Simona Rossitto

Quando in Sicilia frequentavo le medie, la Prof. di italiano insisteva perché da grande provassi a fare la giornalista. L’ho presa in parola, passando, in 15 anni di lavoro, dalla cronaca agli spettacoli fino alla giudiziaria e alla finanza di cui mi occupo attualmente. Il tutto cercando di conservare l’amore per l’inchiesta imparato da un grande cronista, Silvano Rizza. Superata l’ansiogena soglia degli anta, mamma da cinque anni di un bambino meraviglioso, mi chiedo solo ora cosa farò da grande.
21 Febbraio 2018

Indignati, arrabbiati, demoralizzati, propositivi: voce al popolo dei 30-40enni, "generazione sotto scacco"

    Avete scritto e commentato in tanti: indignati, arrabbiati, propositivi, demoralizzati, pieni di idee e richieste. Siete il popolo dei trenta-quarantenni, la generazione che lo studioso Mario Morcellini, già prorettore all’università Sapienza e oggi anche commissario Agcom, ha definito in un’intervista a Alley Oop - Il Sole 24 Ore “sotto scacco”. Un articolo che ha suscitato tante reazioni ed emozioni. E in tanti, infatti, avete scritto per far sentire la vostra voce, la vostra storia. La generazione 30-40 è stata la più penalizzata dalla flessibilità del lavoro e dalla crisi economica che ha investito il...

07 Febbraio 2018

La generazione dei 30-40 è sotto scacco, un costo economico per l'Italia

      Alice, 35 anni, da dieci giornalista precaria. Maria, 40 anni, pensa di lasciare la professione di avvocato, divenuta nella sua esperienza personale troppo incerta, e studia per i concorsi pubblici.  Antonio, 38 anni, ha lasciato il suo lavoro precario all’università e sogna il posto fisso. Sono storie raccolte tra i  30-40enni, una generazione che ha pagato di più delle altre il costo della crisi che li ha investiti proprio mentre cercavano di entrare o di affermarsi nel mondo del lavoro. Ma tutto questo, come spiega Mario Morcellini, commissario Agcom, sociologo e studioso dei mass media, già  prorettore...

25 Gennaio 2018

Mamma e manager? Il trucco è concentrarsi sui risultati e non sulle ore di lavoro

    Mamma e manager? Si può, a patto di usare le giuste strategie. La dimostrazione è la storia di Michaela Gariboldi, manager milanese, che in 15 anni di carriera è riuscita a scalare posizioni nella sua azienda, la Open Source Management, una società che opera nel campo della consulenza e della formazione aziendale. Entrata nel 2002 nella società come semplice consulente, ha ricoperto diversi ruoli fino a diventarne, dal 2008, partner e chief operating officer, cioè direttrice operativa. Michaela, una laurea in economia, 44 anni, è da qualche anno anche madre. Ma nel suo percorso impegnativo all'interno del suo...

11 Gennaio 2018

Fa meglio un discorso di Oprah Winfrey o una Carmen che non muore più?

      La Carmen non muore più. Almeno non nel finale cambiato al teatro del Maggio Musicale Fiorentino dal regista Leo Muscato. La bella sigaraia protagonista dell'opera di Bizet, si ribella al suo aguzzino che morirà al suo posto. Una scelta per protestare contro i femminicidi e la violenza sulle donne. Una scelta simbolica? Pittoresca? Fuori luogo? Probabilmente l'innovazione di Muscato, fischiata dal pubblico al teatro, è comunque una questione di gusti riguardo ai mezzi più consoni ed efficaci a condannare la violenza. Non credo, personalmente, che si aiutino le donne vittime di violenza cambiando il finale di...

21 Dicembre 2017

Le Startup aumentano del 74% in 2 anni, ma non sono ancora un affare per donne

      Le startup italiane innovative sono aumentate del 74% nel giro di due anni, hanno un elevato tasso di sopravvivenza (a due anni stabile intorno al 95%), ma, stando ai numeri, non sembrano ancora un affare per donne.  E’ il quadro tracciato dalla Relazione annuale del ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, al parlamento sullo Startup Act italiano, riferita al 30 giugno 2017. Il 79,6% dei soci delle startup sono uomini e il 20,4% sono donne. Inoltre le donne possiedono la maggioranza delle quote in appena 15% dei casi. Va meglio ai giovani: il 21,5% delle startup ha in maggioranza soci under 35, una...

10 Dicembre 2017

"Relazioni brutali", un'indagine sulla violenza nel racconto dei media

          La parola ‘femminicidio’ nel non lontano 2006 ricorreva in soli tre articoli in tutta la stampa italiana. Nel 2011 è presente in 51 articoli per poi passare a 751 nel 2012. Nel 2013, l’anno della legge sul femminicidio e del riconoscimento del termine da parte dell’Accademia della Crusca, si registra un vero e proprio boom: la parola è presente in 4.986 articoli. Sono numeri raccolti nel libro “Relazioni brutali. Genere e violenza nella cultura mediale” di Elisa Giomi e Sveva Magaraggia. Si tratta di un’indagine molto accurata non solo sulla violenza maschile contro le donne, ma anche sulla...

06 Dicembre 2017

E.l.e.n.a., 63 lavoratori su 100 vogliono il lavoro flessibile

    Sessantatrè lavoratori su 100 pensano che l’introduzione del lavoro flessibile in azienda sia positiva. Perché migliora il livello di produttività, di benessere, il bilanciamento tra vita e lavoro, la dedizione all’azienda. In poche parole il lavoro flessibile fa bene ai lavoratori e, di conseguenza, anche alle aziende. Oltre a essere uno strumento per ridurre gli stereotipi di genere visto che un'organizzazione troppo rigida del lavoro penalizza soprattuto le donne che hanno carichi familiari. E' il risultato dello studio empirico condotto su 300 lavoratori di Acea, nell'ambito del progetto "E.l.e.n.a". Si parla...

23 Novembre 2017

Violenza sulle donne: il nodo dei finanziamenti e i centri antiviolenza a rischio chiusura

    Roma, fine giugno 2016: in una Capitale ancora scossa per il femminicidio di Sara di Pietrantonio, bruciata viva dal suo ex fidanzato, scatta l’allarme per il rischio di chiusura del centro antiviolenza finanziato dal comune Sos Donna h24. Ma il Casale Rosa di via Grottaperfetta non è il solo centro che ha lottato negli ultimi anni per la sopravvivenza. E, questo, nonostante la legge 119 del 2013 preveda il potenziamento delle forme di assistenza e sostegno alle donne vittime di violenza e ai loro figli, con il rafforzamento della rete dei servizi territoriali, dei centri antiviolenza e dei servizi di assistenza. Oggi, in...

22 Novembre 2017

#Violenzacontroledonne: ecco il nuovo piano strategico del governo

    Prevenzione, protezione delle vittime e punizione degli uomini autori di violenza. Sono le tre gambe su cui poggia il Piano strategico nazionale sulla violenza maschile contro le donne 2017-2020 messo a punto dal governo. Tre ambiti di intervento accompagnati da un quarto asse trasversale, le politiche integrate di intervento, per costruire un sistema di raccolta dati e valutarne l’esecuzione. La nuova strategia, che prosegue nell’attuazione dei principi della Convenzione di Istanbul, iniziata con il decreto legge del 2013, è stata messa nero su bianco a seguito del confronto del gruppo di lavoro composto da...

15 Novembre 2017

L'empowerment delle donne al primo G7 sulle pari opportunità

    Si apre oggi, nello splendido scenario di Taormina, il primo G7 per le Pari opportunità. Al centro della sessione dei lavori, che si concluderà domani, c’è soprattutto l’empowerment delle donne, cioè il rafforzamento del potere nella politica e nell’economia al fine di raggiungere parità di chance e condizioni con gli uomoni. Sette le donne presenti più un unico uomo, il rappresentante del Giappone. Oltre alla padrona di casa, Maria Elena Boschi, sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio, sono previste nel centro siciliano Maryam Monsef, ministra canadese per la condizione femminile; Marlène Schiappa,...