24 Novembre 2017

L'università in Germania è a misura di mamma (e papà)

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    Hanna ha 30 anni, un bimbo di 3 ed è una studentessa universitaria. Di fronte all’aula in cui si terrà il seminario, Hanna aspetta paziente che il compagno arrivi a prendere il figlio per consentirle di seguire la lezione in tranquillità. Ma il papà tarda ad arrivare e ormai gli altri studenti stanno prendendo posto ai banchi. Anziché rimanere fuori ad attendere, mamma e figlio si accomodano in aula su invito del professore, che si procura una manciata di pennarelli colorati per il bimbo e stabilisce che oggi utilizzerà soltanto metà della lavagna per le sue spiegazioni. L’altra metà sarà per il giovane ospite,...

30 Ottobre 2017

Coraggio ragazzi che avanti c’è posto!

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    Prima lezione del nuovo anno accademico. Aula stracolma, alcuni studenti seduti a terra davanti alla cattedra. “Prof, siamo troppi!” No no, voi siete pochi, molto pochi ... è l’aula che è piccola! I ventenni di oggi sono la metà degli attuali cinquantenni, e solo uno su quattro, di questi pochi giovani, studia fino alla laurea ... Ci sono Paesi, come il Canada, in cui più della metà dei giovani si laurea, o come la Corea, in cui il 70% dei giovani si laurea ... solo il Messico fa peggio di noi tra tutti i paesi dell’OCSE. Quali pensate che saranno le conseguenze di questa scarsità di giovani laureati...

13 Ottobre 2017

Corteo studenti, modifiche al provvedimento per un'alternanza di qualità

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    di Maria Piera Ceci - caporedattrice di Radio 24 E' giunta al suo terzo anno di vita scolastica l'alternanza scuola-lavoro, che oggi è oggetto del suo primo sciopero. Gli studenti scendono infatti in piazza a Roma e in altre settanta città per chiedere che il provvedimento previsto dalla legge della Buona Scuola venga aggiustato e ripensato. Fortemente voluta dalle aziende che si sono messe a disposizione aprendo le porte delle imprese a centinaia di studenti, attuata in molti altri Paesi europei (Germania in primis), l'alternanza scuola-lavoro non va giù a molti studenti, così come a molti professori. "Abbiamo...

12 Settembre 2017

Il look giusto sui banchi di scuola? Una lezione per il domani

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  A Exeter, una città nel sud del Regno Unito, lo scorso mese di giugno decine di ragazzi della Isca Academy si sono visti negare dalla scuola il diritto di indossare i bermuda nonostante il caldo insolito (mentre alle ragazze, che già indossano la gonna, era stato concesso di non mettere le calze). Così, un giorno si sono presentati in massa indossando le gonne in tartan delle loro compagne. Una protesta che ha avuto una certa eco mediatica, tanto da spingere la direzione dell'istituto a valutare una modifica del regolamento. Ma nel Regno Unito c'è anche chi applica i regolamenti con più rigidità, come è avvenuto a...

02 Agosto 2017

La startup del social network italiano per studenti alla conquista dell'Europa

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    La storia di Gabriele Giugliano sembra presa in prestito dalla Silicon Valley. E invece è una storia tutta italiana. Gabriele ha 25 anni ed è uno studente universitario romano di marketing e comunicazione. Qualche anno fa assieme ad altri due studenti, Nicolò Bardi e Martina Mattone, ha presentato il progetto di un social network per mettere in connessione gli studenti che fanno lo stesso cammino universitario. Con lo scopo di scambiarsi appunti, informazioni sui prof, richieste di ripetizioni private. Ne è nata una società, Tutored, che segue gli studenti anche dopo la laurea, consentendo loro di entrare in contatto...

24 Luglio 2017

Differenze di genere nel voto di laurea

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    Quando devo affrontare in classe il tema delle differenze di genere nei voti di laurea so già prima di cominciare che la lezione incontrerà punti di resistenza psicologica, e che i miei studenti di genere maschile non mancheranno di sottolinearli. I dati Istat sui percorsi di studio dei laureati evidenziano che la componente femminile (che rappresenta il 55,3% del totale) ottiene mediamente voti più alti della componente maschile. Per l’aggregato che comprende tutti i tipi di laurea, il voto medio è 104,0 per la componente femminile e 101,9 per la componente maschile. La disaggregazione per tipo di laurea (tabella1)...

05 Luglio 2017

Due terzi del debito sulle spalle delle donne: la faccia inedita del gender gap

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              I sogni di riscatto, per le donne, costano di più. Due terzi in più. Lo dice l'American Association of University Women: negli Stati Uniti il 64% per cento del debito studentesco è sulle spalle delle donne. Eccola qui, un'altra delle facce inedite del gender gap. Quella dell'accesso economico agli studi universitari: dove le donne rappresentano sì il 57% di tutti i laureati, ma a quale prezzo? In America la retta media per un anno di college ha raggiunto i 21mila dollari all'anno, mentre il grosso delle famiglie a stelle e strisce può contare su un reddito di poco più di 52mila dollari...

20 Marzo 2017

“Italy made me”: come studenti e accademici italiani affrontano lo spauracchio della Brexit

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Italy made me”. Non è una nuova indicazione di provenienza per prelibatezze nostrane, bensì il titolo molto azzeccato di un premio annuale dell’ambasciata italiana di Londra per i più meritevoli ricercatori italiani attivi in UK. E’ azzeccato perchè, per la mia esperienza personale (prima di studentessa a Oxford, poi di docente universitario a Londra, e vincitrice dell’edizione 2016 del premio), gli Italiani nel mondo accademico britannico devono molto al loro Paese di origine. E proprio per questo Brexit è una questione particolarmente delicata per loro. Qualche numero intanto. Con oltre 12000 studenti e 5000 tra...

15 Febbraio 2017

Valeria Fedeli: la scuola punta su scienze e digitale per le studentesse

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Un mondo di depravazione, abuso e corruzione, gestito da uomini immorali e dediti al vizio, viene positivamente sovvertito grazie alla presa di potere di un partito femminista che, portando le donne alle strutture apicali della società, potenzia le strutture amministrative grazie alla ricchezza dell’intelligenza di un genere troppo spesso tenuto ai margini della vita civile. È fantascienza, sì. Una provocazione che una scrittrice e giornalista nicaraguense, Gioconda Belli, ha affidato alle pagine di un romanzo, Nel Paese delle donne. Eppure, depurando la narrazione dai contenuti iperbolici, lo spunto è interessante per domandarci...

24 Gennaio 2017

Danza e musica per imparare matematica

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Studiare aritmetica e geometria attraverso la musica, la danza e la pittura. Con l’obiettivo di aiutare tutti i bambini della fascia di scuola primaria, ma soprattutto quelli con disabilità sensoriali o problemi di apprendimento. Si chiama WeDraw ed è il nuovo metodo di insegnamento multisensoriale al centro di un progetto europeo coordinato dall’IIT-Istituto Italiano di Tecnologia e nato dalle ricerche di un gruppo di 25 ricercatori guidati da Monica Gori e Gualtiero Volpe, sull’’utilizzo dei sensi nell’apprendimento da parte dei bambini dai 6 ai 10 anni. Il progetto durerà 2 anni, anche grazie a un co-finanziamento...