17 Febbraio 2017

Fabia Timaco: Dalla Venere di Milo ho imparato che...

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  "She is perfect but imperfect, beautiful but broken". L'articolo di un paio di anni fa, sul The Guardian, raccontava il mistero della Venere di Milo. La sua ambivalenza tra mondo classico e mondo moderno, la considerazione ottenuta da molti artisti, l'essere una giovane donna da ammirare, a cui tendere per ispirarsi. E come ancora dopo secoli, sia rimasta un'idea di bellezza, di cui tuttavia, non consideriamo la mancanza di due braccia (e ce ne interessa anche poco). Il perché di questo fatto mi appare evidente, da non poter non rifletterci, rivalutando il tutto nelle azioni quotidiane. Oggi le diventano appariscenti e tangibili....