Antonella Bonavoglia

Sono nata a Taranto, la città dei due mari, nel 1979. Sono cresciuta tra i libri, respirando il profumo della scuola tra le pareti di casa. Primogenita di due insegnanti coraggiosi e indistruttibili, ho tracciato la mia strada sin dall'infanzia, quando per giocare, mettevo in fila le bambole e sotto il braccio tenevo le guide scolastiche dei miei genitori. Ho conseguito l'abilitazione all'insegnamento nella scuola dell'infanzia e primaria e sono immersa nell'ingarbugliato e discusso mondo dell'istruzione dal 2004. Esercito la mia professione in un Istituto Comprensivo, in provincia di Bari, e lavoro con e per i bambini della fascia scolare 3/6 anni. A casa, invece, sono alle prese con un figlio di nove anni e un marito imprenditore. La letteratura, la poesia e la scrittura sono le mie passioni. Così come l'arte, in ogni sua manifestazione. Credo che l'insegnamento, più che un mestiere, sia una missione.
07 Dicembre 2017

"Come ti senti?". L'importanza di educare alle emozioni

Come stai? Come ti senti? E’ una domanda molto semplice, in apparenza, ma che in realtà sottende una notevole capacità di consapevolezza del sé che i bambini (e non solo loro) non hanno. “Non lo so”, mi ha risposto Giulia, oggi, in classe, dopo aver litigato con la sua migliore amica. Le ho fatto immaginare ciò che sentiva sotto forma di colore, allora il suo viso si è acceso e mi detto “rosso, mi sento come il rosso”. Questo è solo uno degli episodi che accadono quotidianamente, che mi fanno riflettere su quanto sia importante parlare ai bambini delle emozioni, facendo esplorare attraverso cose a loro familiari...

03 Dicembre 2017

Gli ottimisti muoiono prima

    – E perché sei pessimista? – È solo buonsenso. Mai sentito parlare della teoria darwiniana dell’evoluzione? Quella della sopravvivenza degli esseri più adatti. Ecco, i pessimisti sono i più adatti. Sono quelli che si tengono alla larga dalle tribù vicine o dagli adorabili cuccioli di leone. Sanno bene che la madre dei cuccioli adorabili è di sicuro nei paraggi. Mentre gli ottimisti sono quelli che “Ehi, vieni qui micio, micio”. È il loro stesso ottimismo a farli fuori. Petula è così, pessimista e cinica, vive in una specie di corazza che ha costruito e nella quale si sente al sicuro. D’altronde,...

23 Novembre 2017

Diritto allo studio e povertà educativa

    “Mamma, studiare è un diritto? Pensavo fosse un dovere!”   Alessandro ha dieci anni e a scuola, in occasione del 20 novembre, ha imparato quali sono i diritti dei bambini, ma ha ancora qualche dubbio, evidentemente. In realtà, molto più spesso di quanto crediamo, ci si dimentica o si danno per scontati i principi sui quali si fondano i diritti per l’infanzia. Proprio per questo nasce la giornata commemorativa, che ricorre il 20 novembre di ogni anno, dal 1989, quando la Convenzione Internazionale sui diritti dell’infanzia venne approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, a New York. Una data...

09 Novembre 2017

Il futuro è a portata di mano, con la robotica educativa

“Come funziona? Com’è fatto?”. Quante di queste domande si pongono i bambini quotidianamente, nella scoperta del mondo che li circonda. E queste domande valgono anche per i dispositivi tecnologici, di cui sono abili fruitori.  La maggior parte degli strumenti che utilizziamo ogni giorno hanno alla base la programmazione informatica. Smartphone, tablet, elettrodomestici, videogiochi, funzionano perché esiste un preciso procedimento (programmato) che  indica a questi dispositivi come devono muoversi per compiere un determinato lavoro. Conoscere fin da piccoli questo "procedimento"  fa comprendere meglio come funziona e come...

05 Novembre 2017

A caccia di sogni e di scienza, per bambini ma non solo

«Posso raccontarti una storia?» «Quale?» «La storia di un ragazzino nato cieco da un occhio che ha salvato il mondo...» Tenerezza, coraggio, passione, saggezza mescolate con la scienza: Sara Rattaro, con la sua inconfondibile penna, ha dosato alla perfezione gli ingredienti per questo incantevole racconto, rivolto ai ragazzi dai 10 anni in su. “Il cacciatore di sogni” è una favola moderna, una di quelle storie capaci di appassionare, di far riflettere, di far sognare. Sogno e realtà, passione e scienza. Concetti all’apparenza contrapposti, eppure legati da un filo continuo e indissolubile e da un comune denominatore:...

02 Novembre 2017

Educare al rispetto: la ricetta per una società più inclusiva

“Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge senza distinzioni di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. E’ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale”. Eguaglianza, pari dignità, partecipazione piena: sono questi i principi sanciti ed evidenziati nell’articolo 3 della Costituzione...

19 Ottobre 2017

#Ioleggoperché: il viaggio nei libri inizia da bambini

Gli alunni sono seduti, disposti in cerchio. Gli occhi attenti e curiosi. La maestra estrae un libro dal piccolo scaffale che è stato creato per accogliere la libreria di classe. Silenzio, respiro, la storia sta per cominciare… E’ un momento che ha il sapore di una magia, quello dedicato alla lettura: aprire un libro e raccontare ai bambini ciò che vi è scritto significa condivisione di un’esperienza, di emozioni e fantasie. Significa aprire la porta su infiniti mondi possibili, reali o immaginari. Significa iniziare insieme un viaggio, fatto di parole nuove, di luoghi fatati, di personaggi incantevoli in cui...

05 Ottobre 2017

Insegnare, il patto che si stringe col futuro

“Da grande vorrei diventare una maestra. Come te.” Martina, cinque anni, mi guarda seria, ha già le idee chiare. Io la osservo e sorrido, perché ricorda me, da bambina. Avevo poco meno della sua età, quando ho cominciato a giocare “a far finta di” essere maestra e, con gli anni, il mio gioco si è trasformato in realtà. Non sapevo cosa significasse davvero insegnare, pensavo fosse una specie di vocazione, fino a quando, non mi sono ritrovata in una classe di bambini di tre anni, nella mia prima esperienza in assoluto. Ero in piedi e mi guardavo intorno, avevo una cinquantina di occhi che mi scrutavano e pensai: “E...

28 Settembre 2017

“Perché devo andare a scuola?”: una domanda semplice per una sfida complessa

A settembre si sono riaperti i cancelli di centinaia di istituti scolastici italiani, gli alunni sono tornati tra i banchi ed è iniziato un nuovo anno scolastico. Per moltissimi bambini e ragazzi si tratta davvero di un nuovo inizio: il primo giorno in un nuovo grado di scuola suscita sempre emozioni forti e contrastanti. Il timore di entrare in un ambiente ancora poco familiare si sovrappone all'eccitazione che comporta l’avventura di diventare “grandi”, con nuovi compagni, insegnanti e nuove cose da imparare. E poi c’è un inizio che è “più inizio” di tutti gli altri: quello dei bambini di tre anni che si...

14 Settembre 2017

La didattica attiva e l’apprendimento cooperativo: insieme si impara meglio!

Innovare, cercare nuove strade, riflettere sulla didattica e le pratiche d’insegnamento appaiono come compiti affascinanti, eppure difficoltosi. Il ritardo storico, accumulato nella preparazione universitaria degli insegnanti, ha fatto sì d’avere docenti eruditi nei diversi ambiti disciplinari, con un fardello, però, di difficoltà quando si tratta di approcci innovativi. E’ importante creare condizioni facilitanti e orientate a formare, docente per docente, le conoscenze necessarie per trasferire in classe nuove attività d’insegnamento approfondite. Un esempio di innovazione in ambito scolastico è la Didattica Attiva e...