06 Novembre 2017

Martina Caironi, un'atleta all'Agenzia spaziale europea

scritto da

    «Verso l'infinito... e oltre!»   Era il motto dell'astronauta Buzz Lightyear, protagonista di Toy Story, ma si sposa bene anche con l'ultima avventura di Martina Caironi, campionessa paralimpica bergamasca classe 1989. Martina sarà la prima ambasciatrice dell'iniziativa “Esa grand challenge”, lanciata dall'Agenzia spaziale europea per sostenere l'innovazione e la creazione di nuovi ecosistemi imprenditoriali. Lo scorso 13 ottobre a Parigi Martina Caironi ha partecipato al “Global space economic workshop” dove ha tenuto un discorso per far riflettere sull’importanza dell'investire in tecnologia facendo...

25 Ottobre 2017

Insegnare le Stem a colpi di creatività

scritto da

    Chi pensa che le STEM siano noiose o troppo difficili da comprendere, dovrà ricredersi. I nuovi corsi e le attività che stanno per partire puntano, infatti, a insegnare queste discipline in maniere tutt'altro che convenzionali. Qualche esempio? Per chi è matto per la matematica e per chi la matematica ha sempre fatto ammattire, tre weekend speciali dedicati a Regola e casoforme e ritmo, firmati dal Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano. L’approccio alla materia è scientifico ma inaspettato e irriverente. L'11 e il 12 novembre, per esempio, si andrà alla scoperta delle regole nascoste...

17 Ottobre 2017

Piccole ‘Coding Girl’ crescono

scritto da

      C’è Aurora, 19 anni, che in famiglia, complice una mamma programmatrice e un vecchio computer "orribile", ha cominciato a giocare con il codice e poi non ha più smesso ed ora con soddisfazione si sente chiamare maestra dalle sue allieve delle elementari. C’è Loredana, 20 anni, con tanti hobby ma nessuna passione per la tecnologia (al motto di "Non è roba per donne"), fino all'incontro con le Coding Girls e la coach americana che le ha aperto un mondo straordinario trasformandola rapidamente da ‘formata’ a ‘formatrice’. E ancora Valentina, 36 anni, che  ha coltivato con passione il sogno di diventare...

27 Luglio 2017

Led By HER: se la violenza si sconfigge facendo impresa

scritto da

    L'idea di Led By HER è venuta a Chiara Condi - 32 anni, origini italiane e una vita passata a studiare i temi dell'esclusione sociale tra Usa e Francia - mentre lavorava alla Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo. "All'epoca mi occupavo di valutare l'impatto sociale ed economico dei progetti dedicati alle donne. E nelle mie analisi mi sono resa conto che se si vuole davvero ridurre il gender gap, la chiave su cui bisogna puntare è l'empowerment economico femminile", rivela Condi. Un tema che diventa ancora più importante quando  parla di vittime di violenza. In Francia, secondo le statistiche ufficiali una...

13 Luglio 2017

L'importanza di sprecare il proprio tempo

scritto da

Ce lo sentiamo dire da anni, ce lo ripetiamo spesso: è importante ritagliarsi degli spazi per sé, avere del tempo. Ma è un po' come quando ci diciamo che è importante mangiare sano, ma poi non abbiamo il tempo per cucinare e prendiamo una pizza e via o quando ci diciamo che bisogna fare sport ma lo spazio per andare a correre o nuotare proprio non lo troviamo. O, ancora, quando riempiamo di attività le giornate dei nostri figli, per stimolarli e tenerli occupati, proiettando su di loro un bisogno che forse è più nostro. Il punto è che la mancanza di tempo libero sta diventando sempre di più la cifra della nostra società, con...

04 Luglio 2017

Smartphone ai minori di 13 anni? Le 10 scuse dei genitori analfabeti digitali

scritto da

Il telefonino al piccino anche no. Sotto i 10 anni non c'è bisogno di consultare psicologi e sociologi per decidere se mettere o no in mano al proprio figlio uno smartphone. Primo perché non si tira in ballo la letteratura scientifica, le teorie sull'adattamento ai nuovi media, l'esposizione agli schermi retroilluminati e gli studi neurocognitivi sugli effetti del mutlitasking su apprendimento e  plasticità cerebrale su scelte pedagogiche che afferiscono più al buon senso che alla scienza. Secondo perché la decisione di dotare un bimbo di un device interattivo che permette di comunicare è una responsabilità del genitore e...

15 Maggio 2017

Deepti Sharma Kapur: essere una giovane imprenditrice di food&tech a New York

scritto da

Vi è mai capitato di avere un'epifania mentre siete in fila, in attesa che venga il vostro turno? A Deepti Sharma Kapur sì. Così è iniziata l'avventura imprenditoriale che l'ha portata a fondare Foodtoeat.com, una piattaforma web dove ordinare cibo da ristoranti, chioschi e foodtruck di New York, molti dei quali gestiti da persone immigrate che hanno iniziato la loro attività con pochi fondi a disposizione. Oggi Deepti Sharma è una imprenditrice, segnalata anche nella lista dei "30 under 30" di Forbes, e tra gli speaker internazionali chiamati a raccontare la propria storia al summit “Seeds&Chips” che si è tenuto a Milano...

06 Aprile 2017

Piccoli bambini crescono con lo smartphone in mano (per il motivo sbagliato)

scritto da

  Bambini piccolissimi, di età inferiore all’anno, sempre più spesso lasciati dai genitori con un cellulare tra le mani. E’ questa la fotografia scattata dal Centro per la Salute del Bambino Onlus, con la collaborazione dell’Associazione Culturale Pediatri, in un’indagine pubblicata nei giorni scorsi: quasi un genitore su tre (30,7%) dichiara al pediatra di lasciare “qualche volta” o “spesso” il proprio cellulare in mano al figlio. A colpire è che si tratti di bambini la cui età è al di sotto dei 12 mesi. Altro dato interessante è che almeno un terzo dei genitori intervistati affermi di usare le tecnologie per...

05 Aprile 2017

Girls in Motion, un viaggio contro il tabù donne-scienza

scritto da

Donne e tecnologie, donne e carriera in aziende che richiedono competenze tecnico-scientifiche: un binomio che ancora fatica tanto a decollare, un tabù da abbattere. Bisogna convincere le ragazze a dire basta a numeri che purtroppo fanno impressione: meno del 20% degli iscritti agli istituti tecnici o alle facoltà tecnico-scientifiche sono ragazze. E purtroppo c’è un  60,3% delle ragazze che dice che nelle aree tecniche ci sono poche donne a causa di stereotipi sociali e culturali e un  55% delle giovani ragazze che sostiene di non avere sufficienti modelli femminili a cui ispirarsi. Per abbattere i pregiudizi che vedono ancora...

14 Marzo 2017

Ai tempi dei social media si muore anche pubblicamente. Ma c'è chi vive l'ultimo tratto lontano dai riflettori

scritto da

Ai tempi dei social media si muore ancora, o forse ai tempi dei social media si muore anche pubblicamente. Nel mondo c’è un tentativo di suicidio ogni 40 secondi, lo dice l’Organizzazione Mondiale della Sanità e nella fascia d’età tra 15 e 29 anni il suicidio è la seconda causa di morte. Se sei affetto da disordini mentali, malattie croniche o disabilità i tuoi fattori di rischio si moltiplicano  per 3, e puoi avere più bisogno di aiuto di altri. Facebook che di giovani in questa fascia d’età se ne intende ha ben presente il problema e cerca di gestirlo. Lo fa ormai da anni. Ha iniziato nel 2015 con un semplice tasto...