26 Luglio 2018

Scuola: la classe è luogo di umanità, prima che di apprendimento

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    Insegnare è una vocazione?   Me lo domando spesso che cosa significa essere insegnante. E’ davvero una vocazione, come si dice spesso? Una sorta di “chiamata”, di missione che si compie nei confronti delle nuove generazioni? Credo, invece, che si possa definire, più che altro, una sfida, un impegno, soprattutto oggi. E’ un lavoro che può essere migliorato quotidianamente, che cambia insieme al tempo, alla società, al contesto storico. Un “mestiere” che viene plasmato, smussato dai continui cambiamenti e dalle situazioni specifiche in cui è chiamato ad operare. Essere un buon docente non vuol dire solo...

21 Giugno 2018

L'umanità può essere insegnata?

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In queste ultime due settimane, ascoltando la tv o leggendo i giornali, mi sono accorta che uno dei termini più utilizzati è stato umanità. Mi sono chiesta, allora, se davvero ne conosciamo a fondo il significato, se sappiamo ancora distinguere l’umano dall’artificiale e, soprattutto se i Millenials o i nativi digitali riescano ad attribuire un senso autentico a questa parola. La tecnologia ha senza dubbio aperto le frontiere, da una parte: tutti collegati con tutti, in ogni parte del mondo. Non esistono distanze in apparenza, né domande senza risposta. Ci si può rivolgere al proprio dispositivo o addirittura ad un...

07 Giugno 2018

Suona la campanella, scuola finita. Bilancio di un anno di formazione e di errori

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Lo so, i bilanci solitamente si fanno alla fine di un anno solare, oppure il giorno del compleanno. Ma quando esco dalla classe, resto un po’ maestra anche nella vita e un’insegnante, si sa, le riflessioni, si ritrova a farle a giugno. Tra qualche giorno suonerà l’ultima campanella di quest’anno scolastico e mi sembra ancora, dopo tanti anni, davvero strano il pensiero di lavorare nel silenzio di una classe vuota e inanimata. Sono abituata a riflettere attraverso le voci dei bambini, a programmare e riprogrammare la giornata lavorativa più volte, perché la rotta la conosco, ma viene rivista continuamente a fronte...

02 Febbraio 2018

Educare col sorriso: la base dell'intelligenza sociale

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    L’intelligenza sociale può essere definita come capacità di comprensione dei fenomeni del mondo che ci circonda, di ciò che avviene ogni giorno attorno a noi, capacità di interagire positivamente con gli altri e di prevedere le ricadute che i nostri comportamenti possono avere sulle persone. E’ una competenza in continuo sviluppo e sempre migliorabile, che consente a ciascuno di noi di trovare un approccio altruistico ed empatico alle relazioni. Non si studia, non si impara dai libri ma per sviluppare questa forma di intelligenza occorre lavorare sulla conoscenza di se stessi, sulla consapevolezza dei propri stati...

07 Dicembre 2017

"Come ti senti?". L'importanza di educare alle emozioni

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Come stai? Come ti senti? E’ una domanda molto semplice, in apparenza, ma che in realtà sottende una notevole capacità di consapevolezza del sé che i bambini (e non solo loro) non hanno. “Non lo so”, mi ha risposto Giulia, oggi, in classe, dopo aver litigato con la sua migliore amica. Le ho fatto immaginare ciò che sentiva sotto forma di colore, allora il suo viso si è acceso e mi detto “rosso, mi sento come il rosso”. Questo è solo uno degli episodi che accadono quotidianamente, che mi fanno riflettere su quanto sia importante parlare ai bambini delle emozioni, facendo esplorare attraverso cose a loro familiari...

02 Novembre 2017

Educare al rispetto: la ricetta per una società più inclusiva

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“Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge senza distinzioni di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. E’ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale”. Eguaglianza, pari dignità, partecipazione piena: sono questi i principi sanciti ed evidenziati nell’articolo 3 della Costituzione...

11 Settembre 2017

La buona scuola esiste, la disegnano gli insegnanti ogni giorno

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  Esiste una scuola che non può essere descritta in un decreto. Una scuola che non può essere semplicemente raccontata e che, invece, è fatta di una trama spessa e forte, una trama infrangibile e ostinata. E' fatta di tante mani: mani che stringono, sorreggono, guidano e aiutano. E' fatta di braccia che sostengono pesi e allontanano le ostilità. E' fatta di sguardi complici e familiari. Di sorrisi che incoraggiano, che dicono il non detto, che esprimono speranza. Di menti pronte ad aprirsi, di capire le differenze e di renderle risorse preziose. Menti capaci di abbattere i muri, quelli del silenzio, dei pregiudizi e delle...

08 Dicembre 2016

Genitori spazzaneve, la vita vera non è fuori dalla scuola

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Negli anni 70, la partecipazione della famiglia alle attività scolastiche fu accolta come una conquista. La scuola finalmente si apriva al mondo, attribuendo ai genitori ruoli attivi. Questa apertura è poi proseguita con la stesura del Patto Educativo di Corresponsabilità, nel 2007, che si prefigge di promuovere una comune azione educativa, al fine di creare un clima sereno e favorire lo sviluppo del senso di responsabilità di ognuno. Leggendo la cronaca recente, in realtà, il clima su cui si basa il rapporto scuola-famiglia, appare tutt’altro che sereno. La scuola si riduce ad un servizio e la sua utenza diventa semplice...