Claudia Radente

Un marito, due figlie gemelle, un cane con verme solitario al seguito, un lavoro a tempo pieno. Nata nel 1974, laureata in lingue e amante dei viaggi…assunto il ruolo di madre, per ora i viaggi sono più low cost e 'low Km': da casa a scuola, da casa in ufficio, da casa al mini-volley, da casa all'oratorio, da casa al supermercato e..ritorno. Meno male che dopo le 21, quando tutti (verme solitario a parte) dormono, indosso scarpe sportive e tuta e via a tirare calci al pallone o a fare tiri a canestro. Da sempre la matita in mano per colorare la realtà un pò come si vuole.
16 Giugno 2018

Rugby, dalla paura al coraggio il viaggio di Maria Caponio

“Praticare qualsiasi disciplina sportiva può essere un 'ponte' per due dimensioni di noi stessi: la parte negativa e quella positiva. Tutto poi si ripercuote nella vita reale. L’ho provato sulla mia pelle e ne sono convinta! Spesso con la disabilità si tende a non vedere quel ponte. Un buon punto di inizio è buttarsi in qualche sport che incuriosisce. Non so perché… ma cambia la prospettiva di vedere le cose”. A parlare è Maria Caponio: una ragazza di ventiquattro anni affetta dalla malattia di Charcot-Marie-Tooth tipo 4°, diagnosticatale a Milano solo quando aveva  tredici anni. La cmt4a non perdona e colpisce...

10 Giugno 2018

Mondiali, l'Italia della capitana Sara Gama stacca il biglietto per Francia 2019

    Tre a zero. Bastava un punto e invece ne porta a casa tre. La nazionale italiana femminile di calcio dimostra sul campo la sua superiorità sul Portogallo e stacca il biglietto per la qualificazione matemativa ai mondiali 2019 in Francia. L'Italia volerà ai mondiali e al fischio finale dell'arbotro tutto lo stadio Artemisia Franchi di Firenze (con le sue 6500 presente con numerose famiglie e bambini) intona l'inno nazionale a ringraziare il coraggio, la grinta e l'agonismo di queste atlete. La squadra italiana, guidata dalla capitana Sara Gama, è entrata in campo dominata dall'evidente intenzione di sbaragliare le...

19 Maggio 2018

La pole dance non è sinonimo di striptease. La storia di Giada Accorti

  https://www.youtube.com/watch?v=_TrVXseNXYY   “È tutta la vita che ballo. Ho iniziato con la danza classica ma a un certo punto ho preso la sbarra e l’ho messa in verticale!”. Così Giada Accorti mi racconta il suo inizio nel mondo della pole dance. Apparentemente nulla di più semplice, in verità un guerra tra muscoli e forza di gravità. La pole dance è infatti una danza acrobatica che si svolge attorno a una pertica di tre-quattro metri. Sbagliato confonderla (e sminuirala) con la lap dance dei night club. Sì, è vero, le versioni cosiddette ‘Fun’ si fanno sui tacchi e l’abbigliamento è sicuramente un...

08 Maggio 2018

Sport: dopo i 30 anni le donne si riscoprono atlete e tifose

    Lo sport piace sempre di più, soprattutto alle donne. Secondo la ricerca FanLinks di Nielsen Sport, dal 2014 a oggi le sportive in Italia sono infatti cresciute sempre di più. E l'incremento maggiore riguarda la fascia delle over trenta dove si concentrano sia il maggior numero di donne che praticano sport, sia la quantità maggiore di tifose. L’indagine mette inoltre in luce come almeno 5 milioni di donne pratichino mediamente una volta alla settimana un’attività sportiva, tra cui la fanno da padrone ginnastica ritmica, aquagym e pilates. Se si indaga tra le tifose invece, il pattinaggio artistico,...

28 Aprile 2018

Erika Novarria sul ring perché la boxe diventi disciplina paralimpica

    Semaforo rosso, un’auto non si ferma e prende in pieno lo scooter che sta svoltando. La ragazza sullo scooter vola a 15 metri. Dopo tre giorni in coma farmacologico si sveglia ed una gamba non c’è più. È il 2 ottobre del 2009 e lei è Erika Novarria. Aperti gli occhi in ospedale il suo primo pensiero è: "potrò mai più tornare sul ring?" Questo è un momento di cronaca, un evento che ha colpito e segnato Erika, ma è solo l’inizio di una storia: una bellissima storia. Erika, classe 1990 da sempre appassionata di Kick Boxing, nel gennaio del 2010 ha ripreso subito a combattere. Alcune complicazioni alla gamba...

14 Aprile 2018

Il Davide di Michelangelo Zanol: sport più inclusione e si vince il campionato

  Stagione sportiva CSI 2014/2015, Michelangelo Zanol è allenatore di calcio dell’ASO Cernusco s/N  2001 Bianco, dopo un anno la squadra si arricchisce di un nuovo membro : Davide un ragazzo del 2000, affetto dalla sindrome di down. Michelangelo insegna a scuola, la sua è una vera vocazione. Davide ama il calcio e vuole giocare con i suoi compagni. Diventano presto grandi amici e Michelangelo, da allenatore illuminato, fa di tutto perché il ragazzo sia inserito attivamente nella squadra. Inizia il campionato, si gioca sul campo A11 e anche se la squadra è di venti giocatori, solo sedici sono convocabili e Davide segue il...

17 Marzo 2018

Quando lo sport è fango e sudore: la storia di Giulia Biagioni campionessa UISP Mountain bike

              “Cosa provo a fine gara? Mi sento rigenerata, mi piacciono le gare sofferte dove a dominare c'è il fango o la pioggia, mi piacciono le cose difficili e sudate, mi piace mettermi tanto in gioco, entro molto in competizione; quindi quando a fine gara riesco ad avere un buon risultato sulle altre è sempre una doppia vittoria sia con me stessa che con loro”. Parole di Giulia Biagioni, 26 anni di Barga un piccolo comune nella Valle del Serchio vicino a Lucca: campionessa di MTB femminile UISP. Fin da piccola Giulia ha praticato vari sport, tanto da voler anche frequentare il liceo scientifico...

03 Marzo 2018

Di Briganti e Brigantesse: rugby per la legalità

    I Briganti ASD Onlus è una squadra di rugby nata nel febbraio del 2006, con il nobile scopo di dare una svolta al quartiere di Librino a Catania, da sempre tristemente noto per la criminalità diffusa. In dieci anni di lavoro è stata costruita una squadra, una ‘librineria’ dove prendere libri, un punto importante di aggregazione ed inclusione. Per qualcuno tuttavia i Briganti sono scomodi, il loro lavoro per la legalità non piace. Infatti la notte del dieci gennaio la Club House dei Briganti ASD Onlus di Catania è stata incendiata: un gesto scellerato, infame, vigliacco, una mano nell'ombra come si legge in un...

17 Febbraio 2018

Se un genitore manda in ospedale un'arbitra diciassettenne...

    Il padre a bordo campo è imbestialito. Quell'ammonizione a suo figlio non ci voleva. "Che incapace quella ragazza che si è improvvisata arbitro e ora mio figlio ne paga le conseguenze!", pensa tra sé. Così, mentre la rabbia inarrestabile cresce, si avvicina a grandi passi verso lo spogliatoio della giovane che ha solo diciassette anni, e sferra un calcio potente alla porta dello spogliatoio che colpisce l'anca della povera ragazza. No, non si tratta di un pessimo romanzo. Tutto questo è accaduto veramente lo scorso week-end alla fine di una partita di calcio del campionato Giovanissimi regionali dell'Umbria tra...

03 Febbraio 2018

Campionati Italiani di Sci della Protezione Civile: sport lontano dalle emergenze

    Ci siamo abituati a vederli lavorare senza tregua tra le macerie di Amatrice, a scavare la neve di Rigopiano, con un pensiero fisso ad aiutare più persone possibili in situazioni di penosa difficoltà. Questi sono i volontari della Protezione Civile.Tra il 10 ed il 13 Gennaio però li abbiamo ammirati in un’altra veste: finalmente privi di preoccupazioni sulle piste della Val di Pejo dove si è tenuta la quindicesima edizione del Campionato Italiano di Sci per la Protezione Civile Italiana. La Protezione Civile del Trentino in collaborazione con il Dipartimento Nazionale di Protezione Civile, la rivista "La protezione...