Silvia Pasqualotto

Scrivo di avvocati ed economia ma anche di donne, diritti, diversity e consumatori. Giornalista per i siti di informazione economico-legale inhousecommunity.it e legalcommunity.it. Irrequieta per natura, passo buona parte delle mie giornate a pensare di aver sbagliato coda perché quella di fianco a me va sempre più veloce. Mi sono laureata in filologia moderna, ma ho una cotta per la storia contemporanea e le trasmissioni di cronaca nera. Da qualche anno vivo tra Milano (il lavoro), Padova (la mia campagna) e Roma (il mio cuore) con la valigia sempre di fianco al letto, anche se (in fondo, in fondo) sogno di diventare un animale stanziale con una casa da catalogo Ikea. Ho collaborato con Donna Moderna e Kataweb Consumi.
25 Aprile 2017

La laurea in ingegneria non pesa sempre allo stesso modo

Ad Anna - 25 anni, una laurea in ingegneria informatica a pieni voti e un dottorato di ricerca in corso - l’amara verità l’ha svelata un professore. “Qualche giorno fa – racconta - mi ha convocata nel suo studio. Mi ha fatta sedere, e con molta gentilezza mi ha chiesto se mi rendessi conto di cosa significa essere una donna ingegnere in Veneto, la regione nella quale vivo e sono nata”. Anna è rimasta lì, immobile, senza capire: “L’ho guardato sbigottita perché non ho mai pensato che essere donna potesse rappresentare un problema visto che mi sono laureata prima degli altri e sono sempre stata tra i più bravi del mio...

20 Aprile 2017

Dall'oro a Tokyo 2020 alla presidenza del Coni. Gli obiettivi di Bebe Vio

“Il mio role mode è una bambina di dieci anni che si chiama Margherita ed è nata senza un braccio. Questo però non le ha impedito di praticare il takwondo e diventare fortissima”. Non ha alcun dubbio Bebe Vio, 20 anni, campionessa paralimpica di fioretto. È a Margherita infatti che pensa nei giorni in cui vede il bicchiere mezzo vuoto e fatica a dire una delle frasi che hanno fatto conoscere a tutti il suo ottimismo: “Perché dire che palle se puoi dire che figo?”. Vedere il lato positivo delle cose che ti capitano, ribaltare le situazioni – anche quelle più negative – a proprio favore, è la grande lezione che le ha...

13 Aprile 2017

Rosanna Oliva: sul cognome materno comuni inadempienti e governo latitante

Ci sono diritti che assomigliano a corse ad ostacoli: sono sanciti da una legge o da una sentenza eppure per poterne godere i cittadini devono percorrere la strada più lunga. Quella che passa per il giudice di un Tribunale a cui chiedere solamente che venga riconosciuto un diritto che dovrebbe essere garantito. Da alcuni mesi – grazie a una sentenza della Corte Costituzionale (di cui abbiamo già parlato qui e qui) tutte le mamme e tutti i papà avrebbero il diritto di dare ai propri figli entrambi i loro cognomi. Avrebbero, appunto. Le cose infatti non stanno proprio così. Secondo i dati raccolti dalla Rete per la Parità sono...

06 Aprile 2017

Chi sono i millennials più ricchi del mondo?

C’è chi ha investito nella finanza e nel mercato immobiliare, chi ha scoperto tecnologie prima conosciute, e anche chi ha creato una fortuna percorrendo strade meno convenzionali. Ad accomunarli la giovane età e un posto nella classifica dei super ricchi stilata ogni anno da Forbes. Da alcuni anni la rivista americana ha infatti iniziato a dedicare spazio e attenzione non solo ai super ricchi over 40, ma anche a quelli più giovani. Così, accanto a Yvon Chouinard, fondatore e proprietario della società di abbigliamento sportivo Patagonia, ci sono anche i fratelli Collison. Non li conoscete? Dovreste. Jonh, 26 anni, e Patrick, 28...

30 Marzo 2017

Riccardo Canella, sous chef a Copenaghen: l'alta cucina del futuro è un'impresa

Ci sono lavori per i quali avere trent’anni significa aver già percorso un bel pezzo di strada. In cucina, per esempio, essere un millennial equivale ad avere oltre dieci anni di lavoro alle spalle e aver maturato la consapevolezza che serve ampliare il proprio sguardo (e la propria testa) per fare bene il proprio mestiere. “Ho lavorato con grandi chef italiani (Biasetto, Marchesi, Alajmo ndr.) ma se non avessi lasciato l’Italia – racconta Riccardo Canella, 31 anni, sous chef al Noma di Copenaghen - non mi sarei mai reso conto di tutto quello che serve per fare di un ristorante un’impresa. Non avrei capito che la cucina è...

23 Marzo 2017

Gabriella Luccioli, una delle prime magistrate italiane si racconta

Ci sono donne la cui biografia si intreccia con la storia di un Paese e ne segna le sorti. Gabriella Luccioli è una di queste. La giudice, entrata in magistratura nel 1965 con il primo concorso aperto alle donne, è stata la prima presidente di una sezione della Cassazione e, nel 2013, anche la prima donna candidata per la presidenza della Suprema Corte. Con le sue sentenze (come quella per la corretta quantificazione dell’assegno di divorzio) ha riscritto il diritto di famiglia e ha affrontato temi controversi come il biodiritto. Sua è, ad esempio, la pronuncia del 2007 su Eluana Englaro che ha sancito il diritto...

16 Marzo 2017

Benetton: la sfida della sostenibilità passa per ambiente, diritti sul lavoro e welfare

Conciliare sostenibilità, etica e affari, è una sfida che coinvolge sempre di più le imprese di tutti i settori industriali. Moda compresa. Alle aziende del settore tessile i consumatori chiedono, infatti, sempre più spesso di produrre vestiti “buoni” oltre che belli. Una consapevolezza che, unita all’attenzione dell’opinione pubblica mondiale verso il tema del crescente impatto sociale e ambientale di questo business, ha spinto molte aziende a iniziare a fare qualcosa di concreto. In quest'ambito si sta muovendo anche Benetton. L’azienda di Ponzano Veneto - che ha circa 8000 dipendenti in tutto il mondo, di cui 2500 in...

09 Marzo 2017

Quando gli uomini si parlano. Il progetto corale del comune di Torino

Immaginate un gruppo di uomini di diverse generazioni che si siedono in cerchio e cominciano a parlare di sé. “Io mi ricordo mio padre che si metteva la giacca, sbatteva la porta e usciva di casa mentre noi rimanevamo tutti lì sconcertati”, racconta uno di loro. “Io invece – prosegue un altro - sono partito da un'educazione dove la donna veniva sempre dopo e dove i figli non andavano cresciuti ma raddrizzati come le piante di pomodoro”. “Penso che quello che vivo all'interno della coppia sia una grande difficoltà a riconoscere e discutere le mie emozioni”, conclude un terzo. È da qui che comincia il racconto corale di...

11 Gennaio 2017

Easyjet: 20% di donne al comando per rompere gli stereotipi... in volo

“È la comandante che vi parla”, è la frase che presto potreste sentire sugli aerei Easyjet. La compagnia di voli low cost ha lanciato un piano di nuove assunzioni e si è proposta di raggiungere, entro il 2020, l’obiettivo del 20% di donne al comando. La scelta di incoraggiare le donne che vogliono diventare pilota fa parte di un piano – la Amy Johnson flying initiative - a sostegno dei talenti femminili voluto dall’amministratrice delegata della compagnia, Carolyn McCall. Una conferma che le donne ai vertici sono la chiave per aumentare le presenze femminili a tutti i livelli? Nel caso di Easyjet sembra essere...

29 Dicembre 2016

Avere 30 anni nel 2016: le tre cose che ho capito della mia generazione

Nel corso di quest’anno che sta per terminare siamo stati chiamati con tanti nomi. Ci hanno definiti la generazione “a metà del guado”. Quella degli eterni giovani che hanno imparato a stare “a proprio agio nel disagio”. Ma anche quella dei “precari a vita”. Raramente si parla bene di noi. Spesso veniamo compatiti. Qualche volta giustificati. Quasi mai capiti. Oriana Fallaci in Se il sole muore scrisse che i trent’anni sono stupendi perché “è finita l’angoscia dell’attesa, non è incominciata la malinconia del declino, perché siamo lucidi, finalmente a trent’anni”. Ma cosa significa davvero avere 30 anni...