Riccarda Zezza

Sono un'imprenditrice, un'ex manager, una formatrice e una mamma. Ho co-fondato Piano C, il primo coworking in Italia ad offrire un cobaby, luogo che oggi è anche un laboratorio di nuovi modelli di incontro tra donne e lavoro. E ho lanciato, insieme ad Andrea Vitullo, "maam - maternity as a master", la soluzione definitiva per smettere di perdere capitale umano ogni volta che una donna ha un figlio. Oggi maam è diventato anche un percorso digitale per donne in congedo di maternità: trasformando questo periodo della vita in un vero e proprio motore di energie e di competenze.
15 Dicembre 2017

L'innovazione sociale è solo una questione privata?

      Confesso che ho verso la politica un atteggiamento simile a quello che si ha di solito verso la religione: non ci credo, ma ci spero. Se ci credessi, penserei che è lì che bisogna andare per avere un vero impatto sociale. Siccome invece ci spero solo, sono sempre disponibile a seminare molliche di realtà nelle loro conferenze, e magari un giorno una di queste fiorirà. Per questo ho accettato di partecipare ieri nella Sala Stampa di Montecitorio,alla conferenza “Innovazione Sociale e finanza d’impatto: i motori del nuovo millennio” per la presentazione del volume Visions and Trends of Social Innovation...

13 Dicembre 2017

Star Wars e la ricerca dell'equilibrio perfetto ai confini del politically correct

  https://www.youtube.com/watch?v=WgcUW-P_SeA&feature=youtu.be   Neanche un minuto di emozione: una telenovela piena di effetti speciali, con storie che si avvitano, slegate tra di loro, e personaggi a due dimensioni. Fratelli coltelli, Jedi in crisi di motivazione e un imperatore tanto brutto (...brutto e quindi cattivo? Che stereotipo, in un film per il resto così politically correct che, a contare le presenze di ogni genere, razza, ed età, si potrebbe scoprire un equilibrio inquietante) quanto inutile.   Forse proprio alla ricerca di un equilibrio perfetto nel rappresentare ogni categoria umana (e animale...), Guerre...

08 Dicembre 2017

Perché la copertina del Time #nonbasta

    È la notizia “femminile” del momento: le donne che hanno lanciato il movimento #metoo sono la “persona dell’anno del Time”. Ne diciamo tutto il bene possibile: avere la copertina di questa edizione del Time serve a proseguire il dibattito, a far restare ancora per un po’ sotto i riflettori un tema che già altre volte in passato aveva iniziato a circolare (vedi per esempio il caso Strauss Kahn), anche se meno viralmente e platealmente, per poi velocemente sopirsi sotto prioritá più notiziabili e immediate. La campagna #metoo (2 milioni di tweet in 81 Paesi) ha avuto il grande privilegio di “piacere ai...

01 Dicembre 2017

Le donne sono di moda, ma invitarle ai convegni non basta

    Le donne sono di moda, e i vari summit, meeting e convegni si attrezzano adeguatamente - quando con più, quando con meno convinzione – per accoglierle a trattarle bene, o quanto meno “alla pari”. Non sempre però ci riescono, e non per cattiva volontà. Il recente Web Summit consentiva alle donne di entrare pagando metà del costo del biglietto – stile discoteca –, aveva un’ampia area dedicata al progetto “Women in Tech” e ha contato con attenzione quante partecipanti (42%) e quante speaker (35%, ma le moderatrici valgono?) è riuscito a mettere insieme. Ciononostante, non è riuscito a impedire che...

17 Novembre 2017

Davos affida l'edizione 2018 a sette donne: servirà a produrre un pensiero davvero diverso?

    “Tutti uguali, vestiti uguali, pettinati uguali: in una parola omologati. E come fa una classe dirigente così a innovare?” Si era chiesta davanti a una platea quasi esclusivamente maschile l’allora ministra dell’Istruzione Maria Chiara Carrozza nel suo intervento al Forum Ambrosetti a Cernobbio nel 2013. Quest’anno la situazione al Forum Ambrosetti non doveva essere molto migliorata, se la commissaria europea Margrethe Vestager ha iniziato il proprio intervento con un: «Ladies, and gentlemen and gentlemen and gentlemen”. Un vizio tutto italiano, quello di avere al tavolo molte donne quando nel convegno si...

09 Novembre 2017

Web Summit: l'innovazione in cerca di uno scopo

      Sessantamila partecipanti da 170 paesi, ventimila aziende, settemila amministratori delegati e 2.600 giornalisti. Il Web Summit di Lisbona movimenta un intero popolo, organizzandolo intorno a una moltitudine di conferenze a tema, opportunità di incontro, stage su cui decine di startup si alternano senza requie per fare i loro pitch davanti a qualche centinaio di investitori. L’evento è organizzato alla perfezione: non ci sono code e tutto scorre come potresti immaginare quando si usa il meglio della tecnologia. Quest’anno poi si spinge sulla sostenibilità, quindi neanche più borsette di tela e programmi di...

03 Novembre 2017

AAA cercasi disperatamente un Ministero per le Pari Opportunità perdute in Italia

    Solo Cipro e Malta in Europa fanno peggio di noi: in tutti gli altri Paesi del nostro continente c’è più parità di genere che in Italia. Non foss’altro che per lo spirito di competizione che ci contraddistingue, sarebbe ora di alzare la testa e provare a cambiare il corso delle cose per le Italiane (e gli Italiani). L’Italia ha infatti perso ben 32 posizioni in un anno nel Global Gender Gap Report del World Economic Forum, posizionandosi 82°, soprattutto a causa di una crescente ingiustizia salariale – chiamarla discriminazione non rende l’idea: stiamo parlando infatti dei diritti basilari di tutti i...

27 Ottobre 2017

Destinate a fallire. La ribellione delle mamme

    La copertina del Time di questa settimana è dedicata alle mamme. Anzi, al “mito della dea”, sottotitolo: “Perché l’idea di una maternità perfetta fa male alle madri”. Considerato quasi un mestiere – chi dice il più bello, chi il più difficile, nessuno mette in dubbio che sia un contratto a lunghissimo termine e con scarse possibilità di dimissioni – quello della mamma è però un mestiere a cui nessuna arriva preparata. Ci arriviamo, anzi, sempre più tardi (l’Italia ha la più alta età media d’Europa: 31 anni al primo figlio), sempre più incerte e sempre più in cerca della risposta giusta. La...

20 Ottobre 2017

La sottile differenza tra essere libere e sentirsi libere

      Assomiglia al #metoo sulle molestie sessuali, la lista di “è successo anche a me” che ha seguito il mio post sulle dimissioni volontarie. Può sembrare un accostamento azzardato, eppure gli elementi comuni sono molti. Sono coinvolte le donne: una minoranza in termini rappresentativi, in questo come in quasi tutti gli altri Paesi del mondo. E’ coinvolta la “libertà di scelta” che pare avessero queste donne. Quelle che “ci sono state”: potevano anche dire di no, potevano vestirsi diversamente, potevano difendersi meglio. Quelle che “si sono dimesse, ma avevano altre scelte possibili”: non avere figli,...

13 Ottobre 2017

Il Nobel a Thaler ci dice gentilmente che l'anomalia nel sistema... siamo tutti noi

    Il comportamento umano è pieno di anomalie: l’economia comportamentale è stata la prima a trattarle in modo serio e “usarle” per influenzare i risultati delle nostre azioni. Ecco che cosa stanno scrivendo in questi giorni molti giornali, commentando il Nobel appena assegnato a Richard Thaler, professore all'università di Chicago e autore di libri come “Nudge. La spinta gentile. La nuova strategia per migliorare le nostre decisioni sul denaro, salute, felicità”. Le discipline economiche che regolano il mondo partono infatti dall’assunto che la maggior parte, se non addirittura tutti i comportamenti umani,...