14 Aprile 2018

Il Davide di Michelangelo Zanol: sport più inclusione e si vince il campionato

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  Stagione sportiva CSI 2014/2015, Michelangelo Zanol è allenatore di calcio dell’ASO Cernusco s/N  2001 Bianco, dopo un anno la squadra si arricchisce di un nuovo membro : Davide un ragazzo del 2000, affetto dalla sindrome di down. Michelangelo insegna a scuola, la sua è una vera vocazione. Davide ama il calcio e vuole giocare con i suoi compagni. Diventano presto grandi amici e Michelangelo, da allenatore illuminato, fa di tutto perché il ragazzo sia inserito attivamente nella squadra. Inizia il campionato, si gioca sul campo A11 e anche se la squadra è di venti giocatori, solo sedici sono convocabili e Davide segue il...

25 Novembre 2017

Mondiali calcio 2018: l’Italia che si è qualificata

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    "Non tutto il male viene per nuocere, ai mondiali in Messico l'anno prossimo ci andremo noi".   La voce scanzonata che mi parla al telefono è quella di Francesco Messori, classe ‘98, capitano della squadra amputati del CSI (centro sportivo italiano). D'altronde Francesco ha le idee chiare, quella squadra l'ha fortemente voluta e con il quinto posto guadagnato un mese fa ad Istanbul, "l'anno prossimo si va in Messico e si combatte contro le altre 24 squadre", afferma sicuro. Per uno nato senza la gamba destra arrivare ai Mondiali sembra quasi una storia surreale. In verità la risposta Francesco la dà girandosi di...

05 Agosto 2017

Un'arbitro donna in campo fra i cestiti italiani

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  Qualche mese fa la cronaca ci ha raccontato una storia stupefacente: un giovane arbitro di rugby,  Maria Beatrice Benvenuti, placcata da un giocatore in modo molto aggressivo. Nessuna giustificazione al gesto antisportivo, che è costato una poco piacevole corsa in ospedale alla ragazza. "Da arbitro credo che le contestazioni ci possano sempre essere (se riportate con educazione). In nessun caso però sono da scusare atti di violenza. Sicuramente l'aggravante è che l'arbitro fosse donna, ma non perché noi donne siamo inferiori ma semplicemente perché la differenza fisica 90 kg lui e 50 kg lei, avrebbe potuto causare serissimi...

15 Aprile 2017

Quando un quindicenne insegna il fair play nel calcio

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"Non vedo perché debba fare un gesto di fair play contro una squadra che negli ultimi 25 minuti stava perdendo tempo azione su azione. Se siamo sportivi, siamo sportivi tutti e due, altrimenti ognuno fa il proprio gioco". Così l’allenatore del Napoli, Maurizio Sarri, si è giustificato qualche giorno fa dopo la partita di ritorno di Coppa Italia contro la Juventus, con una logica quantomeno discutibile, se di fair play vogliamo parlare. E mentre le due squadre e i tifosi sui social discutono ancora se Ghoulam dovesse o meno restituire la palla ai bianconeri dopo l'infortunio di Cuadrado, forse vale la pena guardare altrove, per...

11 Febbraio 2017

Allenare la persona prima dell'atleta. Parola di Julio Velasco

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“Chi c’è dietro a quei pantaloncini o a quella maglietta?” La domanda l’ha posta Julio Velasco, il Re Mida della pallavolo italiana, a una platea di oltre 400 allenatori nel corso di un incontro che si è svolto presso la sala Pio XII del Centro Sportivo Italiano di Milano. Il suo obiettivo era spiegare cosa significhi allenare i giovani. Per lui, per farlo al meglio, è necessario comprendere che, prima di tutto, un atleta è una persona e in quanto tale va compresa a fondo prima di pensare di renderla un'agonista. Se non si è in grado di rispondere in maniera chiara alla domanda iniziale, non si riuscirà nemmeno a trasmettere...