02 Agosto 2017

La startup del social network italiano per studenti alla conquista dell'Europa

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    La storia di Gabriele Giugliano sembra presa in prestito dalla Silicon Valley. E invece è una storia tutta italiana. Gabriele ha 25 anni ed è uno studente universitario romano di marketing e comunicazione. Qualche anno fa assieme ad altri due studenti, Nicolò Bardi e Martina Mattone, ha presentato il progetto di un social network per mettere in connessione gli studenti che fanno lo stesso cammino universitario. Con lo scopo di scambiarsi appunti, informazioni sui prof, richieste di ripetizioni private. Ne è nata una società, Tutored, che segue gli studenti anche dopo la laurea, consentendo loro di entrare in contatto...

05 Luglio 2017

Due terzi del debito sulle spalle delle donne: la faccia inedita del gender gap

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              I sogni di riscatto, per le donne, costano di più. Due terzi in più. Lo dice l'American Association of University Women: negli Stati Uniti il 64% per cento del debito studentesco è sulle spalle delle donne. Eccola qui, un'altra delle facce inedite del gender gap. Quella dell'accesso economico agli studi universitari: dove le donne rappresentano sì il 57% di tutti i laureati, ma a quale prezzo? In America la retta media per un anno di college ha raggiunto i 21mila dollari all'anno, mentre il grosso delle famiglie a stelle e strisce può contare su un reddito di poco più di 52mila dollari...

03 Luglio 2017

Studenti con la valigia in mano: quali sono le università più cosmopolite?

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La decisione di studiare all'estero può cambiare la vita. Migliori opportunità di lavoro in futuro; sperimentare una cultura diversa; imparare una nuova lingua e nel frattempo stringere amicizie con persone da tutto il mondo. Queste sono solo alcune delle ragioni che spingono ogni anno, migliaia di studenti a scegliere di passare un anno in un paese straniero. Da quando il progetto Erasmus è nato 30 anni fa sono stati 26.331 i giovani italiani che hanno partecipato al progetto, rendendo l'Italia il quarto Paese per numero di studenti aderenti. Ma tra tutte le università straniere come scegliere quella che fa per noi? Ogni anno...

15 Giugno 2017

L'assurda agevolazione di Oxford per le studentesse in nome della parità

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Come vi sentireste se – in quanto donne – poteste beneficiare di facilitazioni nello svolgere un esame o un qualsiasi test di studio o di lavoro? Valorizzate o discriminate? Un autogoal: non si può definire diversamente la decisione della Facoltà di Storia della celeberrima Università di Oxford di sostituire uno dei cinque esami finali con a “take-home” paper, una tesina, per le studentesse. La ragione risiederebbe nella volontà di colmare il gap del 6% tra le donne che ottengono il massimo dei voti (first class degree) e i loro colleghi maschi (dati 2016, Higher Education Statistics Agency). Gap causato – secondo...

20 Marzo 2017

“Italy made me”: come studenti e accademici italiani affrontano lo spauracchio della Brexit

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Italy made me”. Non è una nuova indicazione di provenienza per prelibatezze nostrane, bensì il titolo molto azzeccato di un premio annuale dell’ambasciata italiana di Londra per i più meritevoli ricercatori italiani attivi in UK. E’ azzeccato perchè, per la mia esperienza personale (prima di studentessa a Oxford, poi di docente universitario a Londra, e vincitrice dell’edizione 2016 del premio), gli Italiani nel mondo accademico britannico devono molto al loro Paese di origine. E proprio per questo Brexit è una questione particolarmente delicata per loro. Qualche numero intanto. Con oltre 12000 studenti e 5000 tra...

09 Marzo 2017

Eva contro Eva: donne penalizzate se ad esaminarle è un’altra donna

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D’accordo di concorsi pubblici in giro ormai se ne vedono pochi. Però nel caso, care amiche ricercatrici, dovesse capitarvi di vedere in un bando l’occasione che aspettate da tutta la vita, assicuratevi che a giudicarvi non siano altre donne. Perché? Perché secondo uno studio condotto da Mauro Sylos Labini del dipartimento di scienze politiche dell’Università di Pisa insieme a Manuel Bagues e Natalia Zinovyeva dell'Università Aalto di Helsinki, che sarà pubblicato ad aprile su The American Economic Review, la presenza femminile nelle commissioni giudicatrici non aiuta a promuovere le donne, anzi rischia di penalizzarle. Per...

09 Marzo 2017

Donne e lavoro: chi ha il coraggio di dire la verità

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Passato e onorato l’8 marzo, vale la pena di affrontare a testa alta la realtà e trovare il coraggio di raccontare davvero come stanno le cose. Al di là dei numeri, dietro i numeri, a corredo dei numeri, perché se non partiamo da una visione autentica di ciò che succede nel mercato del lavoro, sarà difficile fare un salto di qualità. Quello che ci serve, per mettere le basi di un vero rinnovamento, è un’operazione di trasparenza da parte di chi è testimone, ma anche attore, di quanto succede nelle aziende, negli studi professionali, nelle università, nei centri di ricerca, nel mondo dell’arte, nella pubblica...

27 Febbraio 2017

Trump e la paura dell’Altro: se anche la porta di un bagno diventa un muro.

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<< Quando abbiamo cominciato?>>, verrebbe da iniziare così il ragionamento, ma sarebbe la domanda sbagliata. <<Quando abbiamo smesso?>>, ecco questa sarebbe forse la domanda giusta. Quando abbiamo smesso, ripensando alla nostra storia passata o recente, di costruire muri, di mettere cartelli con “vietato entrare a...”. Di avere paura e di difenderci "dall’Altro”. Mai. Questa la risposta sincera. Semplicemente mai, in nessun momento storico, continente, nazione o civiltà. Certo non sempre allo stesso modo, non sempre verso lo stesso “Altro” e naturalmente con intensità diverse, ma la paura e la difesa dall’Altro, in...

15 Febbraio 2017

Valeria Fedeli: la scuola punta su scienze e digitale per le studentesse

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Un mondo di depravazione, abuso e corruzione, gestito da uomini immorali e dediti al vizio, viene positivamente sovvertito grazie alla presa di potere di un partito femminista che, portando le donne alle strutture apicali della società, potenzia le strutture amministrative grazie alla ricchezza dell’intelligenza di un genere troppo spesso tenuto ai margini della vita civile. È fantascienza, sì. Una provocazione che una scrittrice e giornalista nicaraguense, Gioconda Belli, ha affidato alle pagine di un romanzo, Nel Paese delle donne. Eppure, depurando la narrazione dai contenuti iperbolici, lo spunto è interessante per domandarci...

01 Febbraio 2017

La maestra di mia figlia si chiama Fabrizio

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La precarietà, le supplenze, il corpo docenti mai completo. Abbiamo imparato a conoscere una scuola così, ahinoi. Nella scuola dell'infanzia la carenza di personale è ancora più sentita perché è un mestiere dove la componente di cura è prevalente e dove esiste una figura fiabesca e ambita, la doa, fra le maestre un unicorno. La doa è una dotazione organica aggiuntiva nel lessico spoetizzante della burocrazia. Un'educatrice a disposizione della scuola per coprire assenze, malattie, garantire servizi di pre e post scuola e tante altre cose utili e utilissime. Dopo un lungo purgatorio finalmente anche la scuola di mia figlia ha...