Maria Cristina Origlia

Per lo stupore che provo di fronte alla bellezza in tutte le sue forme, mi sarei potuta esprimere attraverso l’arte.Per l’indignazione che provo nei confronti di qualsiasi sopruso, mi sarei potuta esprimere attraverso un impegno politico.L’inclinazione per la scrittura mi ha portato a usare le parole per perseguire lo stesso fine: contribuire a diffondere una maggiore consapevolezza di quanto l’uomo possa essere divino, ma anche una bestia, nella società. A partire dai luoghi di lavoro.Per ora su L’Impresa, il magazine di management del Sole 24 Ore. In futuro chissà… Su twitter @MCOriglia
07 Febbraio 2018

Aziende alla ricerca di competenze filosofiche

    Dopo tutti i discorsi pronunciati dai leader del mondo nel World Economic Forum di Davos e tutte le parole scritte a valle del summit, rimangono i numeri che raccontano la situazione reale del pianeta. E non sono numeri incoraggianti. Ne bastano due o tre per farsi un’idea della situazione. La disuguaglianza aumenta: la ricchezza mondiale è in mano all’1% della popolazione, che si arricchisce sempre di più. Secondo l’ultimo rapporto Oxfam, l’82% dell’incremento di ricchezza netto registrato nel mondo tra marzo 2016 e marzo 2017 è finito nelle loro tasche. E sappiamo che denaro significa potere. Non...

11 Gennaio 2018

Otto italiani su cento in povertà assoluta. Ci vorrebbe il Che?

«Abbiamo sentito la necessità di sederci con una certa regolarità attorno a un tavolo per ricordarci chi siamo e sfidarci nel costruire narrazioni, storie di uomini che parlano ad altri uomini, sempre attuali perché universali, attraverso mostre innovative e itineranti. Per questo abbiamo creato Simmetrico Cultura». Ormai disabituati ad ascoltare il pensiero liberarsi e librarsi al di sopra dei temi più prosaici, le parole di Daniele Zambelli, ceo di Simmetrico Network, possono sembrare naif.     Eppure, la qualità della narrazione, il rigore scientifico della ricostruzione storica e il livello d’innovazione...

28 Dicembre 2017

Compiti per il 2018: ricordati di te

    Le aziende che corrono su filo dell’innovazione stanno adottando sempre più modelli organizzativi orizzontali, dove le gerarchie lasciano spazio a una leadership diffusa che rende il processo decisionale ben più veloce e dove si lavora per team multidisciplinari flessibili e funzionali al progetto e all’obiettivo da perseguire. Tale trasformazione si accompagna a una responsabilizzazione, autonomia e, anche, autoimprenditorialità delle persone, che si traduce in modelli di lavoro improntati a una maggiore libertà di movimento nello spazio e nel tempo. Le nuove modalità di smart working e anche di welfare...

07 Dicembre 2017

Lo stile manageriale più efficace (qui e ora)

      I temi caldi che le aziende devono affrontare sul fronte organizzativo -  tenendo ben chiaro che hanno un effetto diretto sulla produttività – sono tutti legati alla necessità vitale di ingaggiare le persone e far sì che diano il loro miglior contributo. Ciò significa rispettarle, ascoltarle, cercare di rispondere alle loro esigenze di vita, mettendole nelle condizioni per appassionarsi al lavoro. Il resto tocca a loro. Ma questo è “solo” il punto di partenza, il terreno fertile su cui impostare un modello di lavoro fluido e funzionale al business, sotto la pressione della trasformazione digitale. E...

28 Settembre 2017

Chi insegna ai ragazzi le competenze per vivere in salute?

Una volta, ai ragazzi che si affacciavano al mondo del lavoro si chiedevano solide hard skills, il resto non contava. Poi, ci si è accorti che le soft skills sono abilità imprescindibili per dialogare in un mondo compelsso. Ora, si cercano giovani equipaggiati anche di life skills, alias “competenze di vita”. Ma chi gliele insegna? A guardare i dati drammatici sulla fragilità dei Millennials, nessuno. L’Organizzazione mondiale della sanità ne individua una decina: consapevolezza di sé; gestione delle emozioni; gestione dello stress; comunicazione efficace; relazioni efficaci; empatia; pensiero creativo; pensiero critico;...

07 Settembre 2017

E se le notizie dei tg venissero dalle #PositivityBox delle scuole?

Vi piacerebbe l’idea che i vostri figli avessero il “compito” di portare a scuola una buona notizia alla settimana da infilare nella Scatola della Positivtà? E che da queste segnalazioni nascesse un TG delle Buone Notizie? Personalmente, ne sarei felice! Innanzitutto, perché indurrebbe i miei figli a porre attenzione a ciò che di positivo accade attorno a loro e li abituerebbe a riconoscerne il valore. E, poi, perché, si renderebbero conto che l’informazione non è fatta solo di drammi, tragedie e conflitti, ma anche di good news. Quelle che normalmente non fanno notizia sui media italiani. Bene, chi la pensa come...

20 Luglio 2017

Pari opportunità: tre belle storie di inclusione nel mondo del lavoro

      Quando si parla di pari opportunità nel mondo del lavoro, spesso pensiamo solo al gender gap, dimenticandoci di tutte le situazioni di grave svantaggio che possano rendere difficile l’inserimento e lo sviluppo professionale delle persone nella nostra società. Ma basta guardare un po’ oltre il nostro naso per renderci conto di quante situazioni di disagio ci circondano, ognuna con le sue peculiarità. Da chi è diversamente abile, a chi è disoccupato da lungo tempo, a madri con carichi familiari, ai rifugiati, a persone affette dalla sindrome di down, a donne che hanno subito violenza, ecc. Tutte situazioni...

06 Luglio 2017

Il doppio dividendo dall'avere più donne al lavoro

  “Non c’è una ricetta, basta lasciare che le cose facciano il loro corso. In Italia siamo maschilisti, è vero. Però siamo capitalisti, viviamo nel mercato. E il mercato richiede meritocrazia. E se guardiamo dentro le scuole, dove le ragazze sono le più brave…”   La riposta di Aldo Cazzullo alla domanda se esiste una ricetta per superare il gap italiano in termini di pari opportunità in un’intervista di Giusy Arena, rilasciata lo scorso autunno in occasione dell’uscita del suo libro “Le donne erediteranno la terra”, è vera fino a un certo punto. Come, del resto, non è convincente il titolo dell’opera, come...

15 Giugno 2017

L'assurda agevolazione di Oxford per le studentesse in nome della parità

Come vi sentireste se – in quanto donne – poteste beneficiare di facilitazioni nello svolgere un esame o un qualsiasi test di studio o di lavoro? Valorizzate o discriminate? Un autogoal: non si può definire diversamente la decisione della Facoltà di Storia della celeberrima Università di Oxford di sostituire uno dei cinque esami finali con a “take-home” paper, una tesina, per le studentesse. La ragione risiederebbe nella volontà di colmare il gap del 6% tra le donne che ottengono il massimo dei voti (first class degree) e i loro colleghi maschi (dati 2016, Higher Education Statistics Agency). Gap causato – secondo...

08 Giugno 2017

Aziende: dal Manifesto della sostenibilità ad #alloraspengo per le scuole

Fino a qualche anno fa il dibattito sull’inquinamento ambientale, in particolare sul global warming e le sue conseguenze, era acceso ma anche piuttosto confuso. Nella stessa comunità scientifica c’era chi drammatizzava e chi, invece, minimizzava. Ora, di fronte alle analisi dei più prestigiosi centri di ricerca e istituzioni internazionali, dalla Ellen MacArthur Foundation alla Banca Mondiale, non vi sono più dubbi. Il progressivo avvelenamento del pianeta ad opera dell’uomo è arrivato a un punto di non ritorno. E si sta correndo ai ripari un po’ ovunque, compresa l’Unione europea, con l’incentivazione di politiche...