23 Agosto 2017

Disney Junior porta in TV le famiglie gay

scritto da

    I più non conosceranno Dottoressa Peluche. Si tratta di una serie animata della Disney - in lingua originale Doc McStuffins - che ha come protagonista una bambina afroamericana che fa il medico. Certo medico dei giocattoli, ma questo cambia poco il senso apertamente progressista del cartone animato. Già invisa negli USA a un certo contesto conservatore, Dottie - come viene chiamata la protagonista - in un episodio di poche settimane fa ha saputo sollevare un polverone di polemiche. La trama al solito aveva fini didattici e insegnava che bisogna avere sempre pronto un piano di emergenza e in quel caso l'emergenza era un...

10 Agosto 2017

Perché ci piacciono i cattivi?

scritto da

Buoni o cattivi? La scelta non è così facile. Se nella vita (quasi sempre) scegliamo persone che ci piacciono anche dal punto di vista morale ed etico, quando si tratta di fiction il fascino del cattivo prende il sopravvento. Perché il merchandising di Star Wars privilegia Darth Vader? E perché in una serie cult come Breaking Bad inevitabilmente ci ritroviamo a tifare per Walter White? Cosa ci attrae del lato oscuro? Certamente le serie tv degli ultimi anni su questo aspetto hanno molto lavorato, e di personaggi dalla dubbia moralità ne hanno creati molti, tutti di grandissimo successo. E non è un caso, come ci dicono anche le...

24 Gennaio 2017

Eroine da cartoons: Vaiana fatti più in là, io sto con Rosita

scritto da

E no, cara Vaiana (ti chiami Moana nel resto del mondo, ma in Italia non avrebbe evocato l'Oceania ma altri paradisi terrestri e insomma, non stava bene). Cara Vaiana, dicevo, io non posso pensarti come una vera eroina, tu adolescente che non sei alla ricerca di un amore ma vuoi esplorare il mondo al di là della barriera corallina. A parte che quelle come me una role model così l’avevano già trovata. Era Jo, una delle sorelle March del romanzo Piccole Donne, quella ribelle che a quindici anni non vuole innamorarsi, non vuole realizzarsi attraverso un uomo e desidera soltanto fare la scrittrice (ci riuscirà). Poi si sposa nel...

17 Gennaio 2017

La poca fantasia di Hollywood nel trattare donne e minoranze

scritto da

"Forse quelli dell'industria cinematografica ancora pensano stupidamente che i film al femminile, quelli con donne al centro, non sono appetibili. Non è vero, il pubblico li vuole vedere. E fanno guadagnare soldi". Queste sono le parole con cui Cate Blanchett nel 2014 ritirò l'Oscar per la sua interpretazione in Blue Jasmine. A distanza di tre anni sono ancora pochi i film con una donna nel ruolo da protagonista e ancora meno quelli in cui il personaggio femminili non è sessualizzato, è forte, indipendente. A dimostrarlo è anche l'ultimo rapporto del Center for the Study of Women in Television and Film della San Diego...

16 Gennaio 2017

Da Biancaneve a Vaiana: la rivoluzione dei ruoli di genere delle Principesse Disney

scritto da

I film e le eroine sono cambiati nel tempo, ma nella filmografia dei bambini di oggi si alternano solo di giorno in giorno. Se oggi seguono le avventure di Oceania, domani magari si ritrovano nel mondo di Cenerentola. Quasi come non fosse passero passati decenni e decenni tra l'una e l'altra. Eppure tra il primo e il secondo c'è un abisso, anche se ci sono aspetti che sopravvivono. Nei classici di animazione della Disney dedicati alle principesse, ad esempio, i personaggi maschili parlano decisamente di più di quelli femminili e questo nonostante l'evoluzione del modello. Il dato era emerso dall’analisi dei dialoghi di 12...

02 Marzo 2016

Elsa di Frozen è l'erede di Ziggy Stardust?

scritto da

Raccontiamo le cose come stanno. A noi uomini le principesse Disney piacciono, eccome, da quando eravamo bambini. I primi turbamenti, i vagheggiamenti da uomini audaci. Il bacio del principe ad Aurora, la bella addormentata. Un bigino di educazione sentimentale. Tralasciamo opportunamente ogni aspetto pruriginoso e concentriamoci sul tema. I racconti delle principesse Disney hanno sempre permesso a noi padri di metterci in luce, interpretando quel modello di eroe che nella quotidianità, sicuramente, figlie e compagne non sarebbero in grado di cogliere. Nel gioco, siamo principi forti e audaci. Fra cucina e soggiorno ci...

19 Febbraio 2016

Star Wars insegna: anche le donne hanno bisogno di un(a) mentore

scritto da

Che "Star Wars: Il Risveglio della forza" segni la svolta femminista della saga degli jedi  – o almeno sia un discreto tentativo di raddrizzare la barra delle pari opportunità – ormai è stato detto e ridetto. Tutti a guardare Rey, la protagonista con la spada laser. Ma Rey non sarebbe mai diventata Rey se non fosse stato per l’aiuto di un’altra donna. La vecchia Maz appare solo per pochi minuti. Di lei sappiamo che gestisce un bar, che appoggia le forze ribelli e che è stata una piratessa: dunque una donna capace di districarsi tra le onde della vita. Pur in pochi minuti, Maz è una presenza fondamentale: è la...