15 Giugno 2017

L'assurda agevolazione di Oxford per le studentesse in nome della parità

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Come vi sentireste se – in quanto donne – poteste beneficiare di facilitazioni nello svolgere un esame o un qualsiasi test di studio o di lavoro? Valorizzate o discriminate? Un autogoal: non si può definire diversamente la decisione della Facoltà di Storia della celeberrima Università di Oxford di sostituire uno dei cinque esami finali con a “take-home” paper, una tesina, per le studentesse. La ragione risiederebbe nella volontà di colmare il gap del 6% tra le donne che ottengono il massimo dei voti (first class degree) e i loro colleghi maschi (dati 2016, Higher Education Statistics Agency). Gap causato – secondo...

19 Maggio 2017

#Tecnovisionarie: 14 esempi di leadership per il futuro

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Quattordici donne speciali capaci di inventare il futuro. Sono le professioniste che saranno premiate venerdì 19 maggio a Villa Erba a Cernobbio con il premio internazionale Tecnovisionarie, promosso da promosso da Women&Tech – Associazione Donne e Tecnologie. Il riconoscimento - giunto alla decima edizione - viene assegnato alle donne che hanno raggiunto importanti traguardi nel proprio campo professionale e che, soprattutto, hanno saputo coniugare creatività e capacità di innovare, trasparenza dei comportamenti e attenzione per il sociale. «Il contributo delle donne al progresso economico, scientifico, culturale e sociale è...

01 Maggio 2017

"Anche io vorrei essere più gay". Perché è giusto trasformare la rabbia in felicità.

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"Sai Fra, a volte anche io vorrei essere più gay". E' la frase che Matteo, un giovane tecnico, “eterosessualissimo” nei gusti, modi e linguaggio, mi ha buttato lì, al rientro di una breve pausa passata scherzando, di una comune e faticosa giornata lavorativa. Segue mia faccia basita, a cui segue sua precisazione: "No no aspetta, mi piace sempre la…, però vorrei essere più leggero, capace di scherzare di più, come fate voi, perché io quando lavoro con voi sto benissimo". Preciso. Io ho la fortuna di fare un lavoro creativo, uno di quelli in qui “ciò che sei”, il tuo modo di essere, caratterizza e qualifica anche...

28 Aprile 2017

Se stai zitto davanti alle discriminazioni, discrimini anche tu

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Chi sono i "bystanders"? Secondo l'Harvard Business Review, sono "persone comuni che, quotidianamente, si rivelano assenti proprio nel momento in cui ci sarebbe da alzarsi in piedi per fermare certi comportamenti. Non fanno abbastanza gli uomini che fanno quel che possono per evitare di usare stereotipi e discriminazioni verso le donne. Mi spiace, cari gentiluomini, ma così è troppo facile. Le colleghe, in particolare quelle che si affidano a mentori uomini, hanno bisogno che questi si facciano anche guardiani attivi di eventuali disparità di trattamento, che siano vocali e fattivi quando emerge qualche comportamento discriminatorio,...

23 Gennaio 2017

Quei “nemici sinceri” in un Paese senza regole

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Ai finti amici, ho sempre preferito i “nemici sinceri”. Quelli alla Carlo Giovanardi, che non nascondono la loro omofobia dietro cose dette a metà, o dette ambiguamente perchè ognuno vi possa vedere quello in cui ha bisogno di credere. Quelli che stimolati dall’approvazione dei decreti attuativi delle unioni civili, negli ultimi giorni sono tornati a far sentire tutto il loro disamore. Poco importano i loro nomi, contano le cose che dicono, la posizione da cui le dicono, e soprattutto perchè possono dirle. Una dottoressa vicina al popolo della famiglia di Massimo Gandolfini e Mario Adinolfi, ha definito gli omosessuali...

26 Dicembre 2016

Odio sul Web: il ministro Orlando convoca le associazioni, ma ancora nessuna legge contro l'omofobia.

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Il web è sempre di più il luogo dove l’odio e la discriminazione provenienti da ogni parte, riescono a coagularsi organizzarsi e rafforzarsi per poi diffondersi in modo virale. Per contrastare questo pericoloso fenomeno sotto gli occhi di tutti, il 22 dicembre scorso il Ministro della Giustizia Orlando ha organizzato insieme all’UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali) la prima riunione contro le campagne d’odio che si diffondono attraverso la rete. L’evento ha visto sedersi attorno a un tavolo le più importanti associazioni che sul territorio nazionale si battono contro ogni tipo di discriminazione: Amnesty...

13 Dicembre 2016

Un TED Talk al giorno toglie la disparità di torno

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Quando ho bisogno di studiare o vado in libreria o mi guardo un TED talk. Rispetto al libro, sulla piattaforma TED c’è il potere occulto dei video: ce lo dicono le neuroscienze che l’informazione via video è più efficace, più veloce e che 1 minuto di video corrisponde a 1.8 milioni di parole; e l’organizzazione TED ha fatto di questa nozione il suo mantra, divulgare via video le migliori idee che valga la pena far conoscere, in un formato breve, al massimo 18’. Lo faccio anche quando ho bisogno di capire le reazioni delle persone di fronte alle diverse abilità: chi si spaventa, chi si vergogna a parlare con una persona...

12 Dicembre 2016

Malta: al bando le terapie riparative per i gay. In Europa è la prima a farlo.

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Multa di 10.000 euro ed una pena detentiva fino a un anno. E’ quello che da oggi rischieranno a Malta i medici e gli psicoterapeuti che prescriveranno una qualsivoglia terapia riparativa per correggere e cambiare l’orientamento sessuale di una persona. La motivazione è tanto semplice quanto banale: l’omosessualità non è una malattia e come tale, dunque non va curata. Questa legge è solo l’ultima di una serie che, in pochissimo tempo, sta portando una piccola repubblica come Malta, fino a ieri ultraconservatrice e cattolica (l’aborto è ancora un reato), ad essere all’avanguardia in Europa nel riconoscimento dei...

08 Dicembre 2016

Le donne chiedono l'aumento quanto gli uomini, ma lo ottengono più di rado

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Uno dei primi libri scientifici sul gender pay gap risale a una dozzina di anni fa. Il titolo non lasciava dubbi sul motivo del divario: Women don’t ask. Negotation and gender divide. Quindi secondo le autrici - Linda Babcock, economista e Sara Laschever, esperta del tema – la responsabilità dell’insuccesso ricadeva sulle spalle delle donne. Ricordo che lo lessi con avidità, sottolineando diverse parti. In sintesi il messaggio per le lavoratrici era: non sapete contrattare, ma imparate perché negoziare è una necessità. Per le aziende: discriminare non conviene, meglio usare tutto il capitale intellettuale a...

21 Novembre 2016

"I’m a transgender”: Jeydon Wale, giovane YouTuber, dopo nove anni si confessa in un video.

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“Ciao mi chiamo Jeydon Wale e sono un transgender, da ragazza a ragazzo. Io sono sempre stato un ragazzo, anche se il mio corpo ha detto il contrario, fin dalla nascita.” Inizia così I’m a transgender, il video che Jeydon Wale ha pubblicato il 12 novebre in occasione del nono anniversario del suo canale Youtube. Ma chi è Jeydon Wale? Canadese, 25 anni, diafano, è uno degli YouTuber più seguiti oltreoceano. Lineamenti alla Twilight, scrive anche canzoni (che è possibile ascoltare su Spotify). Spesso porta un cappello di lana infilato in testa e ha vistosi piercing alle labbra, che fanno un po’ da contrasto ad un viso...