Claudia Radente

Un marito, due figlie gemelle, un cane con verme solitario al seguito, un lavoro a tempo pieno. Nata nel 1974, laureata in lingue e amante dei viaggi…assunto il ruolo di madre, per ora i viaggi sono più low cost e 'low Km': da casa a scuola, da casa in ufficio, da casa al mini-volley, da casa all'oratorio, da casa al supermercato e..ritorno. Meno male che dopo le 21, quando tutti (verme solitario a parte) dormono, indosso scarpe sportive e tuta e via a tirare calci al pallone o a fare tiri a canestro. Da sempre la matita in mano per colorare la realtà un pò come si vuole.
24 Giugno 2017

Vincere o stravincere: il sottile confine con l'umiliazione sportiva

In Spagna il tecnico di una squadra under 11 ha perso il lavoro per aver vinto, anzi stravinto una partita di calcio 25 a 0. Sembrerebbe che il povero tecnico del Serranos CD della comunità Valenciana abbia subito una incredibile ingiustizia: ha fatto stravincere la propria squadra e viene licenziato? La punizione ha avuto un'eco straordinaria, dato che in Spagna le categorie dei giovanissimi sono caratterizzate da campionati in cui risultati come 25 a 0 sono piuttosto comuni. La società ha spiegato la sua scelta in una maniera che non ammette repliche. Già a metà del primo tempo il Serranos CD vinceva 15 a 0 contro il...

10 Giugno 2017

Laura, calciatrice colombiana in Italia ci insegna come lo sport sia emancipazione

Lo sport è senza dubbio condivisione, integrazione. In alcuni contesti può anche essere sinonimo di emancipazione. In alcuni Paesi, per esempio, è una via per accedere a possibilità lavorative, che altrimenti sarebbero garantite solo a chi studia e quindi gode di un certo reddito. Emancipazione economica, dunque, ma non solo. Questa settimana, grazie all’associazione AIESEC, che organizza campi di volontariato e stage in tutto il mondo, ho ospitato una ragazza colombiana di Calì, la terza città del Paese per numero di abitanti. Nel suo Paese lo sport a livello professionistico rappresenta una concreta, anche se non semplice,...

27 Maggio 2017

Lezioni di sport: come le atlete superano i loro limiti

Lo sport è una scuola di vita: vivere una competizione, far parte di una squadra, sono esperienze che tanto hanno da insegnare su dinamiche affini a quelle della vita quotidiana e che potenzialmente contribuiscono a reagire nel modo migliore ai problemi di tutti i giorni. La vita è infatti imprevedibile, creiamo un percorso, definito dalle nostre scelte, ma a tradimento si presentano dei piccoli o grandi inconvenienti. A quel punto sta a noi affrontarli con spirito positivo oppure, prima del salto, dar spazio a pesanti elucubrazioni. Non sempre siamo consapevoli che quegli stessi pensieri, che dovrebbero aiutarci, di fatto...

13 Maggio 2017

Sport : una festa per le mamme

Serena Williams si è presentata al Met Gala di New York il primo Maggio mostrando il pancione: entro la fine dell’estate sarà mamma. Anche l’omonima ma italianissima Vanessa Nagni, capitana della Res Roma, madre di Francesco (come l’idolo Totti) ha un palmarés di più di 300 gol in 15 anni di carriera e fa quotidianamente dribbling tra gli impegni da mamma e gli allenamenti. Quindi se sport e maternità sono un binomio possibile persino per le super-atlete anche una donna lavoratrice e madre può mantenersi in forma e godere di allegre endorfine vincendo la fisiologica pigrizia dopo una giornata lavorativa e l’isterica...

29 Aprile 2017

La dura legge della panchina: consigli per genitori che soffrono in tribuna

Le mamme e i papà che fanno il tifo dalle tribune per i loro figli e figlie sono ormai un'istituzione sui campi delle giovanili. Fischietti alla mano, cartelloni, entusiasmo e urla. Un'esplosione di passione per incitare la squadra dei pargoli tra goal, canestri o punti, che però si spegne all’improvviso quando l’eroe è relegato in panchina. E dal silenzio si passa alla depressione quando lì, seduto, il campione di casa ci rimane per tutto il tempo. Attenzione però perché il "malcapitato" o la "sfortunata" spesso sono contenti di non essere buttati nella mischia, magari consapevoli del fatto che la panchina sia in quel momento...

15 Aprile 2017

Quando un quindicenne insegna il fair play nel calcio

"Non vedo perché debba fare un gesto di fair play contro una squadra che negli ultimi 25 minuti stava perdendo tempo azione su azione. Se siamo sportivi, siamo sportivi tutti e due, altrimenti ognuno fa il proprio gioco". Così l’allenatore del Napoli, Maurizio Sarri, si è giustificato qualche giorno fa dopo la partita di ritorno di Coppa Italia contro la Juventus, con una logica quantomeno discutibile, se di fair play vogliamo parlare. E mentre le due squadre e i tifosi sui social discutono ancora se Ghoulam dovesse o meno restituire la palla ai bianconeri dopo l'infortunio di Cuadrado, forse vale la pena guardare altrove, per...

01 Aprile 2017

Con lo sport per insegnare ai bambini il gioco della vita

Un torneo sportivo dove vince chi gioca meglio, ma anche chi si comporta meglio con i compagni di squadra e con gli avversari, chi si è mostrato sportivo nel senso più alto del termine. E' il torneo Ravano che si tiene ormai da diversi anni in provincia di Genova e che coinvolge oltre 5mila ragazzi e ragazze della Liguria, basso Piemonte e dalla provincia di Siena tra aprile e maggio. Un bel modo per far vivere direttamente sul campo il meglio dello sport e i valori che l'attività sportiva può aiutare a veicolare. "Il regalo più bello, oltre ai sorrisi di tutti i bambini, l’ho ricevuto due anni fa, il patrocinio Uefa...

18 Marzo 2017

Storia di Emanuela: campionessa di motocross a nove anni

Secondo uno studio Istat del 2015, in una famiglia con entrambi i genitori sportivi quattro figli su cinque praticano un’attività sportiva. Se poi nella famiglia da anni si mangia pane e sport, anche i figli svilupperanno la stessa fame e lo sport da semplice attività fisica si trasformerà in passione. E' il caso di Emanuela, campionessa di motocross a nove anni. Figlia d’arte, dato che il papà è un ex pilota motociclista di velocità, ormai da due anni sale sulle moto da cross: ha iniziato con un monomarcia Grizzly, per poi passare ad un KTM sx50 (50 cc di cilindrata). E attualmente guida una KTM sx65 (65 cc di cilindrata) a 6...

25 Febbraio 2017

Quando lo sport femminile fa notizia? Attraverso le gaffes degli uomini

"Ora arriva la gara clou, vedremo gareggiare i veri atleti". Questo quanto annunciato dal presidente della Fidal Sardegna, Sergio Lai, poco prima della gara finale - maschile - dei campionati societari di atletica disputati il 29 Gennaio a Villacidro vicino a Cagliari. Baylor center Brittney Griner[/caption] Sono arrivate tempestivamente le scuse di Sergio Lai che ci ha tenuto a precisare, fosse tutto un malinteso: "Sono profondamente amareggiato – le parole di Lai – per la diffusione che ha avuto questa polemica. Non era mia intenzione offendere nessuno, né tantomeno esprimere un concetto sessista, lontano anni-luce dalla mia...

11 Febbraio 2017

Allenare la persona prima dell'atleta. Parola di Julio Velasco

“Chi c’è dietro a quei pantaloncini o a quella maglietta?” La domanda l’ha posta Julio Velasco, il Re Mida della pallavolo italiana, a una platea di oltre 400 allenatori nel corso di un incontro che si è svolto presso la sala Pio XII del Centro Sportivo Italiano di Milano. Il suo obiettivo era spiegare cosa significhi allenare i giovani. Per lui, per farlo al meglio, è necessario comprendere che, prima di tutto, un atleta è una persona e in quanto tale va compresa a fondo prima di pensare di renderla un'agonista. Se non si è in grado di rispondere in maniera chiara alla domanda iniziale, non si riuscirà nemmeno a trasmettere...