11 Gennaio 2018

Le donne? Felici di essere single

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Le donne apprezzano la vita da single più degli uomini, soprattutto dopo i 45 anni. Non lascia spazio a dubbi, in questo senso, il risultato di una ricerca dell'agenzia britannica Mittel: il 61% delle donne britanniche si dichiara felice di essere single, rispetto al 49% degli uomini nella stessa posizione. Secondo il rapporto, poi, il 75% delle donne single e il 65% degli uomini single non ha cercato una relazione nel corso dell'ultimo anno. La differenza diventa ancora più ampia nella fascia d'età 45-65 anni, in cui il 32% delle donne si dice felice del suo status di single contro il 19% degli uomini. Il primo elemento che...

10 Gennaio 2018

Le sculacciate? Vietate per legge in molti Paesi

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    La sculacciata è entrata tra i reati perseguibili per legge già nel 1979 in Svezia, seguita poi nel 1983 da Finlandia, Tunisia, Polonia, Lussemburgo e molti altri Stati in tutto il mondo. Ultima nella lista nel 2017 la Francia. Secondo una sentenza della Corte Costituzionale del 1996 anche in Italia genitori e insegnanti hanno il divieto di percuote - e quindi anche sculacciare - i bambini. Sculacciare i bambini è però una pratica ancora diffusa come metodo educativo, dove un genitore si impone, con la forza, nei confronti del minore. Gli studi ne hanno dimostrato l’inutilità. Il più recente (una ricerca americana...

29 Dicembre 2017

“Wonder”, quante sfumature può avere la diversità?

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"Anche a me capita spesso che le persone mi fissino. E sai io allora cosa faccio? Le fisso anche io e così di solito la smettono!". Questo il commento di mia figlia minore, mentre io e sua sorella le stiamo raccontando il film che abbiamo appena visto al cinema: "Wonder". Un film che affronta il tema della diversità. Lei spesso è quella diversa in mezzo agli altri coetanei: l'unica dalla pelle scura, l'unica con i capelli afro, l'unica adottata. Sa cosa sono gli sguardi curiosi della gente, anche per la strada. Appena uscito nelle sale e magistralmente interpretato da Julia Roberts, Owen Wilson e dal giovane e bravissimo...

28 Dicembre 2017

Siamo proprio sicuri che una bambola parlante sia meglio di una silenziosa?

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  C’erano una volta le bambole che aprivano e chiudevano gli occhi. Oggi le bambole ridono, piangono, modificano l’espressione del viso, gesticolano, raccontano storie, pongono domande, imparano, interagiscono, osservano e apprendono. Alcune, poi, se adeguatamente nutrite, crescono. Il sogno di ogni bambino. Sono gli smart toys, l’ultima frontiera del giocattolo  - che negli ultimi 50 anni è sempre più tecnologico (a questo link potete trovare alcuni dei giocattoli della vostra infanzia!) – e che sfrutta la rete per offrire funzioni avanzate: dotati di luci, sensori di prossimità e movimento, microfoni, telecamera e...

27 Dicembre 2017

Bambini poveri. Il Reddito di inclusione può essere un aiuto?

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    Con la povertà e le difficoltà economiche delle famiglie è sempre difficile confrontarsi. Da sempre AlleyOop ha affrontato questo delicato argomento in modo trasversale raccontandolo, recentemente, dal punto di vista dei NEET (Not in education, employment or training - cioè giovani di 15-29 anni che non studiano e non lavorano), da quello dei Millenials fino agli Xennials. Tutte sigle che inquadrano tipologie diverse di giovani e meno giovani che affrontano e fronteggiano in modo diverso le difficoltà economiche. In questo proliferare di sigle c’è però una categoria che rimane senza etichetta e senza voce pur...

25 Dicembre 2017

Caro Babbo Natale, quest'anno vorrei chiederti se esisti

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    Se dovessimo proporre a un bambino di disegnare il Natale, probabilmente disegnerebbe Babbo Natale. Figura iconica di questa festa, portatore sano di magia, di fronte a lui deve capitolare anche lo spirito meno natalizio, nel momento in cui mette al mondo dei figli. Non c’è Babbo Natale senza un bambino che lo aspetti, e non ci sarebbe Natale senza Babbo, l’equazione è molto semplice. Ma molti genitori non possono fare a meno di chiedersi se sia giusto o no raccontare ai propri figli quella che in fondo è una bugia. Bella, magica, con un fondo di verità storica, ma pur sempre una bugia, che potrebbe minare il...

15 Dicembre 2017

Videogiochi. Guida per genitori giocatori over 40

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    Lasciamo per un attimo perdere figli e figlie. Parliamo di noi. Di noi che a quarant'anni suonati quando possiamo continuiamo a giocare ai videogame. E magari ci sentiamo pure in colpa. O siamo frustrati. O non siamo nessuno di queste cose ma serenamente viviamo ci avviciniamo alla ineluttabile crisi di mezza età con un controller in mano, la fronte alta e la consapevolezza che sul divano c'è sempre un tasto pausa da premere. Ecco dieci consigli per non soccombere, per non sentirsi troppo vecchi e non fare l'errore di giocare con chi è più giovane e migliore di te. Lascia perdere Overwatch. E' uno sparatutto che non...

13 Dicembre 2017

Raddoppiato in 50 anni il tempo passato con i figli, ma forse non è una buona notizia

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    Qualche settimana fa ho conosciuto un'alta dirigente di un gruppo finanziario italiano che mi ha amabilmente sfottuto perché le confidato le mie aspettative di conciliazione fra lavoro e cura di mia figlia. Dicevo che il tempo dei genitori è una un tessuto a strappi variabili. Può iniziare la mattina con il tragitto che separa casa e scuola e finire tardi o presto, ma con l'auspicio di una cena consumata assieme e di qualche decina di minuti prima del sonno. Oppure può essere quello che abbiamo detto e una visita dal pediatra, oppure una riunione a scuola, cose così, fatte di quella flessibilità invocata dai datori...

12 Dicembre 2017

Bellissime, ovvero l’altra faccia del mondo di baby miss e giovani modelli

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    Non è facile leggere l’ultimo libro della scrittrice pugliese Flavia Piccinni e restare indifferenti, sia per chi non è ancora genitore, sia per chi già lo è. “Bellissime – baby miss, giovani modelli e aspiranti lolite” (Fandango, 2017) è un’inchiesta sul mondo delle sfilate di quartiere e dei casting di bambini e bambine per la moda, da Nord a Sud. In prima battuta, non sembrerebbe niente di particolarmente rilevante soprattutto per due motivi: il primo è la sensazione, condivisa dall’opinione comune, che si tratti di un fenomeno di nicchia, che nulla ha a che vedere con le (s)proporzioni di ciò che...

05 Dicembre 2017

Foto, fotocamere e rullini. E i ricordi delle macchine di ricordi

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      La macchina fotografica di mio papà era plastica dura e vetro, sibili, scatti e odore di pelle. Era una  Rolleiflex, una macchina biottica tedesca. Il rullino si caricava con una manovella, la parte superiore serviva alla messa a fuoco e quella inferiore per esporre la lastra. La ricordo pesantissima, mio padre la portava al collo, all'altezza del pancia e scattava guardando in basso. Da bambino non la potevo toccare perché poi poteva cadere. Ricordo che ci mettevamo in posa, a lungo perché c'era da regolare il diaframma, e il fuoco e non era sempre così semplice. E poi un clak forte e si poteva tornare a...