Simona Rossitto

Quando in Sicilia frequentavo le medie, la Prof. di italiano insisteva perché da grande provassi a fare la giornalista. L’ho presa in parola, passando, in 15 anni di lavoro, dalla cronaca agli spettacoli fino alla giudiziaria e alla finanza di cui mi occupo attualmente. Il tutto cercando di conservare l’amore per l’inchiesta imparato da un grande cronista, Silvano Rizza. Superata l’ansiogena soglia degli anta, mamma da cinque anni di un bambino meraviglioso, mi chiedo solo ora cosa farò da grande.
12 Aprile 2018

Consigliera di parità, una strada gratuita per le vittime di molestie e discriminazioni

    Siete vittime di discriminazioni di genere o molestie nel lavoro? Oltre alla classica via di rivolgervi a un legale per vedere tutelati i vostri diritti c'è un’altra opportunità, meno nota: ricorrere alla consigliera di parità, una figura che ha il compito  di verificare l’attuazione dei principi di uguaglianza e di pari opportunità. La consigliera, che è un pubblico ufficiale, può anche andare in giudizio a supporto di chi ha subito discriminazioni. Si tratta tuttavia di  una strada poco battuta, un istituto gratuito ma poco conosciuto. E, soprattutto, si tratta di una figura, spiegano le consigliere di...

21 Marzo 2018

Farina (Poste Italiane): Per avere successo non rinunciare alla maternità, è una carta in più

    Consigli alle donne che vogliono avere successo? “Gli stessi che darei a un uomo: puntare sulle proprie capacità, il proprio impegno, la propria passione”.   A parlare, in un’intervista a Alley Oop –ll Sole 24 Ore è Maria Bianca Farina, una donna che ha scalato i vertici aziendali e che oggi siede alla presidenza delle Poste Italiane, il gruppo che possiede la più grande infrastruttura in Italia, potendo contare su quasi 13mila uffici postali presenti sul territorio. Farina, classe ‘41, romana, è anche una mamma e, da poco, è diventata nonna. Secondo lei, una donna che vuole avere successo nel lavoro e nella...

08 Marzo 2018

Capotondi nel ruolo di Nina, che ha il coraggio di denunciare le molestie

  Dopo il personaggio di Lucia Annibali, interpreta Nina, un'altra donna forte che riesce a rialzare la testa, stavolta dopo le molestie subite nel luogo di lavoro. Parliamo di Cristiana Capotondi, classe ’80, attrice (nonchè registra e doppiatrice) poliedrica che nella sua già lunga carriera ha prestato il suo volto ai ruoli più diversi, sempre riuscendo a coglierne le varie sfumature. L’8 marzo, giorno della festa della Donna, torna sul grande schermo con il film “Nome di donna” sul problema delle molestie sessuali per la regia di Marco Tullio Giordana e la sceneggiatura di Cristiana Mainardi. Un problema antico,...

05 Marzo 2018

Il mercato del lavoro italiano a rischio collasso, se ne occupi il nuovo governo

    L’Italia dal punto di vista del lavoro è "a rischio collasso". Con la popolazione che invecchia, la ridotta occupazione femminile (47,1%), la formazione che manca, la difficile occupabilità over 50, il timore “è quello di avere un Paese con un livello di competitività sempre più basso” . Lo sostiene Manlio Ciralli, Chief Brand & Innovation del gruppo Adecco per la region Italy ed Eemena, al termine di una campagna di educazione civica sponsorizzata dall’azienda in occasione delle elezioni e in vista della formazione di un nuovo governo. Così se la campagna elettorale è stata deficitaria delle problematiche...

21 Febbraio 2018

Indignati, arrabbiati, demoralizzati, propositivi: voce al popolo dei 30-40enni, "generazione sotto scacco"

    Avete scritto e commentato in tanti: indignati, arrabbiati, propositivi, demoralizzati, pieni di idee e richieste. Siete il popolo dei trenta-quarantenni, la generazione che lo studioso Mario Morcellini, già prorettore all’università Sapienza e oggi anche commissario Agcom, ha definito in un’intervista a Alley Oop - Il Sole 24 Ore “sotto scacco”. Un articolo che ha suscitato tante reazioni ed emozioni. E in tanti, infatti, avete scritto per far sentire la vostra voce, la vostra storia. La generazione 30-40 è stata la più penalizzata dalla flessibilità del lavoro e dalla crisi economica che ha investito il...

07 Febbraio 2018

La generazione dei 30-40 è sotto scacco, un costo economico per l'Italia

      Alice, 35 anni, da dieci giornalista precaria. Maria, 40 anni, pensa di lasciare la professione di avvocato, divenuta nella sua esperienza personale troppo incerta, e studia per i concorsi pubblici.  Antonio, 38 anni, ha lasciato il suo lavoro precario all’università e sogna il posto fisso. Sono storie raccolte tra i  30-40enni, una generazione che ha pagato di più delle altre il costo della crisi che li ha investiti proprio mentre cercavano di entrare o di affermarsi nel mondo del lavoro. Ma tutto questo, come spiega Mario Morcellini, commissario Agcom, sociologo e studioso dei mass media, già  prorettore...

25 Gennaio 2018

Mamma e manager? Il trucco è concentrarsi sui risultati e non sulle ore di lavoro

    Mamma e manager? Si può, a patto di usare le giuste strategie. La dimostrazione è la storia di Michaela Gariboldi, manager milanese, che in 15 anni di carriera è riuscita a scalare posizioni nella sua azienda, la Open Source Management, una società che opera nel campo della consulenza e della formazione aziendale. Entrata nel 2002 nella società come semplice consulente, ha ricoperto diversi ruoli fino a diventarne, dal 2008, partner e chief operating officer, cioè direttrice operativa. Michaela, una laurea in economia, 44 anni, è da qualche anno anche madre. Ma nel suo percorso impegnativo all'interno del suo...

11 Gennaio 2018

Fa meglio un discorso di Oprah Winfrey o una Carmen che non muore più?

      La Carmen non muore più. Almeno non nel finale cambiato al teatro del Maggio Musicale Fiorentino dal regista Leo Muscato. La bella sigaraia protagonista dell'opera di Bizet, si ribella al suo aguzzino che morirà al suo posto. Una scelta per protestare contro i femminicidi e la violenza sulle donne. Una scelta simbolica? Pittoresca? Fuori luogo? Probabilmente l'innovazione di Muscato, fischiata dal pubblico al teatro, è comunque una questione di gusti riguardo ai mezzi più consoni ed efficaci a condannare la violenza. Non credo, personalmente, che si aiutino le donne vittime di violenza cambiando il finale di...

21 Dicembre 2017

Le Startup aumentano del 74% in 2 anni, ma non sono ancora un affare per donne

      Le startup italiane innovative sono aumentate del 74% nel giro di due anni, hanno un elevato tasso di sopravvivenza (a due anni stabile intorno al 95%), ma, stando ai numeri, non sembrano ancora un affare per donne.  E’ il quadro tracciato dalla Relazione annuale del ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, al parlamento sullo Startup Act italiano, riferita al 30 giugno 2017. Il 79,6% dei soci delle startup sono uomini e il 20,4% sono donne. Inoltre le donne possiedono la maggioranza delle quote in appena 15% dei casi. Va meglio ai giovani: il 21,5% delle startup ha in maggioranza soci under 35, una...

10 Dicembre 2017

"Relazioni brutali", un'indagine sulla violenza nel racconto dei media

          La parola ‘femminicidio’ nel non lontano 2006 ricorreva in soli tre articoli in tutta la stampa italiana. Nel 2011 è presente in 51 articoli per poi passare a 751 nel 2012. Nel 2013, l’anno della legge sul femminicidio e del riconoscimento del termine da parte dell’Accademia della Crusca, si registra un vero e proprio boom: la parola è presente in 4.986 articoli. Sono numeri raccolti nel libro “Relazioni brutali. Genere e violenza nella cultura mediale” di Elisa Giomi e Sveva Magaraggia. Si tratta di un’indagine molto accurata non solo sulla violenza maschile contro le donne, ma anche sulla...