Monica D'Ascenzo

Indaco, vermiglio, pervinca o lavanda. Cerco colori e sfumature per dipingermi la vita (già variopinta di per sé grazie ai miei due cuccioli) e nel frattempo scrivo: dalla lista della spesa ai bilanci societari, dal blog (Out of the Boot) ai libri di economia, dalle lettera agli amici alle storie per bambini. Le parole restano, comunque, solo un bell’accessorio. A forty something ho imparato a perseguire progetti, alzare la mano, scegliermi la compagnia per il viaggio e dire di no. Dimenticavo, anche a fare gioco di squadra, grazie alle mie compagne di basket che sanno fare un assist per farti andare a canestro o un blocco per liberarti. E prima o poi impareremo anche l’Alley-Oop! Su twitter: @24donne
29 Giugno 2017

Lavoro: cercasi estetista non grassa e senza problemi di famiglia (!)

"Sarebbe interessante sapere quale fantastico stipendio venga offerto, a questa donna 30enne che dovrà essere anoressica, orfana, nubile e senza figli e senza zii e nipoti, disposta a mettersi a disposizione dall'alba al tramonto. Magari le proporranno qualche voucher di nuovo conio". La Cgil commenta così l'annuncio affisso alle vetrine di un centro estetico di Asti (di cui riporto qui accanto la foto, cancellandone il numero di telefono per evitare eventuali azioni di protesta). Il fatto: un centro estetico di Asti cerca un'estetista "senza problemi di famiglia, non in sovrappeso, di oltre 30 anni, senza...

19 Giugno 2017

Win Conference festeggia 20 anni di talenti femminili ad Oslo

Bill Clinton era il presidente degli Stati Uniti e Helmut Kohl il cancelliere tedesco. Ere geologiche fa, quando il mondo era ben diverso da quello che ci arriva oggi da ogni mezzo di comunicazione. E lo era anche per i temi di gender diversity. Allora è cominciata l'avventura di Win Conference, un'organizzazione indipendente internazionale dedicata alla valorizzazione delle donne, che quest'anno compie appunto vent'anni e li festeggerà con il forum organizzato dal 26 al 30 settembre ad Oslo. "Sono fiera del fatto che tantissimi aziende e organizzazioni pubbliche hanno messo la valorizzazione dei talenti femminili, la diversity e...

06 Giugno 2017

Le donne guadagnano (in media) più degli uomini. Se arrivano ai vertici

C’è un professione in cui le donne guadagnano più degli uomini: è il ruolo di amministratore delegato. Ma a questa affermazione si devono aggiungere una serie di però. Però si tratta di un dato relativo solo agli Stati Uniti. Però si tratta di una media, mentre se si confrontano le singole remunerazione i top 10 dei Ceo sopravanzano di molto i guadagni delle colleghe. Però le donne ai vertici restano una rarità. Insomma a conti fatti sembrerebbe proprio una vittoria di Pirro. I risultati di una ricerca condotta da Equilar e Associated Press sul campione delle società dell’indice Standard & Poor’s 500 hanno evidenziato...

29 Maggio 2017

Il "coinvolgimento" dei dipendenti fa guadagnare alle aziende il 58% in più, ma è così semplice ottenerlo?

Meno costi e più utili. La formula magica per qualunque imprenditore. Di difficile realizzazione? Sembra che un ruolo basilare lo possa giocare l'engagement (il coinvolgimento, anche se in italiano non suona benissimo) dei dipendenti. A dircelo sono due studi indipendenti, condotti in Gran Bretagna. Il primo, realizzato da Hay Group, evidenzia come un basso coinvolgimento dei dipendenti nelle organizzaioni costa alle imprese, nel complesso, 340 miliardi di sterline. Il secondo studio di Aon Hewitt, che ha preso in esame i bilanci di 250 aziende internazionali, ha sottolineato come le imprese con un più alto coinvolgimento dei dipendenti...

18 Maggio 2017

Francia-Italia: quando i governi sono lo specchio del Paese

Ci aveva provato anche Matteo Renzi nel 2014, quando presentò un governo (il primo in Italia) con parità di genere fra i ministri: otto donne e otto uomini. Emmanuel Macron, stessa generazione del premier italiano (il primo del 1977 e il secondo del 1975), ha fatto altrettanto: 18 ministri, nove uomini e nove donne. Parità assoluta anche fra i 4 sottosegretari. In Italia la novità non durò molto. Se, infatti, il 22 febbraio 2014 l'allora premier presentò una squadra di ministri "paritaria", solo una settimana dopo, con la nomina dei viceministri la quota femminile era già scesa al 32%, per ridimensionarsi ulteriormente al 27%...

14 Maggio 2017

Basta vita da social. Mamme, tiriamo fuori le imperfezioni

Tavole imbandite a mo' di riviste di settore. Bambini vestiti abbinati e bambine dalle trecce perfette. Momenti magici in riva al mare durante le vacanze. Viaggi aerei all'insegna dell'avventura. A scorrere le pagine Facebook o Instagram di conoscenti o di emerite sconosciute si ha l'impressione di vite perfette, risvegli con il sorriso, pasti armoniosi, gite fuori porta rilassanti e serate da sogno. E allora ci si chiede? Ma solo io faccio fatica? Poi ti arriva un messaggio di un amico che non vedi da un po': "Tutto alla grande, vedo. Mi fa piacere saperti così felice". E allora ti viene il dubbio: 'sta a vedere che sono caduta...

04 Maggio 2017

Come parlare a chi ha un'idea opposta alla tua? L'esperimento in un video

Metti in una stessa stanza due estranei: una femminista e un esponente della nuova destra. Oppure una trasgender e una persona che non "concepisce" i trasgender. Un ambientalista e uno che pensa che il riscaldamento globale sia una grossa bufala. Troveranno la via del dialogo? L'esperimento sociale è stato fatto per la campagna Worlds Apart di Heineken. Un esperimento che è piaciuto alla rete e che in breve è diventato virale nel mondo anglosassone. https://youtu.be/8wYXw4K0A3g A ogni coppia di opposti vengono dati alcuni mobili da assemblare, delle istruzioni e un questionario. Alla fine viene mostrato loro un video in cui il...

28 Aprile 2017

Le professioni hanno un genere?

"Le posso chiedere di chiamarmi ministra?". La ministra Valeria Fedeli ha apostrofato un giornalista con queste parole durante una conferenza stampa. Nel servizio delle Iene con Laura Boldrini, quest'ultima riprende più volte l'intervistatrice chiedendo di essere chiamata   "La presidente" e non "Il presidente". Sono solo due esempi di come donne con cariche pubbliche cercano di affermare una nuova consuetudine. Che, per altro, è anche "certificata" come corretta dall'Accademia della Crusca, che spiega così le resistenze di fronte all'uso di declinazioni al femminile di certe professioni: "Qual è la ragione di questo...

24 Aprile 2017

L'ambizione sotto i 30 anni ci accomuna, cosa cambia poi?

"Voglio diventare partner del mio studio". Laurea cum lode, bilingue, intership a Londra durante le estati dell'Univerisità. Un curriculum di tutto rispetto per Francesca, 26 anni, che già da due anni lavora in uno degli studi legali più importanti di Milano. E le sue ambizioni sono commisurate alle competenze che ha maturato finora. "Voglio guidare la divisione italiana di una multinazionale" le fa eco Luca, stessa età e cv simile. E per entrambi il programma di un master nel giro del prossimo biennio. Nessuna sorpresa: le ambizioni degli under 30 sono le stesse, siano essi uomini o donne. Se hanno delle carte da giocarsi non si...

19 Aprile 2017

La dichiarazione dei diritti dei papà, non dovrebbero scriversela loro?

"I papà hanno il diritto di non abbinare maglietta e pantaloni quando vestono i figli" "I papà hanno il diritto di non saper fare i codini dritti alle proprie figlie" "Il papà hanno il diritto di andare a giocare a calcetto una volta alla settimana" "I papà hanno il diritto di non conoscere il numero di telefono della pediatra e della babysitter" Un rapido sondaggio mi ha chiarito che i diritti che rivendicano i papà (reali) sono ben diversi da quelli citati nei quindici articoli de "La dichiarazione dei diritti dei papà". Un esempio?

Sull'ultimo punto saranno d'accordo in diversi, così come sulle coccole....