto i polpastrelli, mentre sono alla tastiera per raccontarvi la duplice, intrigante mostra fotografica che Giorgio Armani ospita nel suo Silos: The Beats and the Vanities del grande fotografo americano Larry Fink. Armani ha scelto il nome silos per il suo spazio di via Bergognone, richiamando così la destinazione originaria dell’edificio negli anni ’50, quella di deposito di granaglie, ma non si tratta solo della volontà di tramandare...

30 Giugno 2017

In viaggio (fotografico) con Ferdinando Scianna

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“Ho sempre pensato che io faccio fotografie perché il mondo è lì, non che il mondo è lì perché io ne faccia fotografie”. Questa frase di Ferdinando Scianna (Bagheria 1943), uno dei più grandi fotografi italiani dei nostri giorni, ci apre il sentiero che conduce al cuore delle sue immagini, introducendoci alla mostra Istanti di luoghi presso Forma Meravigli (fino a fine luglio). Parlare di Scianna in poche parole non è facile: primo italiano chiamato a far parte dell’agenzia Magnum su invito, pensate un po’, di monsieur Cartier-Bresson (nel 1982), esordì nel mondo della fotografia a soli 22 anni, animato da...

05 Maggio 2017

Le foto della prima volta… i grandi della Magnum a Brescia

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  I cavalieri della camera oscura compiono 70 anni: la leggendaria agenzia Magnum - la più famosa e celebrata nella storia della fotografia - venne fondata infatti a New York nel 1947 da Henri Cartier-Bresson, Robert Capa, George Rodger e David Seymour (Chim). Il nome? Deriva da una bottiglia magnum di champagne, utilizzata per benedire il varo di questa flotta di avventurieri, che, armati di una Leica, si dispersero da subito ai quattro angoli del globo a caccia di storie. Da allora il mondo della comunicazione e dell’editoria sono profondamente cambiati, la rivoluzione digitale ha investito tutte le realtà che ne facevano...

14 Aprile 2017

Tutti i volti di Angela Merkel

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Quante volte ci capita, da molti e molti anni a questa parte, di vedere foto di Angela Merkel? Non accade quasi quotidianamente? Web e televisioni, giornali e riviste, siti e blog sono affollati dal volto della cancelliera tedesca; l’immagine della donna più potente del mondo è onnipresente, al punto che, se ci pensiamo, ci rendiamo conto di come in realtà noi non guardiamo più le sue foto, le sfioriamo con la coda dell’occhio e, in pochi millesimi di secondo, scatta il riconoscimento: i suoi ritratti non sono oggetto di uno sguardo, qualcosa che si osservi con intenzione e attenzione, ma un’occasione, un pretesto potremmo...

24 Marzo 2017

Catturare su pellicola l'essenza del design italiano. Conversazione con Marirosa Toscani Ballo

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“Sono nata nel 1931 a Milano e ho frequentato il liceo artistico a Brera, in tempo di guerra. Mi piaceva moltissimo disegnare, ho sempre avuto questa passione” racconta Marirosa Toscani Ballo, classe 1931, figlia d’arte del fotografo Fedele Toscani, reporter al Corriere della Sera. “In casa nostra si è sempre parlato di fotografia. Iposolfito era la parola d’ordine e anche noi –mamma, papà, la sorella Brunella e il fratello Oliviero (Toscani)– in fondo sapevamo di iposolfito”, il liquido che si usa in camera oscura per fissare le immagini. “Ad un certo punto, mentre papà seguiva il Giro d'Italia sulle Alpi...

17 Marzo 2017

Da Kennedy a John Lennon. Grazia Neri racconta il mondo della fotografia

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Confesso che l’incontro di cui oggi vi racconterò mi dava un po’ di preoccupazione: non capita tutti i giorni di intervistare Grazia Neri, che, parafrasando De Gregori, possiamo per brevità chiamare la signora della fotografia. All’atto di fissare l’appuntamento avevo avvertito una leggera titubanza - “ok per venerdì, se non succede niente: sa alla mia età…” mi aveva detto -, invece non ci sono contrattempi e mi presento come convenuto nel suo appartamento milanese in zona Bastioni, luminoso ed elegante, ma funzionale, privo di ogni ostentazione. Dopo due minuti sono totalmente a mio agio: la sua cortesia senza...

10 Febbraio 2017

Ma come porti i capelli ? Aldo Coppola e la bellezza senza tempo

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Stupito e sedotto. Sono i due aggettivi che mi affiorano alle labbra ora che, seduto a scrivere, riassaporo la magnetica sfilata di bellissime donne in bellissime fotografie, convocate a celebrare Aldo Coppola in un’intrigante mostra alla Triennale di Milano in occasione dei 50 anni di vita del brand. Nel corso di una lunghissima ed eccezionalmente operosa carriera, iniziata a soli 12 anni nel salone del padre (dove, studente svogliato, trovò rifugio dalla scuola), Coppola diede un’impronta indelebile alla propria professione, trasformando la figura del semplice parrucchiere in quella dell’hair stylist, un professionista...

27 Gennaio 2017

Gli americani. Ancora (e sempre) loro

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America, ancora e sempre. In questi giorni nei quali Donald Trump si è appena insediato come 45° presidente degli Stati Uniti e tutto il mondo cerca di prevedere le sue mosse, ci rendiamo conto di come – ci piaccia o no – l’America e gli americani esercitano sempre su noi europei una viscerale e ambigua attrazione e repulsione, odio e amore inestricabilmente avvinghiati. Si colora così di un’inattesa attualità l’opportunità di guardare quel paese com’era un paio di generazioni fa, attraverso gli occhi di un colto, scettico e geniale fotografo che, nel 1955-56, attraversò su una scassata auto tutta l’America,...

06 Gennaio 2017

Fondazione Prada osserva dall’alto (Milano e non solo)

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La Fondazione Prada raddoppia: dopo l’apertura a maggio 2015 del complesso di Largo Isarco, progettato dallo studio OMA dell’archistar Rem Koolhaas, è stato inaugurato negli ultimi giorni di dicembre il nuovo spazio, chiamato “Osservatorio”. Da una zona decentrata e post-industriale si passa ora al cuore di Milano, la Galleria Vittorio Emanuele: è qui, al 5° e 6° piano di uno degli edifici centrali contigui all’ottagono, che si trova la nuova, vasta superficie espositiva articolata su due livelli, oggi restituita alla città dopo un lungo lavoro di restauro e ristrutturazione avviato nel 2011, quando Prada si aggiudica il...