Riccarda Zezza

Sono un'imprenditrice, un'ex manager, una formatrice e una mamma. Ho co-fondato Piano C, il primo coworking in Italia ad offrire un cobaby, luogo che oggi è anche un laboratorio di nuovi modelli di incontro tra donne e lavoro. E ho lanciato, insieme ad Andrea Vitullo, "maam - maternity as a master", la soluzione definitiva per smettere di perdere capitale umano ogni volta che una donna ha un figlio. Oggi maam è diventato anche un percorso digitale per donne in congedo di maternità: trasformando questo periodo della vita in un vero e proprio motore di energie e di competenze.
21 Aprile 2017

Livia Turco: alle nuove generazioni il compito di creare un'immagine pubblica della maternità

Sappiamo che c’è un cono d’ombra sull’aborto: che ci impedisce di parlarne apertamente, che lo carica di non detto, che costruisce colpe su paure. Ma quel che il libro di Livia Turco – “Per non tornare al buio. Dialoghi sull’aborto” (ed. Ediesse), presentato in settimana in Parlamento - osa dire, è che il cono d’ombra non nasce lì, ma investe la maternità tutta. La maternità di oggi infatti, a guardarla in faccia, non ha identità. Lo capiamo perché non riusciamo a parlarne senza toccarne gli estremi: surrogata, negata, santificata, mortificata. La maternità “normale” non sembra avere spazio nella narrazione...

14 Aprile 2017

L'insostenibile leggerezza del reddito (femminile)

La disparità di reddito si fa facilmente sentire in società: un collega che guadagna più di te, il capo che ti supera in modo evidente sin dal modello dell’auto, la scelta della scuola dei bambini... E’ una sensazione sottile, che può dare più o meno fastidio a seconda dell’equilibrio complessivo delle cose. Diverso è quando avviene che il portatore di reddito principale faccia sentire il suo peso all’interno della coppia. Sono segnali di cui lui – perché di solito è un uomo – neanche si accorge, e che si intuiscono per esempio dal tono con cui dà per scontato che i propri doveri lavorativi prevalgano su quelli...

07 Aprile 2017

Cara mamma, dai pure il cognome a tuo figlio (se il papà è d'accordo)

"Che cos'è un nome? Quella che chiamiamo "rosa" anche con un altro nome avrebbe il suo profumo. Rinuncia al tuo nome, Romeo, e per quel nome che non è parte di te, prendi me stessa". Shakespeare non sembra però convincere i senatori italiani, che da 36 mesi fanno languire sui loro tavoli una proposta di legge che porterebbe un pezzetto d'Italia nel millennio in cui "papà e mamma pari sono". Il disegno di legge sul doppio cognome, approvato alla Camera il 31 agosto 2014, stabilisce che ai figli potrà essere assegnato al momento della dichiarazione di nascita presso gli uffici di stato civile alternativamente: il cognome del padre,...

31 Marzo 2017

Davvero noi donne abbiamo bisogno di una legge per i dolori mestruali?

Tre giorni al mese di assenza “protetta” garantiti ad ogni donna in caso di dismenorrea: forti dolori mestruali di cui sembra che soffra dal 60 al 90% della popolazione femminile in età fertile. E’ la proposta di legge 3781, formulata ad agosto del 2016 da quattro deputate PD e che si sta dibattendo in questi giorni alla Camera. Una proposta che dovrebbe allarmarci, e non poco: si tratta infatti di una misura portata avanti da pochissimi Paesi nel mondo, che lo fanno in modo apertamente paternalistico, e che rischia di rendere ancora più debole la posizione negoziale delle donne rispetto all'occupazione, sia in termini...

24 Marzo 2017

E se capita che il sessismo sia donna?

Miki Agrawal ha creato in America una startup innovativa che si chiama Thinx. Thinx produce biancheria intima che elimina la necessità di usare tamponi, assorbenti e coppette mestruali – queste ultime in America e nel nord Europa sono di uso comune e in Italia sono semi-sconosciute. I prodotti della Thinx potrebbero aprire la via a una rivoluzione nella gestione del ciclo mestruale: se si diffonde un abbigliamento intimo simile è destinato a far fuori un mercato che si alimenta del fatto che ogni donna in età fertile spenda obbligatoriamente circa 4 euro al mese per 12 mesi all’anno. Solo in Italia, 48 euro per 15 milioni di donne...

17 Marzo 2017

Donne STEM negli anni '50: la vera storia dei numeri nascosti

Quella tra America e Russia negli anni ’50 fu una corsa in piena regola, fianco a fianco per capire chi per primo sarebbe andato nello spazio (e tornato!). Adrenalina e testosterone che il film “Il diritto di contare”, candidato al premio Oscar e nelle sale italiane in questi giorni, trasmette benissimo. Ma c’è molto di più. Un “di più” che si legge meglio nel titolo originale del film, che in inglese è “Numeri nascosti – Hidden figures". “Il diritto di contare” racconta l’avventura epica di tre donne afroamericane toste e intelligenti che hanno cambiato la storia di molte missioni americane nello spazio,...

15 Marzo 2017

In Italia ci vuole coraggio ad essere padri

Sembra che, proprio come alle donne viene “richiesto” di annegare nella maternità gli altri aspetti della propria identità, agli uomini venga invece impedito di esprimere appieno il proprio essere padri. Ma ci sono, i papà, e hanno un tumulto di pensieri e di richieste, spesso frustrate, segno di un’identità che sta crescendo più velocemente di quanto la società sia pronta a comprendere. Pochi, pochissimi (meno di 2 su 10) quelli che prendono il congedo di paternità perché probabilmente è più facile semplicemente prendere “ferie” quando nasce tuo figlio. Ma che messaggio ti sta dando il mondo? Essere padri è...

10 Marzo 2017

Le tassiste romane hanno avuto il "turno rosa". E tutte le altre donne?

Come è andata? Ce lo siamo chieste in molte, dopo il nostro primo “sciopero”. Perché a scioperare, di solito, sono le categorie... e allora le donne che tipo di categoria sono? E, soprattutto, che richieste hanno? A Roma ho conosciuto Marina, che di mestiere fa la tassista. Ha una bambina di 11 anni, le chiedo come fa a occuparsene con i turni. Mi spiega che a Roma da qualche anno le tassiste con figli fino a 14 anni hanno il “turno rosa”. Più precisamente, questa fantastica invenzione è nata con l’ordinanza 6 del 10 maggio 2013, e stabilisce che: “le operatrici del trasporto pubblico non di linea, con figli che...

03 Marzo 2017

Aborto, fine vita, adozioni gay: la realtà irrompe sui giornali (ma non in Parlamento)

Lo stato italiano si dibatte in una ragnatela di scelte non fatte e decisioni non prese, finendo col subire avvenimenti che pretende di non vedere, ma che esistono, arrivano sui giornali e inevitabilmente anche nei nostri discorsi quotidiani, per quanto scomodi siano. Nell'arco di due sole settimane, si è parlato di aborto e della necessità di trovare un equilibrio tra un diritto stabilito dalla legge e la libertà dei medici di obiettare; di fine vita e del fatto che chi vuole poter scegliere per la propria vita o non vita debba farlo fuori da questo paese, oppure in solitudine e di nascosto; e infine di adozioni da parte di coppie...

23 Febbraio 2017

Storia di un aborto

Ada ha 21 anni e sta per laurearsi all’Università di Siena. La gravidanza non l’aveva prevista né voluta, è arrivata come un brutto sogno. Al suo risveglio, però, è ancora lì. Tra le lacrime e il malessere fisico, decide di abortire. E’ una decisione che sembra impossibile, eppure spetta a lei, che è ancora una ragazza, e lei la prende. La intervisto davanti a un cappuccino e sembra una persona spezzata. Lo ha già fatto: ha abortito. Quel bambino che non è stato, lei non lo sentiva e non lo voleva, non era suo. Lo ha "interrotto" quando per la legge erano ancora solo cellule, anche se ben combinate. La dottoressa che...