Maria Cristina Origlia

Per lo stupore che provo di fronte alla bellezza in tutte le sue forme, mi sarei potuta esprimere attraverso l’arte.Per l’indignazione che provo nei confronti di qualsiasi sopruso, mi sarei potuta esprimere attraverso un impegno politico.L’inclinazione per la scrittura mi ha portato a usare le parole per perseguire lo stesso fine: contribuire a diffondere una maggiore consapevolezza di quanto l’uomo possa essere divino, ma anche una bestia, nella società. A partire dai luoghi di lavoro.Per ora su L’Impresa, il magazine di management del Sole 24 Ore. In futuro chissà… Su twitter @MCOriglia
17 Febbraio 2017

Ceo: ecco come la gender parity ci aiuterà a raggiungere gli obiettivi 2017

L’equilibrio di genere non è un lusso, è una necessità per tutti, a partire dai top manager che si trovano oggi a guidare aziende in condizioni di mercato, a dir poco, impegnative. Certo, la gender parity non risolve tutti i problemi, ma offre un valore aggiunto inestimabile in termini di bacino di cervelli, diversità di visione e di approccio al business, che si traduce in un indiscutibile fattore critico di successo. C’è da dire che la stragrande maggioranza dei Ceo è uomo – a livello globale meno del 5% di chi possiede o gestisce grosse e importanti società è donna, secondo il report Women in Business and Management...

09 Febbraio 2017

Progetto Libellula: il primo network di aziende per prevenire la violenza sulle donne

Se vi chiedessero che cos’è per voi la bellezza, l’assocereste mai al vostro luogo di lavoro? La risposta di Annalisa Moretti - alias Ambra Angiolini - all’esaminatore interpretato da Gianmarco Tognazzi nel corto “Il colloquio”, sotto la regia di Massimo Ferrari, dovrebbe far riflettere molte aziende. Ma qual è la vostra risposta? Se è affermativa, sappiate che siete davvero fortunati perché significa che lavorate in un’organizzazione ambiziosa e all’altezza del suo ruolo nella società. Se è negativa, allora sappiate che non siete voi ad avere un problema, ma che probabilmente la vostra azienda non ha ancora...

02 Febbraio 2017

È finito il tempo delle carriere solo per anzianità!

Non è una questione di “rottamazione” dei senior, piuttosto un tema di meritocrazia. Continuare a ripetere il modello di carriera basato prettamente sugli anni dedicati a una professione, senza la valutazione della qualità del lavoro svolto, è una distorsione che drena energie soprattutto ai più giovani. La verità è che la meritocrazia conviene a tutte le organizzazioni, perché favorisce una migliore allocazione delle risorse e spinge a creare un ambiente lavorativo virtuoso, con un impatto diretto sul business. Tanto che sta diventando una priorità anche nella scelta dei membri dei board di aziende quotate e non, per...

26 Gennaio 2017

Flavia Bustreo si ferma nella corsa per la guida dell’OMS

La notizia si è fatta attendere. Solo in tarda serata, ieri, al termine di una lunga audizione dei cinque candidati rimasti in corsa per la direzione generale dell’Organizzazione mondiale della sanità, è stata annunciata la short-list da cui il 27 maggio l’Assemblea Generale - a cui aderiscono tutti i 194 paesi membri - sceglierà il successore di Margaret Chan, in carica da ben 10 anni. Flavia Bustreo, la candidata del Governo italiana, purtroppo non ce l’ha fatta, come neppure il francese Philippe Douste-Blazy. Rimangono in gara l'etiope Tedros Adhanom Ghebreyesus, l'inglese David Nabarro e la pakistana Sania Nishtar. Le...

19 Gennaio 2017

Flavia Bustreo, una leader visionaria alla guida dell’OMS

E’ il primo candidato italiano alla direzione generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) nella storia. E se lo merita Flavia Bustreo, per la brillante carriera che vanta e per la capacità di leadership che ha già avuto modo di dimostrare in diversi incarichi internazionali. Ma ciò che la rende una candidata ideale è la visione che la anima: il diritto alla salute per tutti non è un’utopia, può diventare una realtà, a condizione che l’OMS metta a frutto tutto il suo potenziale. E lei è ha le competenze per farlo. Nominata nella rosa dei sei candidati nel settembre 2016, la prossima settimana (tra il 23 e...

12 Gennaio 2017

Performance: molto dipende dalla gestione della nostra energia

L’energia umana è la risorsa più critica che abbiamo. Non il tempo. A metterlo a fuoco in tempi recenti è il Johnson & Johnson Human Performance Institute dopo 30 anni di studi scientifici sul tema condotti dai due fondatori, il noto psicologo Jim Loehr e il fisiologo di fama internazionale Jack Groppel. Un profondo lavoro di ricerca teorica e applicata, che ha portato a indagare gli effetti della gestione dell’energia su grandi sportivi, medaglie d'oro olimpiche, unità speciali dell'FBI e amministratori delegati di grandi aziende. Tutto nasce da una visione olistica dell’essere umano e del suo equilibrio, al quale concorrono...

05 Gennaio 2017

Conosci le potenzialità che ti rendono unico

Le potenzialità umane vanno molto al di là di quelle riconosciute dai sistemi educativi. Che, anzi, spesso le sopprimono. La visione di Sir Kenneth Robinson, esperto mondiale di sistemi dell’educazione e dello sviluppo delle capacità individuali, al lavoro da trent’anni per governi, agenzie e società - che ha sintetizzato in un Ted scaricato oltre 42 milioni di volte in più di 200 paesi – è cristallina. I sistemi educativi del mondo occidentale, basati ancora su una gerarchia delle materie che premia alcuni tipi di intelligenza a discapito di altri, se un tempo avevano lo scopo di formare professionalità adatte all’epoca...

27 Dicembre 2016

Circular economy: in arrivo in Italia 500mila posti di lavoro

500mila posti di lavoro. Non poco in questo momento in Italia. Ma come potrebbero essere creati da un'economia che stenta a ripartire? E' di pochi giorni fa la notizia che l’Enea - Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile - ha presentato un piano di azione per supportare la transizione del sistema industriale italiano verso l’economia circolare. E’ una buona notizia, perché significa credere e investire in un nuovo modello di crescita sostenibile, competitivo e che crea occupazione. Solo in Italia si calcola la possibilità di creare oltre 500 mila nuovi posti di lavoro. Nella...

15 Dicembre 2016

Avivah Wittemberg-Cox: il think different che le aziende ancora ignorano

Non vi state occupando seriamente di perseguire un equilibrio di genere nella vostra azienda? Significa che non credete che sia un fattore critico di successo per essere competitivi. Bene, avete perso un’opportunità, ma se non ci credete voi, di certo non ci crederanno neppure le vostre persone, né tantomeno il mercato, quindi lasciate perdere! Condivido il piglio britannico di Avivah Wittenberg-Cox, da quando la scoprii a presentare il suo libro Rivoluzione Womenomics. Perchè le donne sono il motore dell’economia, edito in Italia proprio dal Sole 24 Ore nel 2010.  L’ho ritrovata lo scorso 3 novembre, invitata come...

08 Dicembre 2016

Le donne chiedono l'aumento quanto gli uomini, ma lo ottengono più di rado

Uno dei primi libri scientifici sul gender pay gap risale a una dozzina di anni fa. Il titolo non lasciava dubbi sul motivo del divario: Women don’t ask. Negotation and gender divide. Quindi secondo le autrici - Linda Babcock, economista e Sara Laschever, esperta del tema – la responsabilità dell’insuccesso ricadeva sulle spalle delle donne. Ricordo che lo lessi con avidità, sottolineando diverse parti. In sintesi il messaggio per le lavoratrici era: non sapete contrattare, ma imparate perché negoziare è una necessità. Per le aziende: discriminare non conviene, meglio usare tutto il capitale intellettuale a...