21 Maggio 2018

Se è femmina la chiamo Antonio. I nomi del futuro? Saranno gender fluid.

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    I primi decenni del 21esimo secolo si stanno caratterizzando per una forte ridiscussione e riassegnazione culturale dei generi maschile/femminile, soprattutto nella cultura occidentale e tra le nuove generazioni. L’ennesimo segnale in questo senso arriva proprio dai nomi. Che esistano dei nomi di persona usati sia per i maschi che per le femmine - i cosiddetti gender neutral - è cosa nota da sempre, soprattutto nelle lingue germaniche più diffuse - inglese e tedesco - che conservano al loro interno il genere grammaticale neutro. Non c’è dunque da sorprendersi che ci siano genitori che scelgano questi nomi per i...

22 Febbraio 2018

Diversity: tante parole e pochi fatti. Solo il 14% delle aziende la incentiva davvero

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    Solo il 40% delle aziende ritiene che la diversity sia importante per il successo del proprio business. E, tra queste, solo un ancor più basso 14% sta prendendo provvedimenti concreti per migliorare la diversità ai livelli apicali. Sono i principali risultati del report realizzato da Grant Thornton dal titolo “Diversity snapshot: ethnicity, age and gender”, uno studio che punta a mettere a fuoco il grado di diversity di circa 2.500 aziende (tra cui 50 italiane) distribuite in 35 Paesi nel mondo secondo tre criteri: la diversity riferita all’età, quella relativa alla composizione etnica dei team e quella legata al...

10 Novembre 2017

Dalle Creative Mornings alle Founders Dinners di @swissmiss. Conversazione con Tina Roth Eisenberg

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La campagna svizzera e le cataste di legna perfettamente ordinate fanno parte di un modo di essere che col passare del tempo può diventare stretto se si ha una mente particolarmente creativa e tanta, tantissima voglia di fare. Questo è quello che è successo a Tina Roth Eisenberg,a Swiss designer gone NYCconosciuta online comeSwissMiss”. “Sono cresciuta a Speicher, un piccolo paese di 2000 anime nel nord della Svizzera dove ogni giorno, fuori dalla finestra della mia camera, vedevo pascolare le mucche. I miei genitori erano entrambi imprenditori. Mia madre è stata una vera pioniera per l’epoca: da sola ha...

16 Ottobre 2017

Trump presidente anti-gay: sì al diritto di discrimare per motivi religiosi

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    Ve la ricordate Kim Davis, l’impiegata comunale del Kentucky che non accettava le richieste di matrimonio same sex in quanto fedele alla dottrina della chiesa? Per lei la sentenza della Corte Suprema Americana che dal 2015 obbliga tutti gli Stati a celebrare le nozze omosessuali, non aveva alcun valore rispetto alla “legge di Dio”, e perseverò a tal punto che un giudice federale ne dispose l’arresto. E Jack Phillips? Il pasticciere cristiano del Colorado che sempre per motivi religiosi si rifiutò di preparare la torta nuziale per una coppia di uomini? Anche lui fu denunciato e condannato per aver violato le...

09 Ottobre 2017

I viaggi organizzati dagli Usa per i leader di domani, perché hanno un senso

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    Mahmoud è un ragazzo, o forse sarebbe meglio dire un uomo, silenzioso. Professore all’Università di Assuan, una città egiziana di circa 200mila abitanti sulla riva est del Nilo, è impegnato da anni nella promozione di diritti civili nel suo paese. Proprio per questo lo scorso settembre, come me, è stato uno dei 20 partecipanti all’International Visitor Leadership Program (in breve IVLP) dedicato alla ONG. Lanciato nel 1940 e organizzato dal Dipartimento di Stato degli Stati Uniti, Bureau Educational and Cultural Affairs, l’IVLP è un programma di scambio volto a consentire ai visitatori – più di 4.500...

14 Giugno 2017

Otto leggi sessiste che non pensavate esistessero ancora

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Che in Arabia Saudita per le donne sia vietato guidare è cosa nota. È la discriminazione di genere, bellezza. Nel mondo, però, c'è discriminazione e discriminazione. Ci sono quelle non scritte, che si tramandano di padre in figlio e che fanno parte delle attitudini culturali: dalle stanze separate delle case indiane fino alle differenze di stipendio nelle moderne aziende occidentali. E ci sono le discriminazioni scritte, quelle sancite dalla legge: come il divieto di avere la patente per le donne saudite, appunto. Purtroppo, però, le autorità di Riad sono in buona compagnia: ecco altri sette Paesi al mondo dove sopravvivono...

07 Giugno 2017

Chi sceglie queste cinque professioni dorme meglio

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L'ho sempre sostenuto, che il detto "chi dorme non piglia pesci" era sbagliato. Chi dorme produce di più: secondo i Centres for disease control and prevention americani, se tutti quelli che in media dormono sei ore per notte improvvisamente ne dormissero almeno sette, il Pil degli Stati Uniti guadagnerebbe 226 miliardi di dollari. Altro che una manovra finanziaria: ce ne sarebbe abbastanza per cancellare la parola povertà da tutti gli Stati dell'Unione. Sono e sarò sempre una sostenitrice del riposo libero. Tutte le mattine mi alzo chiedendomi se il rendimento scolastico degli alunni italiani non migliorerebbe sensibilmente,...

03 Aprile 2017

Dopo l'Islanda, la Germania approva la legge contro il divario salariale fra uomo e donna. E l'Italia?

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Se più governi scendono in campo per porvi rimedio, vuol dire che il problema esiste. La differenza salariale di genere, testimoniata da diversi studi a livello internazionale, è entrata a pieno titolo nelle agende di lavoro delle istituzioni di diversi Paesi, dopo che l'Unione Europea da anni ha posto l'accento sul tema tanto da creare un progetto ad hoc per sensibilizzare i Paesi membri. La linea che si sta seguendo, nella maggior parte dei casi, è quella di rendere "visibili" le remunerazioni, secondo il principio che rendere noto il divario sia di per sé già un incentivo a sanarlo. E dopo la legge islandese (in verità ben...

27 Febbraio 2017

Trump e la paura dell’Altro: se anche la porta di un bagno diventa un muro.

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<< Quando abbiamo cominciato?>>, verrebbe da iniziare così il ragionamento, ma sarebbe la domanda sbagliata. <<Quando abbiamo smesso?>>, ecco questa sarebbe forse la domanda giusta. Quando abbiamo smesso, ripensando alla nostra storia passata o recente, di costruire muri, di mettere cartelli con “vietato entrare a...”. Di avere paura e di difenderci "dall’Altro”. Mai. Questa la risposta sincera. Semplicemente mai, in nessun momento storico, continente, nazione o civiltà. Certo non sempre allo stesso modo, non sempre verso lo stesso “Altro” e naturalmente con intensità diverse, ma la paura e la difesa dall’Altro, in...

31 Gennaio 2017

Da San Francisco a Oakland: la #marciadelledonne non è più una questione femminile

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E’ stato un sabato bagnato a San Francisco, ma la pioggia non ha fermato la Marcia delle Donne, che è diventata una marcia per i diritti umani e per il rispetto della diversità. Eravamo più di 50.000 a marciare sotto l’acqua. Donne, uomini, operai e imprenditori di successo come il fondatore di Salesforce, Marc Benioff o Barney Pell, fondatore del motore di ricerca Bing, con la figlia di un anno sotto l’ombrello. I genitori della classe di mia figlia si sono auto-organizzati per far sentire la loro voce a supporto del diritto delle donne, trovandosi la sera prima a fare cartelloni da portare alla marcia. E come loro, migliaia...