13 Aprile 2018

Quando un matrimonio finisce... chi paga il conto?

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    Nelle partnership di business, il momento migliore per pensare a come finirle è proprio all’inizio, quando tutto va bene e le prospettive sono rosee. Si chiama “exit strategy”: vuol dire concordare i termini di uscita da un rapporto quando lo si avvia. Poco romantico ma estremamente utile quando poi, al momento della fine della relazione, può capitare che alcuni termini della partnership si siano inaspriti, e la negoziazione della fine diventi molto più difficile. E’ possibile pensare in questi termini anche a una storia d’amore? Anche nel caso dei rapporti di coppia, infatti, non c’è momento peggiore per...

22 Novembre 2017

Quando la separazione è lo scivolo verso la povertà

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    Complici gli episodi di cronaca che periodicamente si rincorrono sui mezzi di informazione, l'ultimo di qualche settimana fa, la separazione di coppie con figli è sempre più associata alla povertà. La povertà dei padri, però. Si racconta degli uomini che, vessati dalle ex compagne, perdono tutto: casa, soldi, status, dignità. Questa immagine, restituita decine di volte, è ciò che si potrebbe definire una narrazione tossica perché descrive una parte sola del tutto. E' vera, ma parziale. Falsa eppure verisimile. Conviene fare chiarezza, non solo per amore di cronaca, ma anche per onore di paternità, anche se...

16 Ottobre 2017

Le donne, i soldi e …. la doccia fredda!

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    Due anni fa ho pubblicato un libro: "Donne di denari" edito da De Agostini. Quando mi venne proposto quel lavoro l'editore mi chiese di scrivere una sorta di manuale, un vademecum dedicato a quelle donne del tutto digiune di argomenti finanziari e completamente propense a delegare al marito o al compagno le scelte economiche della famiglia. Ovviamente partendo da un bel pregiudizio di fondo: quello di avere a che fare con una platea immensa di donne totalmente estranee a questi aspetti della loro vita. O, quantomeno, largamente disinteressate. Presupposto sbagliato. Cominciando ad indagare - senza avere osservatori...

11 Maggio 2017

Il divorzio? Diventa una questione da ricchi

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Da ieri per la Cassazione, in caso di divorzio, il criterio per la titolarità di un assegno di mantenimento è l’autosufficienza e non il tenore di vita. Pare che sia una sentenza femminista, pare che sia una rivoluzione, se ne discute molto e se ne scrive altrettanto, ma quelle che mi paiono prevalere sono due posizioni che si possono sintetizzare in “meno mantenute, più astrofisiche” e in “finalmente liberi da queste sanguisughe”. Invece brutta sentenza, secondo me, perché parte dalla presunzione – smentita da fatti e numeri – che esista una parità retributiva e occupazionale fra donne e uomini, perché non...

11 Maggio 2017

Mai più mantenute: per le donne italiane è ora di diventare indipendenti

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Il divorzio non sancisce solo la fine del rapporto personale, ma anche di quello patrimoniale tra gli ex coniugi. E' quanto consegue dalla sentenza 11504, depositata ieri dalla Cassazione. Il parametro del mantenimento del “tenore di vita matrimoniale” lascia il posto a un “parametro di spettanza” basato sulla valutazione dell'indipendenza o dell'autosufficienza economica dell'ex coniuge che lo richiede. Sposarsi, scrive la Corte, è un «atto di libertà e autoresponsabilità». Benvenuti e benvenute nel terzo millennio. In pratica, il coniuge economicamente più debole – di solito la donna - non potrà più aspettarsi di...

01 Marzo 2017

Separazione e bigenitorialità, vince la Francia

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In Italia arde sotto la cenere il crudo dibattito sulla bigenitorialità, un principio riconosciuto dalla legge 54 che nel 2006 introdusse in Italia l'affido condiviso, ma che secondo molti è ancora una grande incompiuta. Poiché se è vero che oggi la stragrande maggioranza delle separazioni prevede che i figli siano affidati a entrambi i genitori, quello a cui si assiste sovente è una sensibile distanza fra la quotidianità vissuta dalle madri e la rarefazione dei rapporti con i padri, complice anche il fatto che il genitore eletto collocatario, quello che condividerà con i figli tempo e casa, è solitamente la figura...

04 Gennaio 2017

A cosa serve il registro della bigenitorialità

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Per quanto mi costi, talvolta affrontare il tema della separazione di coppie con figli è indispensabile, soprattutto in momenti contraddittori. Non più tardi di qualche mese fa scrivevo amaramente di una sentenza dalla Cassazione che riaffermava il principio della maternal prevalence. Qualche settimana fa il Tribunale di Catania ha rigettato l'indirizzo, come legittimamente è autorizzato a fare. Allora non ho sentito il bisogno di scriverne, di rallegrarmene, perché l'incertezza dei diritti è sempre un male. A peggiorare la situazione è comparso all'orizzonte anche il tema del registro della bigenitorialità. Aldilà dei...

22 Settembre 2016

Grazie ai brangelina separarsi diventerà "cool"?

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La fine del matrimonio di Angelina Jolie e Brad Pitt è una buona notizia. Non per loro: se sia buona o cattiva per loro non lo sappiamo e non ci riguarda, ma per tutti noi. Potrebbe finalmente rendere la separazione qualcosa di “cool”. Si perché, nonostante migliaia, milioni di coppie si siano già separate, farlo è ancora oggi considerato un fallimento. Sotto sotto – ma neanche tanto - si pensa che la separazione sia la “giusta” punizione per errori commessi dall’uno o dall’altra. E, in ogni caso, che non sia la fine corretta di un rapporto: un matrimonio dovrebbe durare per sempre. Incredibilmente, in mezzo a...

03 Marzo 2016

Cirinnà: il Parlamento doveva lasciare la parola agli italiani

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Maggio 1974: a quattro anni dall'approvazione della legge sul divorzio, fu data la possibilità agli italiani di esprimersi in modo da risolvere una volta per tutte le tante controversie che avevano fatto seguito a quella novità normativa. I no vinsero con il 59,1% e il divorzio restò legge. Maggio 1981: gli italiani tornano alle urne per il referendum abrogativo sulla legge 194 del 1978, quella sull'aborto. La percentuale dei no fu ben più ampia 88,4%. Sulla Cirinnà si sarebbe potuto fare lo stesso. Si sarebbe potuto avere quel coraggio che già negli anni '70 la politica era stata capace di dimostrare portando nel Paese...