18 Giugno 2018

Ragazze “ben educate” non hanno mai cambiato il mondo. Nasce Pop al Polimi

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    “Quando perdiamo il diritto di essere diversi, perdiamo il privilegio di essere liberi”.   Una frase che ripeto spesso a me stessa e a chi mi sta accanto. Perché parlare di pari opportunità non è affatto scontato. Non lo è nella vita di tutti i giorni e non lo è all’interno di una grande comunità come quella del Politecnico di Milano, dove si incontrano quotidianamente circa 50.000 persone, se contiamo studenti, docenti e personale. Uomini e donne simili per molti versi, uniti nel desiderio di apprendere, di conoscere e di sperimentare, e diversissimi per tanti altri, per attitudini, età e...

22 Maggio 2018

Women&Tech, le dieci tecnovisionarie che cambieranno il futuro

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  Possono essere imprenditrici, professioniste, manager. Sono talenti che si sono distinti nella loro attività professionale ma tutte con un filo conduttore: la voglia di “cambiare e trasformare il futuro”. ‘Being Digital’ - Creatività, Innovazione, Tecnologia, è il tema che ha contraddistinto la XII edizione del Premio Internazionale Tecnovisionarie®, promosso da Women&Tech - Associazione Donne e Tecnologia, attribuito ogni anno a donne che nella loro attività professionale hanno testimoniato di possedere visione, privilegiando l’impatto sociale, la trasparenza nei comportamenti e l’etica. Tra queste donne sono...

21 Maggio 2018

Toccare con mano per diventare "Matti" per la scienza, la Challenge di DiaSorin

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    Matti per la scienza. Metti una giornata di primavera, il Salone del Palazzo della Luce di Torino pieno di studenti, una giuria che ha scelto un vincitore e 60mila euro di premio per allestire un laboratorio a scuola. Matti per la scienza, appunto. L’idea è di Carlo Rosa, amministratore delegato di Diasorin, la Spa italiana leader nel mondo nella diagnostica in vitro. Rosa si è inventato il format “Mad for Science” per sostenere la passione per le scienze fra i ragazzi. Organizzato come una Challenge, il concorso ha coinvolto oltre 200 studenti, con sei team finalisti e una giuria qualificata. Tutto nasce da...

17 Maggio 2018

La battaglia di mamma Marianna per la sua Lisa, morta mentre era al lavoro

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    Il suo sorriso immenso e luminoso è in quel selfie che è diventato un simbolo. Lisa indossa con orgoglio il caschetto giallo da ingegnera perché i suoi sogni di bimba erano divenuti realtà. Lavorava in cantiere ed era felice, di quella felicità piena di speranza e gioia. Invece Lisa è proprio lì, nel suo luogo di lavoro, che non ha trovato scampo. «Quando parlo di quello che è successo a mia figlia non dico più che è stata una morte bianca. È stato omicidio, omicidio sul lavoro» le parole di Marianna Viscardi sono accorate, impietriscono. La tragedia che l’ha sommersa è enorme e devastante. Lisa Picozzi, sua...

11 Maggio 2018

Ricercatrice quasi per caso, oggi è il volto di AIRC

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    “Non ho mai avuto la tentazione di fuggire dall’Italia, ma ho lavorato due anni negli Stati Uniti dopo la specializzazione perché reputo fondamentale un'esperienza all’estero. Sono tornata perché sono convinta che in Italia la ricerca sia possibile. E gli ostacoli principali sono diversi da quelli che comunemente si crede”. A parlare è Barbara Belletti, biologa e ricercatrice presso il Centro di Riferimento Oncologico (CRO) di Aviano, IRCCS. E’ suo il volto che rappresenta i 5mila scienziati AIRC nell’immagine della campagna dell’Azalea della Ricerca di quest’anno, dove è ritratta insieme alle figlie...

07 Maggio 2018

Lavoro: le materie STEM un'occasione in più per l'occupazione di domani

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    Che le donne siano una risorsa vitale per soddisfare la domanda globale di talenti, ma che rimangono tristemente sottorappresentate nella forza lavoro e continuano a guadagnare di meno rispetto agli uomini, lo sappiamo tutti. Il divario retributivo di genere è un tema caldo, tanto che alcune aziende hanno deciso di dichiarare apertamente la loro attività di recupero in questa direzione, cercando di colmare il gap di retribuzione fra uomini e donne. Una ricerca di Accenture rivela che le studentesse universitarie di oggi - dei Paesi sviluppati - potrebbero essere la prima generazione nella storia a vedere il gender pay gap...

01 Maggio 2018

Manuela Appendino, ingegnere biomedico e fondatrice del network WeWomEngineers

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    Lo scorso anno Lego ha creato un set che riproduce alcune donne scienziate della Nasa. Da una parte iniziative come questa suscitano clamore e interesse come delle peculiarità e ancora dobbiamo sottolineare che si tratta di scienziate, mentre la scienza tout court continua a essere appannaggio maschile, incorniciato dal dibattito squisitamente italiano sulla femminilizzazione dei nomi delle professioni. D’altro canto, però, il CNI ci fa sapere che nel 2016 le donne laureate in ingegneria sono quasi il 31% del totale, mentre solo nel 2000 la quota era del 16,6%. Un bel salto quantico. Sicuramente sono molti i fattori che...

26 Aprile 2018

RoboCup Junior: quando la robotica si insegna a scuola

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    Quattro giorni di gare, con quattro prove da affrontare in ogni giornata, 180 team, un migliaio tra studenti e studentesse tra i 10 e i 19 anni provenienti da 270 scuole di diverse regioni d’Italia. La decima edizione della RoboCup Junior, organizzata dalla rete S.T.A.A.R.R.(Scuole Trentino Alto Adige Associate in Rete per la Robotica e le nuove tecnologie) in collaborazione con la provincia autonoma di Trento, si è svolta nel capoluogo trentino fra il Polo Espositivo Trento Expo e l’Aula Magna dell’Arcivescovile. Tre le categorie di gara previste: nella “Rescue” un robot, in un ipotetico scenario...

19 Aprile 2018

"Draw a scientist": disegneresti un uomo o una donna?

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In inglese i nomi generalmente non si declinano al maschile o al femminile. Ci sono alcune eccezioni, come actor e actress o prince e princess ma nei casi di professioni si usa normalmente doctor, per esempio, sia per un dottore che per una dottoressa, o scientist. Se quindi chiedi a un bambino "to draw a scientist", stai chiedendo di disegnare uno scienziato o una scienziata, senza differenza. Deciderà lui o lei. Il "Draw a scientist test" (Dast) è un test che è stato utilizzato a valutare la percezione dei bambini e delle bambine rispetto alla figura dello scienziato e della scienziata nel corso degli anni. In uno...

11 Aprile 2018

Noi genitori sappiamo parlare delle opportunità della rete ai figli?

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Non vorrei sembrare troppo scollegata dalla realtà, in questi giorni in cui lo scandalo Cambridge Analytics sta affondando Facebook e dissotterra parecchi lati oscuri del Web. Ma giovedì scorso ho avuto la fortuna di partecipare a una tavola rotonda divertente, dedicata al gender gap nella rivoluzione digitale, che mi ha fatto parecchio riflettere. Divertente perché organizzata dai trentenni per altri trentenni, e questa cosa di per sé è abbastanza per rendere la conversazione frizzante e portare sul tavolo punti di vista inediti. L’hanno organizzata i Global Shapers di Milano, un gruppo di giovani volontari che vi suggerisco...