Silvia Pasqualotto

Scrivo di imprese e startup su L'Impresa e Il Sole 24 Ore. Irrequieta per natura, passo buona parte delle mie giornate a pensare di aver sbagliato coda perché quella di fianco a me va sempre più veloce. Mi sono laureata in filologia moderna, ma ho una cotta per la storia contemporanea e le trasmissioni di cronaca nera. Da qualche anno vivo tra Milano (il lavoro), Padova (la mia campagna) e Roma (il mio cuore) con la valigia sempre di fianco al letto, anche se (in fondo, in fondo) sogno di diventare un animale stanziale con una casa da catalogo Ikea. Collaboro con Repubblica.it e Donna Moderna.
12 Gennaio 2018

In The Crossing: l'arte di Carlos Motta che racconta i rifugiati LGBTQI

"Ho indossato così tante maschere. Una con la mia famiglia, una con i miei amici eterosessuali, e una con i miei conoscenti gay. Vivevo nel terrore di essere arrestato, ucciso, rapinato o di cadere in disgrazia". Sguardo fisso sulla telecamera e oggi lucidi, racconta così la scelta di abbandonare la sua nazione d'origine e fuggire nei Paesi Bassi, uno dei protagonisti di "In The Crossing" dell'artista colombiano Carlos Motta. Si tratta di un progetto artistico - esposto allo Stedelijk Museum di Amsterdam - composto da 11 ritratti video di rifugiati LGBTQI provenienti da Egitto, Iran, Iraq, Marocco, Siria e Pakistan che...

04 Gennaio 2018

A Natale non si scappa, dalle domande dei parenti!

A Natale non si scappa. Se durante l’anno siamo diventate ormai delle professioniste dello slalom gigante tra le domande indiscrete di genitori e parenti, a Natale ogni tentativo di fuga è vano. Così strette tra la zia e la nonna che ci riempiono il piatto di polpettone e di insalata russa non ci resta che capitolare. “Quando ci fai un nipotino?” mi ha chiesto, per esempio, mia zia puntuale come il raffreddore d’inverno, durante il pranzo di Natale. Fortunatamente (ma non sono così sicura che la parola giusta sia “fortuna”), prima che io potessi ingoiare il boccone e farfugliare qualche parola senza senso tipo...

19 Dicembre 2017

F-Lane: il programma di accelerazione per l’empowerment femminile di Vodafone

  Nell'Africa orientale le visite oculistiche e gli occhiali da vista costano in media 300 dollari: una cifra inaccessibile per la maggior parte delle persone che abitano in quell’area geografica, e soprattutto per i bambini. Per risolvere questo problema l’ex manager Brenda Katwesigye ha creato Wazi Vision: una startup che ha inventato uno speciale tipo di occhiali e un’app per esami a domicilio. A eseguirli sono le mamme, che Brenda ha coinvolto nel progetto, riducendo così i costi per un paio di occhiali ad appena 20 dollari. Securella, invece, è un’app creata da un team di sviluppatori del Marocco guidato da Samia...

07 Dicembre 2017

Premio Valeria Solesin: il talento femminile raccontato dalle tesi di laurea

    Carola ha deciso di dedicare la sua tesi di laurea al tema del talento femminile perché, come spiega lei stessa, “quando ero una studentessa sognavo di avere una carriera lunga e stimolante ma mi sono presto resa conto che la realtà con cui avevo a che fare tutti i giorni era fatta di tanti uomini potenti e poche donne nelle posizioni di vertice. Donne che tra l’altro venivano puntualmente bollate con commenti come ‘essendo donna per essere lì deve essere proprio un grande talento’". Un biasimo sociale contro cui Carola ha deciso di opporre i numeri e i dati che dimostrano il valore aggiunto delle pari...

28 Novembre 2017

For Girls in Science: ispirare le ragazze alle STEM, il progetto di Fondazione L'Oréal

  La passione scientifica di Caterina è nata con lei: “Non c’è stato un momento di svolta, un evento specifico che mi ha condotto alla carriera scientifica. Ho sempre amato queste materie e penso di essermi limitata a seguire un’intuizione, un’onda che mi ha trascinata”. Maria Enrica, invece, si è innamorato dei numeri e delle formule spinta dalla curiosità insaziabile e dalla “mia voglia di capire le cose”. Così, quando è stato il momento di scegliere la facoltà universitaria a cui iscriversi, non ha avuto dubbi: “Ho deciso di studiare fisica un po’ perché ero stata influenza dei miei zii fisici, e in...

23 Novembre 2017

Lo strano caso delle economiste scomparse

      Che cosa ci fanno quattro donne a un festival dell'economia? È quello che devono aver pensato molte persone (donne per lo più) guardando il panel di un festival sull'economia svoltosi pochi giorni fa a Roma. Sì, perché tra i 37 relatori invitati all'evento, ben 33 erano uomini. Non solo. Le poche donne presenti sono intervenute, quasi tutte, in un panel dedicato proprio ai temi di genere. Una riserva indiana, direbbe qualcuno. Eppure le donne nell'economia non mancano. Negli atenei italiani insegnano infatti 527 docenti donne (contro 1181 uomini), pari al 31% del corpo docenti e ricercatori totali. Tra loro c'è...

16 Novembre 2017

Donne medico: "maternità per noi significa discriminazione"

    "Ho lavorato 10 anni in quella clinica. Dieci anni dalla mia vita passati lì dentro, ogni giorno, dalle 7 di mattina alle 8 di sera. Non mi sono mai risparmiata perché amavo il mio lavoro, il mio team, il mio capo e anche i pazienti. Poi però sono rimasta incinta e ho scoperto che alla nascita di un bimbo il mondo non è mai preparato". Dopo due mesi dalla nascita di suo figlio, Anita, una giovane chirurga che lavora in provincia di Milano, riceve infatti una convocazione dal suo capo. "Credevo fosse per sapere se ero disponibile per gli ambulatori estivi, visto che mi aveva persino inviato un mazzo di fiori per farmi...

09 Novembre 2017

#Shemeansbusiness: perché Facebook punta sull'imprenditoria femminile

    Un programma globale per supportare le donne che fanno impresa a far crescere il proprio business e ispirare tutte coloro che sognano di avviare un'attività imprenditoriale. È questo l'intento con cui Facebook e Instagram hanno creato #SheMeansBusiness, iniziativa lanciata in Italia in collaborazione con Fondazione Mondo Digitale (associazione no profit che si occupa di innovazione e inclusione), che si propone di formare, nel corso del 2018, 3500 donne. "Una pmi italiana su cinque (21,8%) è guidata da una donna. Mentre se guardiamo alle pagine Facebook di piccole e medie imprese, la percentuale di aziende che fanno capo...

02 Novembre 2017

Ntt Data: nel piano assunzioni 2018 ricerchiamo professioniste STEM

    Chi sta cercando lavoro lo sa bene: essere una donna significa, soprattutto in certi settori o posizioni lavorative, avere una (o più) possibilità in meno di ottenere quel posto di lavoro. Nel corso degli ultimi anni non sono però mancate le aziende che hanno tentato di invertire questa tendenza, cercando di aumentare la propria quota di dipendenti femminili. Una di queste è NTT DATA Italia. La sede locale della multinazionale giapponese, che si occupa di system integration e servizi professionali, ha annunciato qualche settimana fa di essere alla ricerca di 350 professionisti e professioniste, neolaureati e neolaureate...

26 Ottobre 2017

Musica tra le sbarre: Giulia Mazzoni incontra le detenute di San Vittore

Il primo gesto che Giulia Mazzoni ha fatto non appena entrata nella sezione femminile del carcere di San Vittore è stato tentare di aprire una porta. "Qui le porte non si aprono", l'ha rimproverata però un agente, facendole così capire che tutto ciò che per lei era normale e scontato lì dentro non lo era. Non era scontato, per esempio, vedere un cielo tutto intero perché l'unico blu che si scorge dalle celle e quello mutilato dalla sbarre nere. "Entrando in carcere - rivela - mi sono resa conto che lo spazio e il tempo lì dentro hanno una dimensione diversa a cui si fatica ad adattarsi anche se ci si resta, come nel mio caso,...