“Ogni bambino è il mio bambino”, storie di felicità contro la guerra

scritto da il 27 Novembre 2017

 

 

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Non c’è niente di più vero: “Ogni bambino è il mio bambino”.  Ed è ancora più vero quando quel bambino è in difficoltà, soffre, ha bisogno di aiuto. Quante volte ci accade di pensarlo nella quotidianità, ma l’esigenza deve essere ancora più forte quando accade a chilometri di distanza, in luoghi di guerra. Una parola che può sembrarci lontana ma è ancora più vicina quando tocca i bambini. Da una di queste storie, precisamente dal 4 aprile del 2017 quando in Siria, a Khan Shaykhun, nella provincia di Idlib, un raid chimico ha provocato una strage nella popolazione con troppi bambini tra le vittime, si è levato un grido alla sensibilizzazione. Perché ogni bambino ha diritto a essere felice, perché solo con la felicità, il gioco e la fantasia si può sconfiggere la brutalità della guerra. Perché serve dire “Basta!” con la B maiuscola al guerra.

 

Anna Foglietta

Anna Foglietta

E’ stato allora,  da un messaggio whatsapp dell’attrice Anna Foglietta, che è nato  il movimento “Every child is my child” che ha coinvolto fino ad oggi 300 artisti tra attori, registi, autori, musicisti, atleti, personaggi pubblici e scrittori che hanno deciso di dare voce alla loro indignazione, accomunati tutti dalla volontà di agire rapidamente a tutela dei minori nei territori di guerra, perché ogni bambino merita le medesime attenzioni e opportunità di tutti gli altri, perché ogni bambino è il nostro bambino.

 

1602117_Every child is my child_Esec@01.inddDalla loro iniziativa, in  questi giorni è arrivato in libreria #Everychildismychild (Salani Editore),  un libro che raccoglie i racconti di trentatré protagonisti del mondo dello spettacolo italiano che hanno deciso di tornare bambini per raccontare storie fatte di immaginazione e di ricordi della propria infanzia, incentrate sul tema della felicità e della spensieratezza. Lo hanno fatto per raccogliere fondi da devolvere attraverso #everychildismychild per ricostruire la Plaster School al confine con la Siria. Da Luca Argentero a Claudio Bisio, da Paola Cortellesi a Lodovica Comello, da Fedez a Giorgia, da Martina Colombari a Luca Zingaretti, hanno preso carta e penna e raccontato storie vere e magiche di piccola, grande felicità,  destinate ai bambini e ai ragazzi ma anche ai loro genitori e nonni. Altrettanti artisti e illustratori di fama internazionale hanno realizzato una tavola a colori per accompagnare ciascuna storia. Il libro, nei giorni scorsi, è stato presentato a Milano e a Roma.

Il progetto della scuola a questo link.

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