Alley Oop

25 Novembre 2017

"I exist – say no to modern slavery", la campagna di Mani Tese per generare azioni dalle parole

    Cara Alley, È affascinante il modo in cui il cervello umano crea significato, come immagini e numeri si associano a parole e sentimenti per produrre pensiero e azione. La campagna “I exist – say no to modern slavery” di Mani Tese ha esattamente questo scopo:generare azione attraverso parole, immagini e il coinvolgimento attivo di persone, imprese e istituzioni nazionali e internazionali. Lanciata nel 2016, la campagna si concentra su tre forme di schiavitù moderna: il lavoro minorile, il traffico di esseri umani e lo sfruttamento del lavoro nelle filiere produttive. Quella del 25 novembre è una data...

20 Novembre 2017

I diritti dei bambini: in Italia 91mila i minori vittime di abusi

          Un adulto su quattro nel mondo è stato abusato fisicamente da bambino.     Un numero che annulla ogni pensiero, un pugno allo stomaco, un affaccio sul baratro. Il dato a livello internazionale emerge dal Global Status Report on Violence Prevention 2014. Un po' datato, è vero. In Italia, intanto, si stima che siano oltre 91mila i minori vittime di maltrattamento in carico ai servizi sociali dei comuni. Di questi oltre 30mila vengono allontanati dalla famiglia (secondo la ricerca condotta dall’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza in collaborazione con CISMAI e Terre des Hommes)....

12 Novembre 2017

Roberta: "In Catalogna scendono in piazza non per l'indipendenza ma per la democrazia"

    Cara Alley, Vivo in un paesino sulla costa catalana con cinquemila abitanti registrati all’anagrafe e massimo una decina registrati di passaggio sulla strada principale, in un pomeriggio d’inverno. È un posto particolare, a cominciare dal fatto che c’è solo un albergo, un grande albergo con una ventina stanze, tutte affacciate sul mare. Un paese di pescatori in cui non ha importanza se arrivi dall’America del Sud o dal paese accanto, sei comunque straniero. Ma se vai in panetteria ed è già passato tuo marito, ti evitano lo stesso di comprare il pane due volte. Perché il paese sa sempre tutto, perfino quanto...

10 Novembre 2017

Cinzia: "Quanta paura mi ha fatto compagnia nel diventare mamma"

    Cara Alley, Una delle attività preferite dei miei bambini – che hanno due anni e tre mesi e sono fratelli gemelli – è giocare con le calamite attaccate al frigorifero della nostra cucina. Ne abbiamo un discreto numero: si sono accumulate nel tempo, con il susseguirsi di gite e vacanze. Sempre scelte con cura, in base al gusto estetico e alla tipicità del luogo di cui sarebbero diventate un divertente souvenir. Non appena i miei bambini hanno avuto accesso alla cucina, le calamite sono diventate per loro una vera e propria attrazione e – per me – un’attività con cui insegnare parole e trasmettere concetti. La...

04 Novembre 2017

Assia: "Passare di ruolo a scuola mentre diventi madre si può. E mi dico brava!"

    Cara Alley, Mentre qualche ora fa viaggiavo verso la meta di un percorso durato più di tre anni, fuori dal finestrino, insieme ai campi e alle stazioni, scorrevano pure i ricordi. Il concorso di accesso al Tfa, con il pancione che cresceva di prova in prova. L'ultimo orale, quello di latino, a 41 settimane di gravidanza, e due ore più tardi la corsa in ospedale con le acque rotte e il travaglio dal quale è venuto al mondo Elio, il mio bambino paziente.     Poi sono arrivate le giornate divise tra poppate e corsi, tra i pianti suoi e i miei, il latte tirato prima di correre all'università e quello dato il...

31 Ottobre 2017

Livia Cevolini (imprenditrice): "Dimostro con i fatti che la maternità non influisce con lavoro"

    Cara Alley, sono una imprenditrice e una futura mamma, e a una settimana dal parto fortunatamente sto ancora lavorando. Tra le mie priorità c’è ovviamente l’azienda che ho creato, e per questo ho deciso di continuare ad essere attiva e presente come sono sempre stata. In alcuni ambiti la validità di questa scelta mi è stata riconosciuta, anche pubblicamente. In altre occasioni però non sono mancate osservazioni e domande che mi hanno fatto percepire come alcuni pregiudizi sulle donne e sulle mamme siano ancora molto forti in Italia. Ho scelto di non comunicare da subito la mia gravidanza, e l’ho fatto...

24 Ottobre 2017

Olga Iarussi: Il passaggio obbligato da welfare maternità a welfare genitorialità

    Cara Alley, si parla troppo di Welfare femminile e troppo in generale. Le esigenze delle donne cambiano a seconda di “life style/life age”. La vera discriminante per le donne non è “essere donne”, ma diventare madri. E qui scattano meccanismi sociali e psicologici che le sole leggi/regole/KPI aziendali non riescono a risolvere, se non si affronta la CULTURA aziendale e familiare. Quando la donna diventa madre deve dimostrare quello che agli uomini (padri) si dà per scontato (lavorare fino a tardi, viaggiare, focus sul lavoro..). Veniamo guardate con dubbio, sospetto e spesso anche pietà. In questo frangente...

23 Ottobre 2017

#Quellavoltache vista da un uomo

    Cara Alley,   Quella volta che ho pensato prima alle sue tette che al suo cervello. Quella volta che non le andava di fare l'amore (era una relazione stabile) e io ho insistito incurante. Quella volta che mi sono prestato a discorsi da caserma sul corpo delle donne senza protestare.   Sono queste le tre cose, confessabili, che mi sono venute in mente nell'accogliere la sfida lanciata, o meglio, che io ho percepito essermi stata lanciata, in quanto uomo, dagli ormai famosi hashtag #quellavoltache e #metoo. Una volta partoritele, con non poca fatica ad essere sincero, come è mia abitudine, non mi sono fermato...

16 Ottobre 2017

Dimissioni delle mamme, le storie che ci avete raccontato

    "Siamo così tante che possiamo definirci “classe sociale: donne lavoratrici che ad un certo punto hanno avuto figli”. Maria commenta così la valanga di commenti al post "Quel giorno di sole in cui sono andata a dare le dimissioni". Commenti di donne che testimoniano come la perdita di lavoro dopo la gravidanza non è un'eccezione in Italia, ma un avvenimento ancora troppo frequente e spesso forzato. Una vera e propria classe sociale, un investimento in istruzione che va perso, come la fuga di cervelli italiani all'estero. Ci sono cervelli, talenti, capacità, epserienze e competenze che restano nel Paese, ma relegate...

13 Ottobre 2017

Corteo studenti, modifiche al provvedimento per un'alternanza di qualità

    di Maria Piera Ceci - caporedattrice di Radio 24 E' giunta al suo terzo anno di vita scolastica l'alternanza scuola-lavoro, che oggi è oggetto del suo primo sciopero. Gli studenti scendono infatti in piazza a Roma e in altre settanta città per chiedere che il provvedimento previsto dalla legge della Buona Scuola venga aggiustato e ripensato. Fortemente voluta dalle aziende che si sono messe a disposizione aprendo le porte delle imprese a centinaia di studenti, attuata in molti altri Paesi europei (Germania in primis), l'alternanza scuola-lavoro non va giù a molti studenti, così come a molti professori. "Abbiamo...