Greta Ubbiali

Classe 1988, giornalista e conduttrice radiofonica. Ho una laurea in cinese e un bulldog francese. Sono cresciuta ascoltando la radio e ne ho fatto un lavoro. Vivo solo di parole, per dirla alla Venditti. Scrivo di millennials: dei sogni e delle speranze di una generazione cresciuta senza confini e con poche certezze. Su Twitter sono @se_greta
11 Settembre 2017

Millennials&App: Google e Facebook vincono ma l'irrinunciabile è un'altra

  Fino a quattro ore al giorno. È il tempo che i Millennials passano consultando il loro smartphone. Fare e ricevere telefonate è diventato però secondario, perché la maggior parte del tempo viene assorbita dalle applicazioni. Per la precisione l'uso di app rappresenta il 57% di tutti i consumi digitali. E la app più diffusa tra i giovani, potrebbe sembrare strano, non è una app di social media. Lo rivela lo studio di ComScore "The 2017 U.S. Mobile App Report" che ha esplorato le abitudini di utilizzo dei proprietari di smartphone negli Stati Uniti e mostra quali sono le app più amate e utilizzate dalla generazione...

10 Settembre 2017

"Taglia e Cuci": I pettegolezzi sono roba seria

  Una "lunga seduta di tonificazione del cuore". É come Marjane Satrapi descrive un pomeriggio tra donne passato a spettegolare e che diventa il soggetto del libro “Taglia e Cuci”. Il volume, uscito originariamente con il titolo "Broderies"” (ovvero “ricami”) in Francia nel 2003, è stato portato in Italia nel 2009 da Rizzoli Lizard. "Taglia e Cuci" è una graphic novel autobiografica di Marjane Satrapi, disegnatrice iraniana conosciuta al grande pubblico per la sua prima opera Persepolis (quest'ultima divenuta anche film d'animazione nel 2007). Nata nel 1969 a Rasht, passa l'infanzia a Teheran prima di lasciare il paese...

04 Settembre 2017

"The other pair": due bambini e un paio di scarpe nel corto di una regista ventenne

  Vi ricordate quando da piccoli indossavamo per la prima volta un paio di scarpe nuove? La gioia di poter “sfilare” con il nuovo acquisto, magari in un giorno di festa. L'orgoglio per quello che ci sembrava il più bel paio di scarpe in circolazione ma anche il terrore di sporcarle: così vicine a terra, col rischio di macchiarle giocando o che venissero pestate da qualcuno. Il corto “The other pair” in meno di cinque minuti ci fa assaporare di nuovo quel mix di sentimenti infantili ma, ancora più importante, ci mostra – o ricorda? - anche l'esistenza di un altro mondo: quello di chi vive in condizione di indigenza....

28 Agosto 2017

Multinazionale e hi-tech: l'azienda dei sogni di un Millennial

  Indolenti e infedeli. È lo stereotipo dei Millennials sul lavoro. Se è pur vero che i lavoratori tra i 25 e i 34 anni cambiano lavoro più o meno ogni 3 anni, il triplo dei cinquantenni, i dati smentiscono il fatto che siano svogliati. Secondo Manpowergroup, il 73% dei Millennials in giro per il mondo dichiara di lavorare più di 40 ore a settimana, e in media la settimana lavorativa di un ragazzo italiano è di 43 ore. Ciò che è cambiato rispetto al passato è l'atteggiamento nei confronti delle aziende presso cui i giovani cercano impiego. La stabilità finanziaria non basta. Da un posto di lavoro la generazione Y si...

14 Agosto 2017

Zainocrati: lavoratori flessibili con un pizzico di meraviglia

    Il mio ufficio misura 19 x 28 x 38 centimentri. Ha due bretelle ben salde, un paio di tasche e contiene tutto il necessario per una giornata di lavoro passata tra mezzi pubblici e scrivanie. Urti e salti compresi. Il mio ufficio è uno zaino. Faccio parte del popolo degli “zainocrati”, come li ha definiti Leonardo Previ, docente di Gestione delle risorse umane alla Cattolica di Milano. È una tribù eterogenea quella degli zainocrati. Previ, che ha presentato il frutto delle sue ricerche in un incontro tenuto da Doxa durante la settimana dedicata al lavoro agile e che presto al fenomeno dedicherà un libro, ad Alley...

31 Luglio 2017

Prossima fermata: Amsterdam, la capitale dei Millennials

    Prendere e partire. Realizzare i propri sogni altrove. Ogni anno, studenti e giovani professionisti di tutto il mondo scelgono di lasciare il proprio paese e trasferirsi all'estero. Ma quale città nel mondo offre le maggiori possibilità ai millennials? Nestpick, un motore di ricerca tedesco per appartamenti, ha compilato la classifica “Millennial City Ranking” utilizzando 16 categorie per valutare ogni città. Non solo costo della vita e trasporti pubblici, tra i parametri compaiono anche il senso di apertura e di tolleranza che si respira in città, l'accesso ai metodi contraccettivi, festival musicali e il numero...

30 Luglio 2017

Sarah Andersen e il potere ironico dell'empatia

  Un morbido coniglio consigliere; un utero vendicativo; un fidanzato che a seconda delle necessità è, tra le altre cose, un termosifone umano o fornitore di comode felpe. Sono i personaggi che costellano l'immaginario di "Sarah’s Scribbles” (“Gli scarabocchi di Sarah”)  le webcomic disegnate da Sarah Andersen, illustratrice e fumettista che vive a New York. Le strisce sono nate nel 2011. Oggi sono tradotte in 11 lingue, raccolgono fan in tutto il mondo, la pagina Facebook ne conta più di due milioni, e sono diventate due libri. In Italia le due raccolte di fumetti sono state pubblicate dalla casa editrice Becco Giallo:...

17 Luglio 2017

La Banda Rulli Frulli: quando l'integrazione si fa su un palco

    Il cestello di un'asciugatrice industriale trasformato in una grancassa; chitarre ricavate da grondaie di casa; tubofoni che si suonano con le racchette da ping pong; pianoforti e xilofoni fatti di mattonelle. La collezione degli strumenti della Banda Rulli Frulli è speciale. Proprio come speciali sono i suoi componenti: 70 musicisti dagli 8 ai 25 anni tra cui 16 ragazzi diversamente abili che si esibiscono senza nessun tutor. “La banda Rulli Frulli ha il potere di accogliere tutti e questo rende speciale il progetto”dice Federico Alberghini, ideatore e fondatore del corpo musicale. La Banda Rulli Frulli è un...

03 Luglio 2017

Studenti con la valigia in mano: quali sono le università più cosmopolite?

La decisione di studiare all'estero può cambiare la vita. Migliori opportunità di lavoro in futuro; sperimentare una cultura diversa; imparare una nuova lingua e nel frattempo stringere amicizie con persone da tutto il mondo. Queste sono solo alcune delle ragioni che spingono ogni anno, migliaia di studenti a scegliere di passare un anno in un paese straniero. Da quando il progetto Erasmus è nato 30 anni fa sono stati 26.331 i giovani italiani che hanno partecipato al progetto, rendendo l'Italia il quarto Paese per numero di studenti aderenti. Ma tra tutte le università straniere come scegliere quella che fa per noi? Ogni anno...

27 Giugno 2017

Cosa vuol dire essere donna oggi in Paesi diversi? Un video ci fa fare il giro del mondo

Essere una giovane donna nel mondo oggi. Che significa? Valori e ideali cambiano tra diversi Paesi. Modellano sfide e influenzano vite. Se in Cina a 27 anni sei ancora single vieni apostrofata come "shèngnǚ", dove "nǚ" sta per donna e "shèng" rifiuto. Un epiteto che fa passare il nostro "zitella" per un complimento. Ma qualcosa sta cambiando. Come cambia anche in Russia: durante gli anni '90 l'aborto era il principale metodo di controllo delle nascite, oggi invece i contraccettivi sono disponibili in tutte le farmacie, senza prescrizione medica. Il sito americano Elite Daily raccoglie in questo piccolo video conquiste e difficoltà...