22 Maggio 2017

Il Lavoro Agile libera tutti: le città, le imprese e le persone

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Se il lavoro sta diventando sempre più fluido e se i giovani ambiscono a ruoli complessi e trasversali, lo smart working è l’unica leva organizzativa che può far rinascere le aziende e renderle più attrattive ed inclusive. Oggi sempre più aziende adottano questa modalità di lavoro con una media di due giorni agili a settimana. Il lavoro agile sta liberando tutti: le città, le organizzazioni, le persone. Libera le città dal traffico e dall'inquinamento ambientale: è stimato che ogni smart worker contribuisce a diminuire 371kg di emissioni di CO2 (secondo l’Osservatorio del Politecnico di Milano). Invita anche a...

15 Maggio 2017

Selezioni "cieche al sesso": ciò che non so non può condizionarmi

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E’ comune sentire affermazioni come: “Qui conta il merito, non l’essere uomo o donna”, ma ogni volta che i ricercatori analizzano l’esito delle procedure di valutazione trovano piuttosto la prova del contrario. I risultati delle ricerche che confrontano gli esiti di una selezione con quelli “ciechi al sesso” del gruppo di controllo evidenziano consistenti e sistematiche disparità di trattamento causate dagli stereotipi di genere. E’ importante sottolineare che i valutatori non ne hanno colpa, essendo anche loro, come ogni altro decisore, portatori inconsapevoli di stereotipi. Il comportamento viziato dal pregiudizio è...

05 Maggio 2017

Ritratto di maschio mediterraneo, tra violenza e stereotipi

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Sulla strada verso la parità, le donne hanno un compagno di viaggio che rischia di essere come l’elefante nella stanza: così ingombrante da risultare invisibile. Una recente ricerca di Promundo e UN Women, intitolata “Comprendere le mascolinità”, ha dato forma e voce alla figura maschile in Egitto, Marocco, Palestina e Libano, quattro dei Paesi peggiori al mondo in termini di parità di genere. Le interviste hanno coinvolto 10.000 tra uomini e donne, e hanno rivelato una realtà carica di violenza e di stereotipi, che non dà grandi segnali di poter cambiare. Fino al 45% degli uomini ha ammesso di aver usato violenza fisica...

03 Maggio 2017

Madri e lavoro: perché non si parla del ruolo del padre?

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Il tasso di disoccupazione in Italia, secondo l’Istat, nell’ultimo trimestre del 2016 era al 12,2%, nel 2006 era del 6,8%. In quell’anno il tasso di occupazione femminile era al 45,5% e quello maschile al 69,8%, mentre nell’ultimo trimestre del 2016 quello maschile è sceso al 66,5% e quello femminile è salito al 48,3%. Saldo negativo su base assoluta, positivo se si guarda all’occupazione femminile. Ma non basta, siamo d’accordo; di più ancora, non va per niente bene. Eppure nelle ultime settimane è andato in scena un dramma sentimentale, che di questi numeri non tiene conto e che ha saputo spaccare il mondo femminile....

28 Aprile 2017

Le professioni hanno un genere?

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"Le posso chiedere di chiamarmi ministra?". La ministra Valeria Fedeli ha apostrofato un giornalista con queste parole durante una conferenza stampa. Nel servizio delle Iene con Laura Boldrini, quest'ultima riprende più volte l'intervistatrice chiedendo di essere chiamata   "La presidente" e non "Il presidente". Sono solo due esempi di come donne con cariche pubbliche cercano di affermare una nuova consuetudine. Che, per altro, è anche "certificata" come corretta dall'Accademia della Crusca, che spiega così le resistenze di fronte all'uso di declinazioni al femminile di certe professioni: "Qual è la ragione di questo...

27 Aprile 2017

Dai congedi ai papà ai precari: l'Ue ha un cuore. ma non lo può dimostrare

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E' la prova che l’Europa – nel senso di Ue e Bruxelles – ha un’anima. Sociale. Che vuole più congedi per i padri e più donne al lavoro (perchè i figli si fanno in due e finchè la condivisione non sarà pratica comune non ci sarà neppure parità). Attrezzare di diritti i lavoratori atipici e mettere un freno al dumping salariale tra Est e Ovest europeo, che porta le aziende a delocalizzare per pagare meno i lavoratori. O meglio, l’Europa un’anima sociale l’avrebbe. Se gliela lasciassero avere gli Stati. Che su questi temi (il welfare) hanno una competenza pressochè esclusiva. Salvo poi dare a Bruxelles la colpa di...

24 Aprile 2017

L'ambizione sotto i 30 anni ci accomuna, cosa cambia poi?

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"Voglio diventare partner del mio studio". Laurea cum lode, bilingue, intership a Londra durante le estati dell'Univerisità. Un curriculum di tutto rispetto per Francesca, 26 anni, che già da due anni lavora in uno degli studi legali più importanti di Milano. E le sue ambizioni sono commisurate alle competenze che ha maturato finora. "Voglio guidare la divisione italiana di una multinazionale" le fa eco Luca, stessa età e cv simile. E per entrambi il programma di un master nel giro del prossimo biennio. Nessuna sorpresa: le ambizioni degli under 30 sono le stesse, siano essi uomini o donne. Se hanno delle carte da giocarsi non si...

14 Aprile 2017

L'insostenibile leggerezza del reddito (femminile)

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La disparità di reddito si fa facilmente sentire in società: un collega che guadagna più di te, il capo che ti supera in modo evidente sin dal modello dell’auto, la scelta della scuola dei bambini... E’ una sensazione sottile, che può dare più o meno fastidio a seconda dell’equilibrio complessivo delle cose. Diverso è quando avviene che il portatore di reddito principale faccia sentire il suo peso all’interno della coppia. Sono segnali di cui lui – perché di solito è un uomo – neanche si accorge, e che si intuiscono per esempio dal tono con cui dà per scontato che i propri doveri lavorativi prevalgano su quelli...

12 Aprile 2017

Violenza in gravidanza: un progetto per far crescere i bambini al sicuro

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Roma, quartiere San Giovanni, ore 16,30 circa. Due ragazzine sono ferme all'angolo della strada, si avvicina un ragazzino che sembra conoscerle, blocca una di loro contro il muro, le stringe il polso con forza e poi va via. La ragazzina fa una smorfia di dolore, ma non dice nulla, non protesta e non chiede aiuto. Il ragazzino va via di corsa, stizzito e meravigliato dello sguardo di rimprovero dei passanti. La violenza di genere inizia presto. E soprattutto chi la pratica, anche in piccoli gesti significativi, ne è a volte inconsapevole. Roma, via Saturnia, a pochi metri l'accaduto: c'è la sede di un'associazione, Il Melograno,...

11 Aprile 2017

Carriera forense: la parità europea di una professione al maschile negli Usa

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Sono sempre di più le donne che esercitano la professione di avvocato. Secondo dati recenti della Cassa Forense nel 1990 in Italia le donne iscritte agli albi erano il 13,5%, mentre oggi sono quasi la metà, con il 47,2%.C’è stato un grande incremento nel numero delle donne nel mondo dell’avvocatura e questo è un dato ovviamente positivo", commenta Julia Holden, senior partner dello studio legale Trevisan & Cuonzo, di Milano, abilitata a esercitare la professione di avvocato sia in Italia sia in Inghilterra. "In Inghilterra - prosegue Holden - le donne che praticano l’attività forense sono addirittura più degli uomini ,...