Barbara Forresi

Dopo aver trascorso venticinque anni nella discretissima Torino, convinta come Yeats che il mondo sia "pieno di cose magiche, pazientemente in attesa che i nostri sensi si acuiscano", con una laurea in Psicologia clinica mi trasferisco a Milano. Prima mi occupo di bambini e adolescenti coinvolti in separazioni conflittuali. Poi ottengo un dottorato di ricerca a Modena ed entro sognante, almeno all'inizio, nel labirintico mondo universitario, fatto di assegni di ricerca e docenze a contratto. Contemporaneamente divento psicoterapeuta e mi appassiono al non profit. Quindici anni con Telefono Azzurro mi consentono di capire meglio bambini e adolescenti, piccoli adulti responsabilizzati o già troppo piegati dal male di vivere. Andando anche in USA e Canada, studio ciò che li aiuta a stare meglio, a crescere sereni e creativi. Mia nipote, con le sue massime lapidarie, mi insegna il resto. Negli ultimi anni, oltre che all'attività clinica, mi sono dedicata alle nuove tecnologie e a come, rimescolando i confini tra reale, virtuale e immaginato, influenzino le menti e le vite. Black Mirror docet. Su Twitter @BForresi
27 Luglio 2017

Sono dipendente da Internet?

Lo ammetto. E’ complicato scrivere di dipendenza da internet seduta davanti al mio computer: mentre scrivo, un trillo mi avvisa dell’arrivo di nuove mail, con lo smartphone che si illumina e si rabbuia all’arrivo delle notifiche da Facebook, Twitter e Linkedin, innalzando i miei livelli di dopamina (quelli della ricompensa per intenderci), per l’attesa che dietro la notifica si nasconda qualche piacevole sorpresa. Come definire e delimitare la condizione di “dipendente” quando per tutti, con la sola eccezione degli over 60 - dicono i dati - la giornata è scandita da telefonini, tablet, pc, posta elettronica, Facebook,...

29 Giugno 2017

Adolescenti: un selfie fa la felicità?

  Adolescenti, soprattutto ragazze, affollano di selfie le pagine dei social. Già a 10-12 anni, secondo una recente ricerca inglese, scattano più foto prima di arrivare al selfie perfetto (il 15% più di 6), soffrono nel vedere che un loro autoscatto viene ignorato, si sentono tristi o in ansia per una foto, postata da altri, che li ritrae in modo non soddisfacente (il 27%). Davanti a questi dati viene da chiedersi: ma i selfie rendono felici? Le ricerche purtroppo suggeriscono che per molti adolescenti non è così. Uno studio pubblicato sull’International Journal of Eating Disorder ha evidenziato come le adolescenti che...

18 Maggio 2017

Tredici: una serie tv per chi vuole capire bullismo e cyberbullismo

Mentre in Italia viene finalmente approvata la legge sul cyberbullismo, che consente ai minorenni al di sopra dei 14 anni di chiedere direttamente ai gestori di siti e social network di oscurare, rimuovere o bloccare entro 48 ore un dato contenuto, senza dover ricorrere agli adulti, impazza sui social la discussione su Tredici (“13 Reasons Why” il titolo originale), la serie tv di casa Netflix tratta da un libro di Jay Asher. Uno spunto interessante e senza retorica sull'adolescenza e sul complesso fenomeno del bullismo. Hannah Backer ne è la protagonista. Una cascata di capelli neri, sguardo vivo e intelligente, un lavoretto in...

04 Maggio 2017

Tutti a scuola con i guanti, il visore 3D e il joystick: molte potenzialità (ma quali rischi)?

Immaginate il maestro, quello di una volta. La sua cattedra era generalmente poggiata sopra una pedana, rialzata quel tanto che bastava per incutere un senso di timore negli studenti, ma anche per sottolineare che la lezione, di tipo frontale, andava dall’alto verso il basso. Immaginate ora una classe di bambini che indossano i visori 3D e, comodamente seduti al loro banco, visitano l’Acropoli di Atene, ordinano in inglese in un ristorante di Londra, esplorano l’interno di un vulcano o progettano gli spazi verdi della propria città. Sebbene per la maggior parte delle scuole italiane l’uso di questi strumenti rappresenti ancora...

06 Aprile 2017

Piccoli bambini crescono con lo smartphone in mano (per il motivo sbagliato)

  Bambini piccolissimi, di età inferiore all’anno, sempre più spesso lasciati dai genitori con un cellulare tra le mani. E’ questa la fotografia scattata dal Centro per la Salute del Bambino Onlus, con la collaborazione dell’Associazione Culturale Pediatri, in un’indagine pubblicata nei giorni scorsi: quasi un genitore su tre (30,7%) dichiara al pediatra di lasciare “qualche volta” o “spesso” il proprio cellulare in mano al figlio. A colpire è che si tratti di bambini la cui età è al di sotto dei 12 mesi. Altro dato interessante è che almeno un terzo dei genitori intervistati affermi di usare le tecnologie per...

09 Marzo 2017

L'odio in Rete? Inizia a casa e nelle scuole

Tornata da Trieste e dal convegno Parole O_stili, continuo a riflettere sul tema dell’odio nella rete, caro anche ai social visto che rimbalza di qua e di là, con letture a volte appassionanti, altre volte francamente pericolose. Mi riferisco qui in particolare alle posizioni di chi, sposando una visione tragica e catastrofica dell’odio online, ha iniziato a invocare nuove e rigide norme per garantire un web più sicuro ai giovani navigatori. Non era questo lo spirito del convegno, compiutamente espresso nel manifesto delle parole ostili che, ben lontano dal suggerire soluzioni di tipo normativo, richiama tutti ad un quotidiano e...

18 Febbraio 2017

#paroleostili possono fare più male delle botte

“Fai schifo… ”, “Sei solo un deficiente” , “D., sparati, fallo per noi”…. “I tuoi video sono cazzate… fai più pena della pena”, “… hai rotto il cazzo di spammare spero ti esploda il cellulare in bocca…” “… quelli che ti prendono in giro sono spastici al cervello…”. Commenti volanti, lasciati nella rete da bambini e adolescenti. Parole ostili che, come erba infestante, crescono qua e là tra un “sei bellissimo”, “ti prego fammi un saluto”, “mi fai tanto ridere e mi fai stare bene”. Per la prima volta DoxaKids analizza i big data testuali tratti dai social network, realizzando...

07 Febbraio 2017

#SaferInternetDay : le sfide perché la rete diventi un luogo sicuro per bambini e adolescenti

Cyberbullismo, tutela dei dati personali e della propria identità digitale, hate speech, web reputation e affidabilità delle informazioni nella rete. Queste e molte altre sono le questioni che ci troviamo davanti, per far sì che l’ambiente digitale in cui bambini e adolescenti sono sempre più immersi sia sicuro e funzionale al loro sviluppo. Sfide che si giocano su più tavoli, da quello dell’educazione in famiglia, a quello legislativo e istituzionale, al centro del Safer Internet Day, la giornata mondiale sulla sicurezza nella rete che si celebra oggi (qui il link internazionale e qui quello italiano) e che coinvolge oltre 100...

19 Gennaio 2017

Smartphone e bambini. Sì o no, ma soprattutto: quando?

Avete regalato uno smartphone ai vostri figli per Natale? Pensate di farlo magari per il compleanno? Vi chiedete se è troppo presto e se è il caso di aspettare ancora? Vale la pena pensarci un attimo: e l’acquisto è questione di un minuto, le conseguenze sono moltissime. Con uno smartphone tra le mani un bambino gioca, crea, apprende, socializza, inventa la propria immagine. Ma può fare anche altro: distrarsi, giocare a un videogioco magari violento, scoprire la sessualità, litigare, essere avvicinato da adulti. Esiste dunque un’età giusta per regalarlo? Secondo recenti ricerche (ad esempio, quella realizzata da Telefono...