Dario Davanzo

37 anni, milanese di adozione e radici brianzole. Proprio la Brianza e in particolare la tanto discussa Seveso segnano la mia crescita, i primi passi nella tutela dei diritti delle persone e dell'ambiente. Da questa esperienza imparo che esiste un diritto fondamentale, quello di avere gli strumenti per la ricerca della propria felicità. Studio giurisprudenza e divento avvocato d'impresa, specializzato in diritto ambientale (guarda il caso) e dell'energia. Dal 2008 con Arcigay mi occupo attivamente della promozione e rivendicazione dei diritti civili contro ogni forma di discriminazione e, in prima linea nell'organizzazione del MilanoPride, cerco di portare nelle città, storia, cultura, inclusione e, non da ultimo, un sorriso per tutti.
07 Agosto 2017

Quando le battaglie per i diritti si fanno dentro l'esercito

  Mentre impazzano le critiche sulle dichiarazioni di Donald Trump sull’opportunità di avere soldati transgender, Il governo Sud Coreano sta valutando di rivedere il bando sulla presenza di gay nelle proprie truppe. Negli ultimi mesi lo stato del sud-est asiatico, uno degli 11 più ricchi del mondo, era finito al centro di polemiche per alcuni arresti di soldati accusati di omosessualità. Sebbene avere rapporti same-sex in Sud Corea non sia un reato, i vertici dell’esercito hanno stilato un regolamento che prevede fino a due anni di carcere per chi commette atti di sodomia o “other disgraceful conduct”. La situazione è...

24 Luglio 2017

Amori, figli, imperatori e icone gay: 5 (+1) romanzi per l'estate

    Agosto è alle porte e, come ogni estate, non si può partire per le vacanze senza mettere un libro in valigia. Sotto l’ombrellone, in cima alla più alta delle montagne oppure seduti sui bordi della fontana di una delle più belle città europee, un buon libro può fare la differenza. E’ una tecnica che funziona a prescindere dal fatto che lo si legga per intero o se ne accarezzi la copertina per giorni e giorni. Ho visto girare, senza pudore, una “Madame Bovary” (G. Flaubert) per quattro estati di fila, tanto che quando la vedo occhieggiare dalla libreria mi sembra di sentire ancora la sabbia nelle scarpe. In...

10 Luglio 2017

"Cazzi miei". Cara Gianna, fino a un certo punto...

    A sette anni dalla nascita della figlia Penelope, Gianna Nannini, nella sua autobiografia “Cazzi miei”, racconta del trasferimento a Londra con la donna della sua vita (Carla). Il motivo? “Non ci sono leggi, in Italia che mi garantiscano cosa succederebbe a Penelope se me ne andassi in cielo. Quindi me ne vado in Inghilterra, dove sono rispettata nei miei diritti umani di mamma”. Perciò proprio a Londra si unirà civilmente a Carla e attiverà la stepchild adoption. Che dire… sante parole. Tuttavia per quanto il messaggio lanciato da Gianna Nannini possa far riflettere il legislatore italiano...

26 Giugno 2017

L'eredità di Stefano Rodotà: Diritto D'Amore

L’amore è il sentimento più forte fra tutti e quindi respinge chi vuole impadronirsene, il diritto è prepotente e invece vorrebbe impadronirsi di tutto”. Di tutte le frasi che Stefano Rodotà ha pronunciato nella sua lunga vita di giurista è questa quella che mi è affiorata alla mente quando ho appreso della sua scomparsa. L’aveva pronunciata qualche anno fa nel corso di un’intervista rilasciata alla RAI in occasione della pubblicazione di “Diritto D’Amore” (La Terza - novembre 2015) uscito proprio a ridosso delle discussioni in Senato per l’approvazione della legge sulle Unioni Civili. “Sono compatibili,...

12 Giugno 2017

Quando l'amore (adolescenziale) è semplice come un battito

Non è un caso che il cuore sia sempre stato rappresentato come il centro delle emozioni. Che sia il nostro cervello o la nostra anima a generarle, di certo il cuore ne è strumento rivelatore: se abbiamo paura, se siamo in ansia per un esame o per i risultati di un progetto, se siamo felici o rilassati, il nostro cuore, rallentando o accellerando il ritmo della sua corsa, è metro e misura del nostro stato d’animo. Allo stesso modo non è un caso che il cuore simboleggi un’emozione precisa: l’amore. Vedere per caso una persona che ci piace ne aumenta velocemente i battiti, uno sfiorarsi involontario al primo appuntamento ci...

15 Maggio 2017

Come si misura l'omofobia?

Alla notizia che Image Comics sosterrà i diritti LGBT* dedicando al Pride le copertine di The Walking Dead (da cui è tratta l’omonima e famosissima serie televisiva) e alcuni dei suoi fumetti più importanti, un amico mi ha chiesto: Perché? Perché proprio al Pride? E' più che giusto inserire personaggi apertamente gay, ma le serie in questione hanno poco in comune con l’immagine di lustrini e paillette che è spesso associata a quell’evento. Non sarebbe meglio far passare un’immagine più ‘normale’? L’occhiata torva che mi ha restituito quando gli ho fatto presente che il suo commento aveva un ché di omofobico, mi...

24 Aprile 2017

Il super-macho di Kadryrov e le fobie sotterranee: quanto fa riflettere il caso ceceno?

“Tu con gli occhi tristi non scoraggiarti, ho capito che è difficile prendere coraggio, in un mondo pieno di gente puoi perdere tutto di vista e l'oscurità dentro te può farti sentire così piccolo. Ma io vedo i tuoi colori veri che risplendono dentro te, vedo i tuoi colori veri ed è per questo che ti amo, quindi non avere paura di mostrarli. I tuoi colori veri, I colori veri sono belli come un arcobaleno”. Era il settembre del 1986 quando Cindy Lauper lanciava nelle hit di tutto il mondo True Colors, il famosissimo singolo che diventerà una degli inni più amati dalla comunità LGBT*, una canzone simbolo che sprona a non...

10 Aprile 2017

Quale generazione è capace di ascoltarsi più a fondo? Il balzo in avanti dei Millenials

“Dario e il suo compagno hanno quindi deciso di sposarsi in Spagna….”. Correva l’anno 2007 e, in una afosa sera estiva, proprio mentre comunicavo ai miei genitori di avere un fidanzato, il destino voleva che Rai tre trasmettesse un programma sul matrimonio same-sex di un mio omonimo. Se lo avessi programmato non sarebbe stato così perfetto. Avevo ventinove anni, in TV non si parlava così spesso come oggi di coming-out e le unioni civili non erano nemmeno state concepite. Non è un caso che abbia scelto proprio quel momento. Avendo un lavoro stabile e un discreto stipendio i miei genitori si sarebbero preoccupati molto meno delle...

27 Marzo 2017

In questi giorni mi sento una Drag

  “I miei genitori gestivano un bar per cui stavo spesso da nonna, una sarta bravissima. Il salotto pieno di ritagli di stoffa di ogni forma e colore era il mio campo di battaglia ideale: lo scampolo di una tenda si trasformava in una gonna a strascico mentre uno strofinaccio bianco – il mio preferito – legato dietro la testa alla maniera egiziana, diventava una chioma fluente. Tuttavia, l’abito non fa il monaco, così portavo il mio piccolo stereo nel vano scale e, complice un’acustica da teatro dell’opera, mi esibivo sulle note di Patty Pravo, di Renato Zero o della Bertè davanti al mio entusiasta pubblico...

06 Marzo 2017

Due figli, due papà, siamo una famiglia? A Trento il giudice dice di sì ma la Giunta ha qualche dubbio

Due figli, due papà: siamo una famiglia. Ma c’è anche un’altra possibile versione: due figli, un papà (biologico), un uomo che vive con papà perché lo ama, perché ama noi che siamo i figli naturali del papà (biologico), noi che siamo un po’ anche figli suoi e lo amiamo, ma non lo si può dire in giro perché poi qualcuno potrebbe arrabbiarsi. Siamo una famiglia? Qualche giorno fa, la Corte di Appello di Trento ha riconosciuto a due uomini, Lorenzo e Riccardo, la possibilità di essere considerati entrambi padri di due bambini nati all'estero da maternità surrogata. E’ la prima volta che in Italia si riconosce un legame...