05 Dicembre 2017

Xennials, inventarsi un lavoro che ci renda felici

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      Un tempo la questione era molto semplice: una persona poteva lavorare oppure no. Al massimo ci si poteva spingere a categorizzare se la tal persona aveva un buon lavoro oppure no, laddove il “buon lavoro” rispondeva a criteri prevalentemente di prestigio sociale o di sicurezza contrattuale, come il lavoro pubblico. Oggi, nel 2017, la situazione è tremendamente complicata, parcellizata, sfaccettata. In principio è stato il lavoro precario, poi il lavoro a chiamata, poi la partita iva ma con orari da ufficio, poi molti si sono resi conto che tanto valeva mettersi in proprio, qualcuno ha scoperto di poter arrotondare...

04 Novembre 2017

Assia: "Passare di ruolo a scuola mentre diventi madre si può. E mi dico brava!"

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    Cara Alley, Mentre qualche ora fa viaggiavo verso la meta di un percorso durato più di tre anni, fuori dal finestrino, insieme ai campi e alle stazioni, scorrevano pure i ricordi. Il concorso di accesso al Tfa, con il pancione che cresceva di prova in prova. L'ultimo orale, quello di latino, a 41 settimane di gravidanza, e due ore più tardi la corsa in ospedale con le acque rotte e il travaglio dal quale è venuto al mondo Elio, il mio bambino paziente.     Poi sono arrivate le giornate divise tra poppate e corsi, tra i pianti suoi e i miei, il latte tirato prima di correre all'università e quello dato il...

30 Ottobre 2017

Coraggio ragazzi che avanti c’è posto!

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    Prima lezione del nuovo anno accademico. Aula stracolma, alcuni studenti seduti a terra davanti alla cattedra. “Prof, siamo troppi!” No no, voi siete pochi, molto pochi ... è l’aula che è piccola! I ventenni di oggi sono la metà degli attuali cinquantenni, e solo uno su quattro, di questi pochi giovani, studia fino alla laurea ... Ci sono Paesi, come il Canada, in cui più della metà dei giovani si laurea, o come la Corea, in cui il 70% dei giovani si laurea ... solo il Messico fa peggio di noi tra tutti i paesi dell’OCSE. Quali pensate che saranno le conseguenze di questa scarsità di giovani laureati...

24 Settembre 2017

Chineasy: la curiosità per il cinese viene sfogliando

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    Il cinese mandarino è la lingua più diffusa al mondo per numero di parlanti. Imparare a leggere e scrivere i caratteri permette di comunicare con più di un miliardo di persone ma non è un compito facile, soprattutto per un occidentale. Partendo da questa consapevolezza, e dall'esperienza vissuta con i suoi figli, Shaolan Hsueh ha messo a punto il suo metodo di insegnamento poi diventato un libro: "Chineasy".   Lei, imprenditrice di origine taiwanese di stanza a Londra, è figlia di un calligrafo e di un'artista della ceramica ed è cresciuta apprezzando la bellezza dei caratteri e la poesia dei tratti. Un po' più...

01 Agosto 2017

Ragazze, studiate ingegneria. E (forse) farete carriera

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  Molte in azienda. Poche in carriera. Certo, resistono il tetto di cristallo e l'istinto maschile di "fare branco". Ma c'è un requisito che paga (e troppo spesso manca) nei curricula delle ragazze: ovvero, la laurea Stem. "Ragazze, studiate matematica, informatica, fisica o ingegneria" sembra sottolineare l'ultimo studio di The Boston Consulting Group e Valore D "Women at the Top" realizzato sulla base di 2.500 interviste, tra cui i principali direttori e responsabili delle risorse umane di aziende italiane e di multinazionali con sedi in Italia. Se in Italia solo il 22% dei manager è donna, a fronte di una media...

10 Aprile 2017

Anche tu ti senti un impostore?

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Sono una freelance e per questo motivo non smetto mai di guardarmi attorno per nuovi lavori e collaborazioni. Spesso non mi sono candidata per una posizione aperta perché non mi reputavo all'altezza. Quando anni fa ho iniziato a lavorare, per lungo tempo ho pensato che i selezionatori si fossero sbagliati: avrebbero dovuto scegliere qualcuno più bravo di me. E temevo che prima o poi si sarebbero accorti dell'errore. È stato tempo dopo che ho scoperto che questi pensieri hanno un nome: è la "Sindrome dell'impostore". Non è un concetto nuovo. Il termine è stato coniato nel 1978 dalle psicologhe Pauline Clance e Suzanne Imes. Le...

01 Novembre 2016

I neet (giovani non occupati e non scolarizzati) valgono mille miliardi di dollari

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Un potenziale slancio economico di oltre mille miliardi di dollari. Tanto vale la riduzione del numero di giovani non occupati, non scolarizzati o non coinvolti in programmi in formazione professionale (NEET) ai livelli attuali della Germania. L'Italia, poi, è  tra i paesi con il potenziale maggiore: pari all’8-9% del Pil. I dati emergono dallo studio Young Workers Index di PwC, che analizza i livelli di istruzione, occupazione e formazione professionale dei giovani di 15-25 anni in 35 paesi OCSE Nella classifica generale l'Europa non se la cava affatto male a occupa i vertici della classifica grazie a Svizzera, Germania ed...

12 Settembre 2016

#fertilityday: oltre sei mamme su dieci sotto i 30 anni restano a casa senza lavoro

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Niente lavoro e niente studio studio: oltre sei giovani mamme su dieci rimangono a casa a rimpolpare l'esercito dei Neet (not in education, employment or training), vale a dire la schiera di coloro che non lavora, non studia e non è in formazione. Tra le donne sotto i 30 anni con figli piccoli, rileva l'Istat, l'incidenza delle Neet è appunto al 64,4%. Le neomamme sono inoltre oltre metà di tutti i giovani inattivi che non cercano lavoro e non sono disponibili a lavorare (complessivamente 521 mila persone). L'incidenza dei Neet tra i giovani papà, al contrario, si ferma al 14%, sotto la media complessiva del 22,3%. Un dato che non...