Alley Oop


L’altra metà del Sole

12 Dicembre 2017

Come dare un futuro ai giovani senza occupazione? La risposta degli altri Paesi

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    In Italia ci sono oltre 2,2 milioni di NEET, cioè giovani di 15-29 anni che non studiano e non lavorano (Not in education, employment or training) pari al 24,3% della relativa popolazione, un’incidenza molto alta soprattutto se paragonata ai livelli europei (14,2%) e nettamente superiore a Germania (8,8%), Francia (14,4%) e Regno Unito (12,3%). Il 1 dicembre 2017 a Milano si è tenuto il convegno internazionale “Neeting” organizzato da Fondazione Cariplo, Istituto Toniolo e Università Cattolica, dove si sono confrontati esperti italiani e stranieri che hanno messo in evidenza la fragilità dei Paesi che non...

11 Dicembre 2017

Austria e Australia: vincono i diritti, ma la politica perde

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    Due vittorie piene per il fronte dei diritti e del matrimonio egualitario sono arrivate negli ultimi giorni: la prima Oltreoceano, in Australia, e la seconda qui in Europa, vicinissima a noi, in Austria. Due innegabili vittorie, che però rappresentano anche una altrettanto innegabile sconfitta, che non può non far riflettere: la sconfitta della politica. L’ennesima (e presumibilmente nemmeno l’ultima) da registrare in materia di diritti. Perchè? Partiamo dall’Australia. Dagli anni cinquanta in poi, i vari governi che si sono avvicendati avevano già quasi totalmente equiparato nella sostanza i diritti delle...

11 Dicembre 2017

Quali Paesi preparano meglio i bambini ai lavori del futuro?

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    Qualche tempo fa parlavo con un partner di una delle big four della consulenza e mi diceva che dei giovani che arrivano a lui, dopo una lunga e attenta selezione, non ne assumerebbe nessuno. Uno che pretende troppo? Non sembra a dare uno sguardo ai risultati di un paper dell'Hamilton Project, un gruppo di ricerca economica del Think tank americano Brookings Institution. A quanto pare i manager, che si trovano nella posizione di fare assunzioni, lamentano nei neo laureati la carenza sia delle cosiddette hard skills (o altrimenti definite cognitive skills) sia delle soft skills (non-cognitive skills). Nel dettaglio meno del...

10 Dicembre 2017

"Relazioni brutali", un'indagine sulla violenza nel racconto dei media

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          La parola ‘femminicidio’ nel non lontano 2006 ricorreva in soli tre articoli in tutta la stampa italiana. Nel 2011 è presente in 51 articoli per poi passare a 751 nel 2012. Nel 2013, l’anno della legge sul femminicidio e del riconoscimento del termine da parte dell’Accademia della Crusca, si registra un vero e proprio boom: la parola è presente in 4.986 articoli. Sono numeri raccolti nel libro “Relazioni brutali. Genere e violenza nella cultura mediale” di Elisa Giomi e Sveva Magaraggia. Si tratta di un’indagine molto accurata non solo sulla violenza maschile contro le donne, ma anche sulla...

10 Dicembre 2017

#VedoRosa anche davanti al nero

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        Sono tredici, numero che indica iattura. Sono tredici, numero che evoca ultime cene. Ma di Gesù con lunghi capelli che attende il bacio dell’Iscariota non ce ne sono. Al limite, tra i tredici, si può solo immaginare che ci sia qualche povero cristo, e tutti e tredici interpretano un Giuda che tradisce la storia e l’intelligenza. Tredici. Tredici teste rasate che entrano (irrompono non è corretto, sono lenti di testa e di movimenti) in una riunione di “Como Senza Frontiere”, leggono (sanno leggere!) un volantino che sostiene di necessità di fermare l’invasione. Salutano e se ne vanno, secondo...

08 Dicembre 2017

Cosa fa la Germania per recuperare i NEET?

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    Non superano la soglia del 10% i giovani NEET (acronimo inglese di “not in education, employment or training” indicante soggetti dai 15 ai 29 anni che non studiano, non lavorano e non si formano) in Germania (9,6%), mentre in Italia corrispondono al 26% (in altri termini a un giovane su quattro). Lo dicono i dati relativi all’anno 2016 divulgati dall’OCSE, l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, nel rapporto Education at a Glance 2017. Quello della Repubblica Federale Tedesca è uno dei tassi NEET più bassi registrati dai Paesi OCSE lo scorso anno. Sebbene la quota di NEET in Italia sia in...

08 Dicembre 2017

Perché la copertina del Time #nonbasta

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    È la notizia “femminile” del momento: le donne che hanno lanciato il movimento #metoo sono la “persona dell’anno del Time”. Ne diciamo tutto il bene possibile: avere la copertina di questa edizione del Time serve a proseguire il dibattito, a far restare ancora per un po’ sotto i riflettori un tema che già altre volte in passato aveva iniziato a circolare (vedi per esempio il caso Strauss Kahn), anche se meno viralmente e platealmente, per poi velocemente sopirsi sotto prioritá più notiziabili e immediate. La campagna #metoo (2 milioni di tweet in 81 Paesi) ha avuto il grande privilegio di “piacere ai...

07 Dicembre 2017

Svelato il Pantone Color of the Year 2018: è Ultra Violet

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Oggi Pantone ha annunciato il colore dell'anno 2018, Ultra Violet. Un colore che secondo il brand "comunica originalità, ingegnosità e un pensiero visionario rivolto al futuro". Leatrice Eiseman, Executive Director del Pantone Color Institute, lo descrive come "un viola che deriva dal blu. Dall'esplorazione delle nuove tecnologie alla galassia più ampia, all'espressione artistica e a una riflessione spirituale, l'intuitivo Ultra Violet illumina la via verso quello che verrà". Un colore che rimanda ai misteri del cosmo e alle scoperte che accadranno in futuro. Ma non solo: durante il webinar di presentazione del Color of the Year...

07 Dicembre 2017

Lo stile manageriale più efficace (qui e ora)

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      I temi caldi che le aziende devono affrontare sul fronte organizzativo -  tenendo ben chiaro che hanno un effetto diretto sulla produttività – sono tutti legati alla necessità vitale di ingaggiare le persone e far sì che diano il loro miglior contributo. Ciò significa rispettarle, ascoltarle, cercare di rispondere alle loro esigenze di vita, mettendole nelle condizioni per appassionarsi al lavoro. Il resto tocca a loro. Ma questo è “solo” il punto di partenza, il terreno fertile su cui impostare un modello di lavoro fluido e funzionale al business, sotto la pressione della trasformazione digitale. E...

07 Dicembre 2017

"Come ti senti?". L'importanza di educare alle emozioni

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Come stai? Come ti senti? E’ una domanda molto semplice, in apparenza, ma che in realtà sottende una notevole capacità di consapevolezza del sé che i bambini (e non solo loro) non hanno. “Non lo so”, mi ha risposto Giulia, oggi, in classe, dopo aver litigato con la sua migliore amica. Le ho fatto immaginare ciò che sentiva sotto forma di colore, allora il suo viso si è acceso e mi detto “rosso, mi sento come il rosso”. Questo è solo uno degli episodi che accadono quotidianamente, che mi fanno riflettere su quanto sia importante parlare ai bambini delle emozioni, facendo esplorare attraverso cose a loro familiari...