20 Settembre 2017

Lavoriamo per una scuola più digitale e inclusiva

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  In questi giorni le scuole italiane hanno ricominciato le loro attività e le aule si stanno ripopolando di bambine e bambini, ragazze e ragazzi che riprendono il loro corso di studi dopo la pausa estiva o che lo iniziano per la prima volta nella vita. Eppure è come se dietro ai banchi ci tornassimo tutte e tutti noi che componiamo la comunità educante e che abbiamo il compito di guidare le nuove generazioni nel loro percorso di crescita. Ogni nuovo inizio è una sfida e un investimento, una responsabilità. Quando ho assunto l’incarico di Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ho avuto da subito...

11 Settembre 2017

La buona scuola esiste, la disegnano gli insegnanti ogni giorno

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  Esiste una scuola che non può essere descritta in un decreto. Una scuola che non può essere semplicemente raccontata e che, invece, è fatta di una trama spessa e forte, una trama infrangibile e ostinata. E' fatta di tante mani: mani che stringono, sorreggono, guidano e aiutano. E' fatta di braccia che sostengono pesi e allontanano le ostilità. E' fatta di sguardi complici e familiari. Di sorrisi che incoraggiano, che dicono il non detto, che esprimono speranza. Di menti pronte ad aprirsi, di capire le differenze e di renderle risorse preziose. Menti capaci di abbattere i muri, quelli del silenzio, dei pregiudizi e delle...

08 Giugno 2017

La campanella suona per l'ultima volta quest'anno: riflessioni di una maestra

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Tra poche ore, per milioni di studenti italiani, suonerà la campanella più sognata, più desiderata. Quella dell’ultimo giorno di scuola. Il suono della libertà, che profuma di vacanze, di estate, di giochi e relax. Per molti, il suono di un nuovo inizio, di un nuovo percorso, come accadrà ai miei alunni, pronti a cominciare la scuola primaria, a tutti i ragazzi che approdano al grado di scuola successivo e a quelli che, invece, si affacceranno alla vita, dopo aver affrontato l’esame di maturità. Sarà l’ultima campanella anche per me, che guardo il mondo dall’altro lato della cattedra. Con il registro sotto un braccio e...

09 Febbraio 2017

Studenti e Atleti? La formazione scolastica è un gioco di squadra

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Nell’anno scolastico che ha visto l’avvio del programma sperimentale previsto dalla legge Buona Scuola a sostegno degli studenti-atleti di alto livello che frequentano le scuole secondarie di II grado, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha presentato i primi dati relativi alla nuova proposta didattica. Al momento sono 415 le studentesse e gli studenti coinvolti, 187 gli istituti distribuiti in 17 regioni con una maggiore concentrazione in Lombardia (23%), Lazio (18%) e Piemonte (11%), 45 le discipline sportive rappresentate suddivise in 37 federazioni: calcio (96 studenti), nuoto (49), atletica leggera...

02 Febbraio 2017

Basta compiti! E' davvero la soluzione più giusta?

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“Basta compiti!”, questo è il grido di protesta sollevato recentemente in Italia, soprattutto attraverso le pagine dei social, da parte di gruppi di genitori. Lo slogan è diventato il nome di un gruppo Facebook,  che ha lo scopo di mettere in evidenza l’inefficacia di un'elevata mole di compiti a casa. Pare, infatti, che i compiti affilggano gli alunni italiani, sin dalla più tenera età, impedendo loro di trovare il tempo sufficiente per svolgere attività ricreative o sportive. E’ vero che nelle scuole migliori d’Europa (Finlandia e Danimarca), non si assegnano compiti o, al limite, se ne assegnano pochissimi, ma è...

02 Febbraio 2017

È finito il tempo delle carriere solo per anzianità!

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Non è una questione di “rottamazione” dei senior, piuttosto un tema di meritocrazia. Continuare a ripetere il modello di carriera basato prettamente sugli anni dedicati a una professione, senza la valutazione della qualità del lavoro svolto, è una distorsione che drena energie soprattutto ai più giovani. La verità è che la meritocrazia conviene a tutte le organizzazioni, perché favorisce una migliore allocazione delle risorse e spinge a creare un ambiente lavorativo virtuoso, con un impatto diretto sul business. Tanto che sta diventando una priorità anche nella scelta dei membri dei board di aziende quotate e non, per...

14 Ottobre 2016

Le ragioni dei genitori-contro-i-compiti? Anche no, grazie

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"Sono inutili: le nozioni ingurgitate attraverso lo studio domestico per essere rigettate a comando (interrogazioni, verifiche...) hanno durata brevissima: non "insegnano", non lasciano il "segno"; dopo pochi mesi restano solo labili tracce della faticosa applicazione". Recita così la prima motivazione della petizione su Change.org contro i compiti a casa. Una motivazione, che francamente mi sembra un po' debole, soprattutto messa per prima e facilmente smontabile. Eppure i firmatari superano i 17mila e questo mi fa fermare a valutare l'ipotesi che il movimento anti-compiti abbia qualche sua ragion d'essere. Poi incontro la notizia...