20 Marzo 2017

“Italy made me”: come studenti e accademici italiani affrontano lo spauracchio della Brexit

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Italy made me”. Non è una nuova indicazione di provenienza per prelibatezze nostrane, bensì il titolo molto azzeccato di un premio annuale dell’ambasciata italiana di Londra per i più meritevoli ricercatori italiani attivi in UK. E’ azzeccato perchè, per la mia esperienza personale (prima di studentessa a Oxford, poi di docente universitario a Londra, e vincitrice dell’edizione 2016 del premio), gli Italiani nel mondo accademico britannico devono molto al loro Paese di origine. E proprio per questo Brexit è una questione particolarmente delicata per loro. Qualche numero intanto. Con oltre 12000 studenti e 5000 tra...

15 Febbraio 2017

Valeria Fedeli: la scuola punta su scienze e digitale per le studentesse

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Un mondo di depravazione, abuso e corruzione, gestito da uomini immorali e dediti al vizio, viene positivamente sovvertito grazie alla presa di potere di un partito femminista che, portando le donne alle strutture apicali della società, potenzia le strutture amministrative grazie alla ricchezza dell’intelligenza di un genere troppo spesso tenuto ai margini della vita civile. È fantascienza, sì. Una provocazione che una scrittrice e giornalista nicaraguense, Gioconda Belli, ha affidato alle pagine di un romanzo, Nel Paese delle donne. Eppure, depurando la narrazione dai contenuti iperbolici, lo spunto è interessante per domandarci...

24 Gennaio 2017

Danza e musica per imparare matematica

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Studiare aritmetica e geometria attraverso la musica, la danza e la pittura. Con l’obiettivo di aiutare tutti i bambini della fascia di scuola primaria, ma soprattutto quelli con disabilità sensoriali o problemi di apprendimento. Si chiama WeDraw ed è il nuovo metodo di insegnamento multisensoriale al centro di un progetto europeo coordinato dall’IIT-Istituto Italiano di Tecnologia e nato dalle ricerche di un gruppo di 25 ricercatori guidati da Monica Gori e Gualtiero Volpe, sull’’utilizzo dei sensi nell’apprendimento da parte dei bambini dai 6 ai 10 anni. Il progetto durerà 2 anni, anche grazie a un co-finanziamento...

19 Gennaio 2017

Nove mosse per entrare nel mondo del lavoro

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L'alternanza scuola lavoro non è più solo una novella della Buona Scuola. Qualcuno si sta già muovendo per "aprire gli occhi" ai giovani studenti e soprattutto far si che si tra le aziende e le scuole ci sia uno scambio virtuoso. Il lavoro che cambia spiegato a 5 mila studenti delle scuole superiori d’Italia. E’ questo lo scopo dell’iniziativa lanciata da Giuseppe Biazzo, Ad Orienta Spa (una delle principali Agenzie per il Lavoro italiane attiva fin dal 1998 e che opera a tutto campo nel settore delle risorse umane), un tour nelle scuole d’Italia per incontrare i giovani studenti in procinto di scegliere il loro futuro,...

12 Gennaio 2017

Borsa Italiana apre le porte a 60 ragazzi per una giornata di formazione. In palio due borse di studio Intercultura

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Il London Stock Exchange apre le porte per una giornata di formazione a 60 ragazzi tra i 16 e i 18 anni. L'iniziativa è parte del progetto che vede il gruppo, che controlla Borsa Italiana, collaborare con la Fondazione Intercultura. La giornata di formazione sarà solo il primo passo. Fra i 60 ragazzi, infatti, saranno selezionati i due migliori, per curriculum scolastico, premiati con una borsa di studio per programmi estivi, della durata di quattro settimane, in Irlanda. Un caso esemplare di unione delle forze di due istituzioni che operano in Italia a favore della valorizzazione dei talenti da far crescere. L'intesa è stata...

15 Dicembre 2016

Stiamo crescendo una generazione di "ignoranti digitali"?

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Non distinguono una notizia da una pubblicità online, non considerano minimamente l’attendibilità delle fonti delle notizie su Internet, sono facilmente ingannabili dai messaggi postati sui Social Network.

No, non parlo dei nostri anziani genitori o dei nostri nonni, che in fondo un po’ sarebbero giustificati dalla poca dimestichezza col mezzo. Mi riferisco, drammaticamente, ai “nativi digitali”, quelli nati col tablet in mano e che ora vanno all’università o alle scuole superiori. Gli autori di una ricerca della Stanford University, condotta su 7.804 studenti in 12 Stati tra il gennaio 2015 e giugno 2016, la più ampia mai...

12 Dicembre 2016

Gare di verità e guerre di pregiudizi

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Ognuno di noi conosce il sapore della scoperta. Un po' come la cioccolata, il gusto di svelare un mistero riempie di soddisfazione ed espande il desiderio di nuove verità. Non a caso, dopo aver mosso i primi passi o pronunciato le prime parole, pressoché ogni bambino si dedica a qualche forma di caccia al tesoro, nascondino o indovinello. Nell'era della post-verità, sembra che la maggior parte di noi abbia perso il gusto di scovare certezze. O meglio, ci accontentiamo di trovare il forziere senza assicurarci che sia pieno (e non di sabbia o polvere). È come se la sensazione di trovare un regalo ben impacchettato sotto l'albero di...

05 Aprile 2016

Da architetto ad agente immobiliare per studenti cinesi fuori sede. E ho trovato l'America

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Una mamma lo sa. Quando una bambina (di 20 anni, certo, ma per una mamma italiana ancora di bambina si tratta) se ne va a studiare all'estero, c'è da augurarsi che trovi qualcuno della sua età e del suo Paese che la aiuti a organizzarsi. Le spieghi come trovare casa, quale è la zona migliore per andare a vivere, dove aprire un conto in banca, come trovare una mano esperta che un paio di volte alla settimana pulisca le stanze e stiri i vestiti, mentre lei si dedica allo studio (o al divertimento). Così, Cristiana Sardella si è detta: se la penso così io, lo penseranno anche le mamme dall'altra parte del mondo. Poi ha incontrato...

21 Marzo 2016

L'Erasmus dimezza il rischio di disoccupazione

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Sempre più giovani in viaggio di studio e cresce l'impegno dell'Ue in questa direzione, anche dal punto di vista dei finanziamenti per il Programma Erasmus fra gli atenei europei. D'altra parte si tratta di un investimenti per il futuro, considerato che l'esperienza Erasmus più che dimezza il rischio di disoccupazione per i ragazzi che l'anno fatta. Ma quanti sono gli studenti che per un anno accademico cambiano Paese? Il progetto, nell'anno accademico 2013-2014, secondo gli ultimi dati disponibili della Commissione Europea, ha coinvolto 272.497 studenti (oltre 3,3 milioni dal 1988 ad oggi) e che vede l'Italia quarto Paese per numero di...