Silvia Pasqualotto

Scrivo di avvocati ed economia ma anche di donne, diritti, diversity e consumatori. Giornalista per i siti di informazione economico-legale inhousecommunity.it e legalcommunity.it. Irrequieta per natura, passo buona parte delle mie giornate a pensare di aver sbagliato coda perché quella di fianco a me va sempre più veloce. Mi sono laureata in filologia moderna, ma ho una cotta per la storia contemporanea e le trasmissioni di cronaca nera. Da qualche anno vivo tra Milano (il lavoro), Padova (la mia campagna) e Roma (il mio cuore) con la valigia sempre di fianco al letto, anche se (in fondo, in fondo) sogno di diventare un animale stanziale con una casa da catalogo Ikea. Ho collaborato con Donna Moderna e Kataweb Consumi.
08 Giugno 2017

Prisca Amori: il primo violino che sfida i pregiudizi e suona Harry Potter

Prisca Amori ha capito che la musica sarebbe stata il suo destino quando aveva solo 3 anni e mezzo. A quell’età però si è ancora troppo piccoli (fisicamente parlando) per poter suonare molti strumenti. Ma non per il violino che può essere fabbricato su misura. “È stato quasi come se lui avesse scelto me”, ricorda la violinista che oggi di anni ne ha qualcuno in più ed è diventata primo violino, collezionando esperienze con grandi orchestre, artisti contemporanei e persino con Ennio Morricone. Eppure raggiungere questo traguardo non è stato semplice. “Chi aspira al ruolo di primo violino deve, di solito, scegliere tra...

06 Giugno 2017

La lenta riscossa delle (super)donne africane passa anche dai cartoni animati

Buone notizie per le donne africane. Secondo lo studio “Prospettive economiche in Africa”, appena pubblicato, alcuni Paesi del continente avrebbero raggiunto un livello di sviluppo medio-altro con effetti positivi anche sul fronte del rispetto delle pari opportunità. Il report - realizzato dalla Banca africana dello sviluppo in collaborazione con l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico e con il programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo – illustra, infatti, i progressi fatti da 18 Paesi su 54 dal punto di vista della sanità, dell’istruzione e, in generale, della qualità di vita. Questo non significa...

01 Giugno 2017

Architette: si comincia dal nome a "dare una svegliata alla società"

L’hanno chiamata la battaglia delle architette. Ma Silvia Vitali, promotrice dell’iniziativa assieme alle colleghe Francesca Perani e Mariacristina Brembilla, assicura che non è così: “Abbiamo solo proposto al nostro Ordine (di Bergamo ndr.) di adeguarsi a una buona pratica che era stata promossa dal Comune di Bergamo: quella di declinare al femminile i nomi delle professioni come prescritto da una circolare ministeriale del Dipartimento pari opportunità”. A Silvia l'idea era sembrata piuttosto normale. Quasi scontata. Ma si è accorta ben presto che le cose non stavano proprio così. Sulla pagina Facebook di ADA Donne...

25 Maggio 2017

Lavoro agile: usciamo dalla logica “ti vedo, ti controllo e allora so che lavori”

Lavoro agile, smart working, lavoro flessibile: sono tanti i nomi che in questi giorni vengono utilizzati per indicare il disegno di legge “Misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale e misure volte a favorire l’articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato”, approvato dal Parlamento lo scorso 10 maggio. Tanti nomi diversi creano, almeno in me, altrettanta confusione. Così, complice il fatto che il comune di Milano ha indetto, dal 22 al 26 maggio, la settimana del lavoro agile, ho pensato di fare una ricerca su Internet (e dove altrimenti?) per capire quanto ne sapevo davvero di questo...

18 Maggio 2017

Rupi Kaur: #instapoet che dal web è arrivata nelle librerie in tutto il mondo

L’hanno definita un’instapoet: una poetessa di Instagram. E in effetti Rupi Kaur, 25 anni, è diventata famosa, come altri autori della sua generazione, dopo aver condiviso i suoi versi sui social media. Ma Rupi è riuscita a uscire dai confini del virtuale e arrivare anche sulla carta e soprattutto nel cuore di milioni di persone che hanno comprato il suo libro – intitolato Milk and Honey - mantenendolo ai vertici della classifica del New York Times per nove mesi. Il motivo? Parole capaci di toccare le corde più intime e profonde dell’animo umano. Soprattutto quello femminile. Le sue poesie parlano, infatti, dell’amore,...

11 Maggio 2017

Andrea Pezzi: "L'impresa di successo? Quella empatica (e tecnologica)"

Ha deciso di fare impresa sfruttando al massimo le potenzialità della tecnologia e della rete. Eppure se chiedete ad Andrea Pezzi se è proprio nella liquid economy e nell’industria digitale che è scritto il futuro, lui scuoterà la testa deciso (guardandovi anche con malcelata ironia). “Io credo nelle micro-comunità. Il mondo, secondo me, può ripartire solo dal professore delle medie di provincia che si dedica a formare i suoi ragazzi e riesce a trasmettergli la curiosità del mondo e il valore dell’intelligenza. La chiave del futuro è la piccola comunità che condivide un valore e che lo porta nel mondo facendo...

04 Maggio 2017

G8 di Genova, Regeni, Del Grande: Alessandra Ballerini, l'avvocata di persone e ideali

Consolare una madre non è un compito facile. E lo è ancora meno se quella madre attende da mesi alla finestra l’arrivo di un figlio che si è perso in mare, o è rinchiuso in chissà quale prigione in mezzo al deserto. Eppure Alessandra Ballerini fa proprio questo: consola e difende gli "ultimi”. Da anni, come avvocata civilista, si occupa di diritti umani e immigrazione, anche presso varie associazioni, Ong e sindacati. La ragione? “Un modo – spiega lei - per sentirsi meno soli. Perché far valere i diritti di chi conta poco o niente è una lotta impari che ti fa sentire sempre fuori posto”. È necessario quindi legarsi,...

25 Aprile 2017

La laurea in ingegneria non pesa sempre allo stesso modo

Ad Anna - 25 anni, una laurea in ingegneria informatica a pieni voti e un dottorato di ricerca in corso - l’amara verità l’ha svelata un professore. “Qualche giorno fa – racconta - mi ha convocata nel suo studio. Mi ha fatta sedere, e con molta gentilezza mi ha chiesto se mi rendessi conto di cosa significa essere una donna ingegnere in Veneto, la regione nella quale vivo e sono nata”. Anna è rimasta lì, immobile, senza capire: “L’ho guardato sbigottita perché non ho mai pensato che essere donna potesse rappresentare un problema visto che mi sono laureata prima degli altri e sono sempre stata tra i più bravi del mio...

20 Aprile 2017

Dall'oro a Tokyo 2020 alla presidenza del Coni. Gli obiettivi di Bebe Vio

“Il mio role mode è una bambina di dieci anni che si chiama Margherita ed è nata senza un braccio. Questo però non le ha impedito di praticare il takwondo e diventare fortissima”. Non ha alcun dubbio Bebe Vio, 20 anni, campionessa paralimpica di fioretto. È a Margherita infatti che pensa nei giorni in cui vede il bicchiere mezzo vuoto e fatica a dire una delle frasi che hanno fatto conoscere a tutti il suo ottimismo: “Perché dire che palle se puoi dire che figo?”. Vedere il lato positivo delle cose che ti capitano, ribaltare le situazioni – anche quelle più negative – a proprio favore, è la grande lezione che le ha...

13 Aprile 2017

Rosanna Oliva: sul cognome materno comuni inadempienti e governo latitante

Ci sono diritti che assomigliano a corse ad ostacoli: sono sanciti da una legge o da una sentenza eppure per poterne godere i cittadini devono percorrere la strada più lunga. Quella che passa per il giudice di un Tribunale a cui chiedere solamente che venga riconosciuto un diritto che dovrebbe essere garantito. Da alcuni mesi – grazie a una sentenza della Corte Costituzionale (di cui abbiamo già parlato qui e qui) tutte le mamme e tutti i papà avrebbero il diritto di dare ai propri figli entrambi i loro cognomi. Avrebbero, appunto. Le cose infatti non stanno proprio così. Secondo i dati raccolti dalla Rete per la Parità sono...