Claudia Radente

Un marito, due figlie gemelle, un cane con verme solitario al seguito, un lavoro a tempo pieno. Nata nel 1974, laureata in lingue e amante dei viaggi…assunto il ruolo di madre, per ora i viaggi sono più low cost e 'low Km': da casa a scuola, da casa in ufficio, da casa al mini-volley, da casa all'oratorio, da casa al supermercato e..ritorno. Meno male che dopo le 21, quando tutti (verme solitario a parte) dormono, indosso scarpe sportive e tuta e via a tirare calci al pallone o a fare tiri a canestro. Da sempre la matita in mano per colorare la realtà un pò come si vuole.
11 Agosto 2018

Rally, le Pink Mambas italiane nella corsa dal Sud Africa al Mozambico

      “Abbiamo dedicato questo viaggio a tutte le donne del mondo, nella speranza di diventare per loro un piccolo esempio di coraggio che possa ispirarle nell’affrontare le paure e i pregiudizi che le legano a una dimensione che non sentono propria. Noi stesse abbiamo attinto il nostro coraggio da altre donne: quelle che abbiamo incontrato nella Casa del Sorriso di Cape Town e che lottano ogni giorno per superare i traumi delle violenze subite grazie al sostegno e al calore dello staff di Cesvi. Le ringraziamo ancora una volta per averci incontrate, abbracciate, accolte; per aver condiviso con noi il loro percorso di...

04 Agosto 2018

Da Mbappé a Gasol, quando i campioni si riconoscono fuori dal campo

"Gli spettatori. Va bene emozionarli, va bene impressionarli, però la scena di fairplay della domenica allo stadio viene imitata da un ragazzino, ma non solo la scena di fairplay, anche altro..." E con la rivoluzione digitale “ora più che mai crescono le nostre responsabilità. Essere role model non è una scelta per un atleta, la scelta è fra l’essere un buono o un cattivo modello”. Nicolo Campriani, tre volte campione olimpico di tiro a segno così ha parlato il 25 maggio alla platea della Scuola dello Sport del Coni a Roma durante un incontro sul tema: ‘Ridurre la distanza tra spettatore e atleta’....

21 Luglio 2018

La cantante Noa accanto a Emergency per un ospedale in Afghanistan

  Due occhi neri profondi, un sorriso di una dolcezza disarmante, così Noa si presenta alla conferenza stampa indetta prima del suo concerto a Villa Arconati e organizzata dall’Assessorato alla Cultura e Pace del Comune di Bollate. “La bellezza salverà il mondo come scrisse Fedor Dostojevskij e penso che sia vero” esordisce la cantante israeliana in Italia per una serie di concerti. La bellezza è il tema cardine dell’evento e viene declinata in tutte le sue forme dalle protagoniste della conferenza stampa. Come infatti racconta Noa: “la musica è bellezza, da sola però  non può cambiare il mondo. Ma può farlo...

14 Luglio 2018

Wakeboard, i salti per toccare il cielo di Lisa Di Corato

    “Quando sono dietro la barca mi sento libera, leggera, salto come se volessi toccare il cielo, e quegli attimi in cui volteggio in aria sono concentrata e felice. Mi sento come se il mio istinto mi aiutasse in quello che faccio, tutto sembra così naturale”. Lisa di Corato, classe ’78, da 15 anni con la sua tavola pratica wake board e volteggia dietro una barca tra salti e capriole. Tutto è iniziato quando, come semplice accompagnatrice, andava con il fidanzato di allora (e attuale marito) al Lago del Salto in provincia di Rieti, e rimaneva sulla riva ad ammirarne le evoluzioni in acqua. Questo finché in acqua non...

16 Giugno 2018

Rugby, dalla paura al coraggio il viaggio di Maria Caponio

“Praticare qualsiasi disciplina sportiva può essere un 'ponte' per due dimensioni di noi stessi: la parte negativa e quella positiva. Tutto poi si ripercuote nella vita reale. L’ho provato sulla mia pelle e ne sono convinta! Spesso con la disabilità si tende a non vedere quel ponte. Un buon punto di inizio è buttarsi in qualche sport che incuriosisce. Non so perché… ma cambia la prospettiva di vedere le cose”. A parlare è Maria Caponio: una ragazza di ventiquattro anni affetta dalla malattia di Charcot-Marie-Tooth tipo 4°, diagnosticatale a Milano solo quando aveva  tredici anni. La cmt4a non perdona e colpisce...

10 Giugno 2018

Mondiali, l'Italia della capitana Sara Gama stacca il biglietto per Francia 2019

    Tre a zero. Bastava un punto e invece ne porta a casa tre. La nazionale italiana femminile di calcio dimostra sul campo la sua superiorità sul Portogallo e stacca il biglietto per la qualificazione matemativa ai mondiali 2019 in Francia. L'Italia volerà ai mondiali e al fischio finale dell'arbotro tutto lo stadio Artemisia Franchi di Firenze (con le sue 6500 presente con numerose famiglie e bambini) intona l'inno nazionale a ringraziare il coraggio, la grinta e l'agonismo di queste atlete. La squadra italiana, guidata dalla capitana Sara Gama, è entrata in campo dominata dall'evidente intenzione di sbaragliare le...

19 Maggio 2018

La pole dance non è sinonimo di striptease. La storia di Giada Accorti

  https://www.youtube.com/watch?v=_TrVXseNXYY   “È tutta la vita che ballo. Ho iniziato con la danza classica ma a un certo punto ho preso la sbarra e l’ho messa in verticale!”. Così Giada Accorti mi racconta il suo inizio nel mondo della pole dance. Apparentemente nulla di più semplice, in verità un guerra tra muscoli e forza di gravità. La pole dance è infatti una danza acrobatica che si svolge attorno a una pertica di tre-quattro metri. Sbagliato confonderla (e sminuirala) con la lap dance dei night club. Sì, è vero, le versioni cosiddette ‘Fun’ si fanno sui tacchi e l’abbigliamento è sicuramente un...

08 Maggio 2018

Sport: dopo i 30 anni le donne si riscoprono atlete e tifose

    Lo sport piace sempre di più, soprattutto alle donne. Secondo la ricerca FanLinks di Nielsen Sport, dal 2014 a oggi le sportive in Italia sono infatti cresciute sempre di più. E l'incremento maggiore riguarda la fascia delle over trenta dove si concentrano sia il maggior numero di donne che praticano sport, sia la quantità maggiore di tifose. L’indagine mette inoltre in luce come almeno 5 milioni di donne pratichino mediamente una volta alla settimana un’attività sportiva, tra cui la fanno da padrone ginnastica ritmica, aquagym e pilates. Se si indaga tra le tifose invece, il pattinaggio artistico,...

28 Aprile 2018

Erika Novarria sul ring perché la boxe diventi disciplina paralimpica

    Semaforo rosso, un’auto non si ferma e prende in pieno lo scooter che sta svoltando. La ragazza sullo scooter vola a 15 metri. Dopo tre giorni in coma farmacologico si sveglia ed una gamba non c’è più. È il 2 ottobre del 2009 e lei è Erika Novarria. Aperti gli occhi in ospedale il suo primo pensiero è: "potrò mai più tornare sul ring?" Questo è un momento di cronaca, un evento che ha colpito e segnato Erika, ma è solo l’inizio di una storia: una bellissima storia. Erika, classe 1990 da sempre appassionata di Kick Boxing, nel gennaio del 2010 ha ripreso subito a combattere. Alcune complicazioni alla gamba...

14 Aprile 2018

Il Davide di Michelangelo Zanol: sport più inclusione e si vince il campionato

  Stagione sportiva CSI 2014/2015, Michelangelo Zanol è allenatore di calcio dell’ASO Cernusco s/N  2001 Bianco, dopo un anno la squadra si arricchisce di un nuovo membro : Davide un ragazzo del 2000, affetto dalla sindrome di down. Michelangelo insegna a scuola, la sua è una vera vocazione. Davide ama il calcio e vuole giocare con i suoi compagni. Diventano presto grandi amici e Michelangelo, da allenatore illuminato, fa di tutto perché il ragazzo sia inserito attivamente nella squadra. Inizia il campionato, si gioca sul campo A11 e anche se la squadra è di venti giocatori, solo sedici sono convocabili e Davide segue il...