22 Giugno 2018

Se stiamo insieme ci sarà un perchè

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      Purtroppo non stiamo sperimentando appieno l’eccitazione di questi Mondiali. Il calcio mette in gioco una caratteristica rilevante nella specie umana: quella verso la competizione. La nostra capacità di “attaccare o scappare” ci ha consentito di sopravvivere e prosperare nei millenni, e per questo oggi proviamo tanto gusto nel vederlo accadere sul rettangolo verde. D’altronde, come dice la Treccani: “Questo è il tifo. In Italia, soprattutto e da sempre, il tifo per eccellenza è quello calcistico. Metafora di una malattia che, secondo l'etimo remoto (il greco tŷphos), «indicava propriamente ‘fumo,...

19 Giugno 2018

Dalla politica all'insegnamento, quanto è importante come parliamo?

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Politici, avvocati, giornalisti, venditori, manager, insegnanti, psicologi, medici, negozianti, impiegati agli sportelli. Chiunque oggi sia professionalmente a contatto con il pubblico  ha la necessità sociale di migliorare la propria “presentazione di sé”, in una connessione sempre più stretta tra la forma e il contenuto. Per essere “accettati”, infatti, per proporsi, per proporre il proprio "prodotto" e, soprattutto, per differenziarsi e diventare magari d’esempio sbaragliando la concorrenza, non basta più, semplicemente, conoscere, non basta essere, non basta "il contenuto": Occorre anche “sapersi presentare”...

18 Giugno 2018

Fontana e il cubismo della famiglia non tradizionale

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    Quando Henri Matisse nel 1908 vide l’opera Estaque, esposta da Georges Braque al Salone d’Autonme nel 1908, le giudicò negativamente definendola come composta da “piccoli cubi”. L’anno dopo il critico Louis Vauxcelles utilizzò l’espressione “bizzarrie cubiste” per definire, con intento o dispregiativo, l’aspetto frammentato e sfaccettato di alcuni quadri di Picasso e dello stesso Braque. Nonostante ciò il cubismo è considerato, ad oggi, una delle correnti artistiche più importanti e rappresentative del primo ‘900 e, lo stesso Picasso, uno degli autori più quotati al mondo. Le sue prime manifestazioni,...

15 Giugno 2018

Prima o poi le donne si arrabbiano. O no?

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    Forse non è abbastanza chiaro che questo Paese ha un problema di pari opportunità.   Forse i dati non ci hanno convinti che un Paese in cui le donne non partecipano all’economia (l’Italia è 118° – aspettate che lo ripeto: 118°! - su 144 Paesi nel mondo per partecipazione economica delle donne, secondo il Report annuale del World Economic Forum) è un paese zoppo, che sta producendo meno e peggio di quel che potrebbe. Forse non è abbastanza chiaro che questo E’ un tema di genere: si tratta proprio delle donne, 51% della popolazione del Paese, tasso di occupazione tra i più bassi d’Europa, tasso di...

13 Giugno 2018

A Seul le donne in piazza contro il porno-spionaggio

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Si scrive molka, si legge”porno-spionaggio”: è la perversione tutta coreana di installare telecamere pirata per spiare le donne quando sono in una toilette pubblica: al ristoriante, in metropolitana, persino a scuola. Le immagini delle ignare vittime, ovviamente non consenzienti, vengono poi diffuse in rete, un gioco da ragazzi in uno dei paesi più digitalizzati del mondo. Il fenomeno è noto da tempo in Corea del Sud, eppure chi spaccia questi video ancora, tipicamente, la fa franca. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato l’arresto di una ragazza di 25 anni che aveva pubblicato online le foto di un modello nudo -...

11 Giugno 2018

Aquarius, quattro giornalisti sulla nave dei migranti

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    Quattro giornalisti, tre spagnoli e una francese, sull'Aquarius. Quattro colleghi che stanno vivendo le incertezze sull'attraccaggio della nave insieme ai 629 migranti. Quattro colleghi che attraverso Twitter aggiornano in tempo reale su ciò che succede, ciò che si sa sulla nave, ciò che vivono i migranti. Sara Alonso Esparza (@SAlonsoEsparza) lavora per Radio Nacional Espana. Scatta foto, va in diretta e posta video. Racconta come le donne sulla nave cantino per esorcizzare le paure ma soprattutto per la libertà: "Mentre, estranee alla politica, queste donne nigeriane cantano sul ponte. Si sentono libere per la prima...

06 Giugno 2018

Unione Europea: Italia, Francia e Germania unite contro i congedi ai papà

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    Uno spettro si aggira per l'Europa: lo spettro del congedo parentale. Uno spettro incarnato in un documento di una trentina di pagine, la proposta di direttiva del Parlamento Europeo e della Commissione sulla conciliazione fra vita privata e professionale dei genitori e dei prestatori di cura familiare. Una bozza del 2017 che ha avuto una vita sotterranea e travagliata, ricostruita dal quotidiano francese Le monde pochi giorni fa. Con l'eccezione dei Paesi nord europei, la questione della conciliazione parentale pare toccare corde di profonda opposizione fra gli Stati membri. Nel caso della bozza di direttiva in...

06 Giugno 2018

Che sugo compri? Io quello per la parità di genere

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Ieri mattina, conferenza stampa del gruppo Barilla che presenta l’edizione 2018 del Rapporto sulla sostenibilità. Si parla di tecnologie green per ridurre le emissioni di CO2 durante il processo produttivo. Di contratti di filiera per garantire una migliore qualità della vita degli agricoltori. Di riduzione della quantità di zucchero nei prodotti da forno. Poi, allimprovviso, un’illuminazione. Lo speaker lo dice en passant, ma io non posso fare a meno di rimuginarci tutto il giorno. “lo stabilimento di Rubbiano raddoppia, sarà 4.0, sostenibile e “gender equal”. Avrà cioè, per contratto, un numero uguale di uomini e di...

04 Giugno 2018

Governo, attacchi e difese della stampa tedesca

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    Venerdì 1° giugno 2018 la rubrica del mattino della versione online del giornale tedesco Die Zeit era dedicata all’Italia e più precisamente alla sua tendenza a indignarsi quando gli stranieri, in particolare la Germania, si immischiano in questioni interne al Paese. Firmato da Ulrich Ladurner, l’articolo intitolato “Gli stranieri devono tenere la bocca chiusa?” prende le mosse dal confronto al vetriolo tra la politica italiana e “gli stranieri” cui stiamo assistendo da giorni, quantomeno a partire dalla pubblicazione dell’editoriale di Jan Fleischhauer su Spiegel Online intitolato “Gli scrocconi di...

31 Maggio 2018

Governo, da dove si dovrebbe ripartire?

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    Il bandolo della matassa si fatica a trovare e gli italiani seguono gli aggiornamenti dal Quirinale minuto per minuto per vedere una schiarita. Leggere quanto sta succedendo è difficile anche per i commentatori politici più esperti e per chi sta seguendo da vicino le mosse dei protagonisti. Una situazione in divenire, che desta l'interesse anche degli Stati e della stampa estera. Bill Emmott sul Financial Times due giorni fa scriveva "Driving Italy out of the euro makes no sense at all" (un titolo che la dice già lunga sulle argomentazioni), mentre Le Monde ci ricorda: "Près de trois mois sans gouvernement en Italie :...