17 Maggio 2017

Le migliori aziende dove lavorare se sei un papà

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Dove manca il congedo di paternità riconosciuto dallo Stato, le aziende si fanno carico di riconoscere diritti ai padri. È il caso degli STati Uniti, dove Il welfare pubblico è piuttosto limitato e i datoir di lavoro si fanno supplenti per attrarre o trattenere i talenti migliori sul mercato. In questo contesto Fatherly, forse la più importante testata statunitense che tratta i temi della paternità, da tre anni pubblica un ampio report sulle facilitazioni che le imprese forniscono ai nuovi padri e una classifica delle 50 migliori aziende dove lavorare se si è papà. Negli ultimi tre anni va detto che, per competizione ed...

16 Febbraio 2017

La genitorialità condivisa conviene a tutti. Perché non facciamo il primo passo?

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Succede ogni volta che viaggio: c’è sempre qualcuno che si sente in dovere di chiedermi ‘dove hai lasciato tua figlia?’. Di solito quel qualcuno è un uomo e spesso ha figli anche lui, ma nessuno gli ha posto la stessa domanda. Quando lo faccio io, ridacchia. La norma, in fondo, è questa: la donna sta a casa con i figli, il marito è in giro a lavorare. La donna abbandona o rallenta la carriera, l’uomo - di contro - la potenzia per mantenere la famiglia. Quando è anche la donna a farlo, deve dare delle spiegazioni. Deve giustificarsi. Deve viverlo male, indossando i sensi di colpa che la società ha cucito per lei. Deve...

16 Settembre 2016

Parlamento europeo: la conciliazione lavoro-vita privata è un diritto fondamentale di tutti

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"La conciliazione tra vita professionale privata e familiare deve essere garantita quale diritto fondamentale di tutti, nello spirito della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, con misure che siano disponibili a ogni individuo, non solo alle giovani madri, ai padri o a chi fornisce assistenza". Il Parlamento Europeo, nella risoluzione approvata il 13 settembre scorso, in materia di "creazione di condizioni del mercato del lavoro favorevoli all'equilibrio tra vita privata e vita professionale", parla chiaro: si tratta di un diritto e di un diritto di tutti, non solo dei genitori. Il Parlamento "chiede l'introduzione di...

14 Settembre 2016

I nuovi papà fra carriera e famiglia

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In Svizzera la confederazione sindacale cristiano sociale Travail.Suisse ha lanciato di recente una raccolta firme per sostenere l’introduzione di un congedo di paternità di quattro settimane, questo all’indomani della bocciatura da parte del consiglio nazionale di una proposta di sole due settimane. Posizione coraggiosa, la loro, come quella di circa il 12% dei padri italiani che risponde ai 2 giorni obbligatori introdotti dalla legge di stabilità del 2016 con il congedo parentale facoltativo, 10 mesi da suddividere fra madri e padri, stipendio decurtato del 70%. Coraggiosi e grandi risparmiatori. Oppure pragmatici, come uno di...

29 Agosto 2016

Due donne al tavolo della trattativa: così il congedo parentale esce dal conteggio delle assenze sul lavoro

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Una sindacalista, e una dirigente: alla Cav - la società delle Concessioni Autostradali Venete, in organico 210 uomini e 57 donne – è stato firmato in pieno agosto, insieme a Filt Cgil e Uiltrasporti, un accordo aziendale di secondo livello che ha pochi raffronti a livello nazionale. «La proposta, avanzata non a caso da una donna, la segretaria regionale della Filt Cgil, Federica Vedova, – spiega Luisa Serato, presidente di Cav – mi ha trovata subito pienamente d’accordo. A mio avviso è l’unica autentica norma in grado di incidere concretamente sulle pari opportunità. È d’altronde evidente a tutti che questo aspetto...

28 Luglio 2016

#Heforshe, una scommessa delle Nazioni Unite ancora tutta da vincere

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Quando si leggono alcune dichiarazioni sui progressi della parita’ di genere nel mondo del lavoro, supportate peraltro da dati in certi casi davvero positivi e promettenti – come quelli raggiunte nei board di aziende quotate e partecipate grazie alla legge Golfo-Mosca – si è tentati di iniziare ad assaporare vagamente il gusto della vittoria…non delle donne, beninteso, ma della società intera. Riponete trombette e stelle filanti. Non è ancora tempo di festeggiare. Andando avanti di questo passo, secondo le proiezioni dell’Onu, la gender parity potrà essere raggiunta a livello globale non prima del 2095! La verità,...

26 Maggio 2016

E se la maternità fosse una trasferta?

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Il mondo del lavoro tratta la gravidanza come un’anomalia. E' la premessa da cui parte il paper che il nuovo think tank renziano Volta ha pubblicato lo scorso 17 maggio per proporre idee nuove e concrete per far ripartire la natalità in Italia fa una premessa. La conferma arriva dai dati Istat: una donna su quattro non torna a lavorare dopo il congedo di maternità, e questa rinuncia raramente è una libera scelta. “Un imprevisto, una discontinuità che altera l’andamento lineare atteso e che si ripete ogni giorno, ogni anno, milioni di volte. Ed è per questo che continuare a considerarla un’anomalia ci costa troppo,...

03 Marzo 2016

Congedo di paternità, ma dove sono i padri?

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Se lavorassi in Giappone, alla nascita di mia figlia, avrei potuto prendere un congedo di paternità di 52 settimane, in Francia di 28, ma lavoro in Italia e ho preso 2 settimane di ferie e un giorno di congedo. Scopro comunque che anche chi ha diritto a importanti periodi di paternità non li richiede, nella maggior parte dei casi per timore di diventare vittima di pregiudizi. Ne avevo già scritto in qualche modo, il tema mi sta a cuore, credo che sia rilevante e lo ritiene anche l'Organizzazione per lo Sviluppo Economico e la Cooperazione - OECD - che dedica il suo policy brief di marzo al tema del congedo di paternità. L'OECD,...