Riccarda Zezza

Sono un'imprenditrice, un'ex manager, una formatrice e una mamma. Ho co-fondato Piano C, il primo coworking in Italia ad offrire un cobaby, luogo che oggi è anche un laboratorio di nuovi modelli di incontro tra donne e lavoro. E ho lanciato, insieme ad Andrea Vitullo, "maam - maternity as a master", la soluzione definitiva per smettere di perdere capitale umano ogni volta che una donna ha un figlio. Oggi maam è diventato anche un percorso digitale per donne in congedo di maternità: trasformando questo periodo della vita in un vero e proprio motore di energie e di competenze.
23 Giugno 2017

Editoriali e commenti non sono affare da donne in Italia

  Good News, Bad News 2008 di Olaf Breuning[/caption]   "Le storie che ascoltiamo danno forma ai nostri pensieri e rivelano chi ha il potere".   Lo sottolinea la scrittrice nigeriana Chimamanda Ngozi Adichie nel TED dal titolo “Il pericolo della storia unica”. Le storie narrano un punto di vista, e il punto di vista che prevale, quello che ascoltiamo più spesso anche senza saperlo, è proprio quello di chi rappresenta la maggioranza e quindi ha più “voce” degli altri. Nel caso della scrittrice nigeriana, viene sottolineato, ad esempio, come gli autori inglesi e americani abbiano influenzato la sua infanzia,...

12 Giugno 2017

Il capo di gabinetto di Torino usa il femminile per svilire il suo ruolo: "sono una centralinista"

Adesso che finalmente anche i giornali sembrano aver ceduto all’evoluzione della lingua (e della specie), e chiamano (abbastanza) normalmente la sua responsabile con la giusta declinazione femminile “sindaca” Chiara Appennino, il suo capo di gabinetto Paolo Giordana sembra essersi impigliato fra le maglie delle professioni che considera forse meno qualificanti, e si auto-definisce, nell’intervista data a La Repubblica il 12 giugno, “la” centralinista del palazzo. Pare infatti abbia detto testualmente “Utilizzando una metafora, io sono UNA centralinista. Sono uno strumento”. Forse dovrebbero informarlo che, così come...

09 Giugno 2017

Scoprire che i gay si sposano potrebbe mandare in confusione i gruppi Scout?

Marco Di Just è capo gruppo e capo clan Agesci a Staranzano, piccolo comune in provincia di Gorizia, e da anni guida un gruppo di venticinque scout tra i 16 e i 18 anni. Convive con il suo compagno da nove anni e sabato scorso si sono sposati. È stata la goccia che ha fatto traboccare il (piccolo) vaso della tolleranza del parroco del paese, don Francesco Fragiacomo, che ha chiesto all’educatore di dimettersi: “I bambini imparano guardando come il loro educatore vive – ha detto – e non possono venire confusi”.  In un’intervista a Famiglia Cristiana ha poi puntualizzato: «Già quattro anni fa ho segnalato la vicenda al...

26 Maggio 2017

Cinque trucchi (scientifici) per non stressarsi

Lo stress ci mette tutti d’accordo. Non c’è lavoro, oggi, o momento della vita che non preveda una buona dose di stress. Sappiamo che fa male alla salute e ci rende tendenzialmente infelici, ma non ci sentiamo capaci di evitarlo. L’Harvard Business Review lo spiega così: lo stress aumenta perché il mondo è sempre più incerto, le strategie delle aziende in cui lavoriamo cambiano continuamente, i confini tra privato e professionale si sfumano, ed è sempre più comune avere un sottofondo non detto di conflitti persistenti e tossici col capo o con i colleghi. Eppure, sempre l’Harvard Business Review rivela che c’è chi...

19 Maggio 2017

Alcuni dettagli che forse non avete notato sui ministri scelti da Macron

Va bene, diciamocelo, Emmanuel Macron ci piace. E' abbastanza "diverso" da rappresentarci tutte, pur non essendo una donna. Altre donne, in effetti, ci avrebbero fatte sentire molto meno rappresentate. Inoltre il neo presidente francese tratta le donne in modo diverso: non la galanteria condiscendente di certi papaveri vecchio stile. Piuttosto, nella sua compagna, fantastica e altrettanto diversa, lui cerca evidentemente alleanza e ispirazione, e chi se ne importa del mondo. Ovviamente fiato alle trombe di chi invece ne ha commentato età e vestiti, con il solito sguardo fermo agli anni '80. Pettegolezzi a parte, un nuovo governo...

12 Maggio 2017

Tre motivi per cui le Mamme di Renzi non hanno funzionato

Non si può dire che abbia avuto fortuna la prima uscita “al femminile” di Matteo Renzi neo segretario. Ed è stato un vero peccato, visto che invece ce n’era un gran bisogno, e la cosa mancava proprio. Parliamo infatti di un partito che non ha ritenuto necessario creare un ministero per le Pari opportunità, perché tanto “la parità è nei fatti, nel numero di ministri donne”, come disse una volta Renzi stesso – come se questo bastasse a far risalire all’Italia la china nella classifica mondiale della parità di genere. E così, è stato interessante che la terza parola chiave del neo eletto segretario generale del PD sia...

11 Maggio 2017

Mai più mantenute: per le donne italiane è ora di diventare indipendenti

Il divorzio non sancisce solo la fine del rapporto personale, ma anche di quello patrimoniale tra gli ex coniugi. E' quanto consegue dalla sentenza 11504, depositata ieri dalla Cassazione. Il parametro del mantenimento del “tenore di vita matrimoniale” lascia il posto a un “parametro di spettanza” basato sulla valutazione dell'indipendenza o dell'autosufficienza economica dell'ex coniuge che lo richiede. Sposarsi, scrive la Corte, è un «atto di libertà e autoresponsabilità». Benvenuti e benvenute nel terzo millennio. In pratica, il coniuge economicamente più debole – di solito la donna - non potrà più aspettarsi di...

05 Maggio 2017

Ritratto di maschio mediterraneo, tra violenza e stereotipi

Sulla strada verso la parità, le donne hanno un compagno di viaggio che rischia di essere come l’elefante nella stanza: così ingombrante da risultare invisibile. Una recente ricerca di Promundo e UN Women, intitolata “Comprendere le mascolinità”, ha dato forma e voce alla figura maschile in Egitto, Marocco, Palestina e Libano, quattro dei Paesi peggiori al mondo in termini di parità di genere. Le interviste hanno coinvolto 10.000 tra uomini e donne, e hanno rivelato una realtà carica di violenza e di stereotipi, che non dà grandi segnali di poter cambiare. Fino al 45% degli uomini ha ammesso di aver usato violenza fisica...

28 Aprile 2017

Se stai zitto davanti alle discriminazioni, discrimini anche tu

Chi sono i "bystanders"? Secondo l'Harvard Business Review, sono "persone comuni che, quotidianamente, si rivelano assenti proprio nel momento in cui ci sarebbe da alzarsi in piedi per fermare certi comportamenti. Non fanno abbastanza gli uomini che fanno quel che possono per evitare di usare stereotipi e discriminazioni verso le donne. Mi spiace, cari gentiluomini, ma così è troppo facile. Le colleghe, in particolare quelle che si affidano a mentori uomini, hanno bisogno che questi si facciano anche guardiani attivi di eventuali disparità di trattamento, che siano vocali e fattivi quando emerge qualche comportamento discriminatorio,...

21 Aprile 2017

Livia Turco: alle nuove generazioni il compito di creare un'immagine pubblica della maternità

Sappiamo che c’è un cono d’ombra sull’aborto: che ci impedisce di parlarne apertamente, che lo carica di non detto, che costruisce colpe su paure. Ma quel che il libro di Livia Turco – “Per non tornare al buio. Dialoghi sull’aborto” (ed. Ediesse), presentato in settimana in Parlamento - osa dire, è che il cono d’ombra non nasce lì, ma investe la maternità tutta. La maternità di oggi infatti, a guardarla in faccia, non ha identità. Lo capiamo perché non riusciamo a parlarne senza toccarne gli estremi: surrogata, negata, santificata, mortificata. La maternità “normale” non sembra avere spazio nella narrazione...