17 Maggio 2017

Le migliori aziende dove lavorare se sei un papà

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Dove manca il congedo di paternità riconosciuto dallo Stato, le aziende si fanno carico di riconoscere diritti ai padri. È il caso degli STati Uniti, dove Il welfare pubblico è piuttosto limitato e i datoir di lavoro si fanno supplenti per attrarre o trattenere i talenti migliori sul mercato. In questo contesto Fatherly, forse la più importante testata statunitense che tratta i temi della paternità, da tre anni pubblica un ampio report sulle facilitazioni che le imprese forniscono ai nuovi padri e una classifica delle 50 migliori aziende dove lavorare se si è papà. Negli ultimi tre anni va detto che, per competizione ed...

02 Maggio 2017

L'Italia si conferma primo Paese europeo per adozioni internazionali (Dati Cai 2014/2015)

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Finalmente negli scorsi giorni è stato pubblicato sul sito della CAI il report statistico riguardante le adozioni concluse negli anni 2014-2015, dati importanti che si attendevano da tempo, dal momento che l’ultimo rapporto pubblicato dalla Commissione Adozioni Internazionali risaliva alle adozioni concluse nel 2013. Il report ha avuto fino a quell’anno carattere annuale ma, come viene precisato nell’introduzione del presidente Silvia della Monica “è stata apportata una significativa modifica nelle linee di studio e rielaborazione dei dati in modo da renderla maggiormente utile e finalizzata al supporto dell'attività...

16 Aprile 2017

Un secondo prima, un compagno brillante, un presidente eterno e una guerra totale

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È un gesto così banale, premere un pulsante. Facile come schiacciare una zanzara o togliersi una caccola col naso. Tutte cose che si fanno con un dito. Anzi, schiacciare una zanzara è più difficile, visto che non spingerò io il pulsante, darò l’ordine di farlo. Questo è quello che faccio: do ordini. E gli altri eseguono, senza fiatare, e così farà anche chi dovrà compiere materialmente il gesto di far partire i missili nucleari. Meglio per lui che lo faccia. Una bella fatica essere il più giovane capo di Stato al mondo. E non un capo qualsiasi: il leader supremo della Repubblica Popolare Democratica di Corea, Segretario...

10 Aprile 2017

Quale generazione è capace di ascoltarsi più a fondo? Il balzo in avanti dei Millenials

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“Dario e il suo compagno hanno quindi deciso di sposarsi in Spagna….”. Correva l’anno 2007 e, in una afosa sera estiva, proprio mentre comunicavo ai miei genitori di avere un fidanzato, il destino voleva che Rai tre trasmettesse un programma sul matrimonio same-sex di un mio omonimo. Se lo avessi programmato non sarebbe stato così perfetto. Avevo ventinove anni, in TV non si parlava così spesso come oggi di coming-out e le unioni civili non erano nemmeno state concepite. Non è un caso che abbia scelto proprio quel momento. Avendo un lavoro stabile e un discreto stipendio i miei genitori si sarebbero preoccupati molto meno delle...

03 Aprile 2017

Dopo l'Islanda, la Germania approva la legge contro il divario salariale fra uomo e donna. E l'Italia?

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Se più governi scendono in campo per porvi rimedio, vuol dire che il problema esiste. La differenza salariale di genere, testimoniata da diversi studi a livello internazionale, è entrata a pieno titolo nelle agende di lavoro delle istituzioni di diversi Paesi, dopo che l'Unione Europea da anni ha posto l'accento sul tema tanto da creare un progetto ad hoc per sensibilizzare i Paesi membri. La linea che si sta seguendo, nella maggior parte dei casi, è quella di rendere "visibili" le remunerazioni, secondo il principio che rendere noto il divario sia di per sé già un incentivo a sanarlo. E dopo la legge islandese (in verità ben...

08 Marzo 2017

#8marzo - L’Italia fra il primato dell’Islanda e la maglia nera dell’Egitto

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La legge Golfo-Mosca sulle quote rosa ha regalato all’Italia un primato: insieme a Francia, Svezia e Finlandia, siamo il Paese europeo con la percentuale più alta di donne (il 30%) sedute nei Cda. Peccato che ci fermiamo qui. Al di fuori dei consigli d’amministrazione, ricorda Eurostat, in Italia le manager sono solo il 22% del totale. Siamo lontani dal primato della Lettonia, l’unico Paese della Ue dove la quota delle donne - con il 53% - supera quella degli uomini fra il management. Le dirigenti meglio pagate d’Europa, invece, sono quelle rumene: la differenza di stipendio rispetto ai colleghi maschi, per loro, è solo del...

23 Febbraio 2017

Storia di un aborto

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Ada ha 21 anni e sta per laurearsi all’Università di Siena. La gravidanza non l’aveva prevista né voluta, è arrivata come un brutto sogno. Al suo risveglio, però, è ancora lì. Tra le lacrime e il malessere fisico, decide di abortire. E’ una decisione che sembra impossibile, eppure spetta a lei, che è ancora una ragazza, e lei la prende. La intervisto davanti a un cappuccino e sembra una persona spezzata. Lo ha già fatto: ha abortito. Quel bambino che non è stato, lei non lo sentiva e non lo voleva, non era suo. Lo ha "interrotto" quando per la legge erano ancora solo cellule, anche se ben combinate. La dottoressa che...

08 Febbraio 2017

Usa: bloccare gli immigrati è un autogol per la Silicon Valley (e non solo)

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Sono all’aeroporto internazionale di San Francisco. La zona degli arrivi è stata invasa da migliaia di protestanti. Da ore fanno sentire la loro voce contro l’ultimo, ennessimo irreale atto di Trump: bandire l’ingresso negli Stati Uniti a qualunque cittadino di uno dei sette paesi che secondo il neopresidente, senza dati alla mano, non sono amici degli Stati Uniti e sono invece potenziali importatori di terroristi. Non importa se hanno il visto, la green card, se sono rifugiati o tentano di immigrare illegalmente. E’ sufficiente che siano cittadini di uno dei sette paesi della lista nera di Trump e non possono piu’ entrare...

31 Gennaio 2017

Da San Francisco a Oakland: la #marciadelledonne non è più una questione femminile

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E’ stato un sabato bagnato a San Francisco, ma la pioggia non ha fermato la Marcia delle Donne, che è diventata una marcia per i diritti umani e per il rispetto della diversità. Eravamo più di 50.000 a marciare sotto l’acqua. Donne, uomini, operai e imprenditori di successo come il fondatore di Salesforce, Marc Benioff o Barney Pell, fondatore del motore di ricerca Bing, con la figlia di un anno sotto l’ombrello. I genitori della classe di mia figlia si sono auto-organizzati per far sentire la loro voce a supporto del diritto delle donne, trovandosi la sera prima a fare cartelloni da portare alla marcia. E come loro, migliaia...

09 Dicembre 2016

Francia: via libera del Senato alla legge contro la propaganda anti-aborto

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Dopo il via libera dell'Assemblée Nationale anche il Senato francese ha approvato la proposta del governo di punire chi fa propaganda contro l'aborto sul web. La proposta era stata presentata da una parte dei deputati della maggioranza socialista. Il testo prevede l'estensione del "tentativo di intralcio all'interruzione volontaria della gravidanza" anche ai siti internet che, spacciandosi per siti di informazione, danno in realtà informazioni di parte sulle conseguenze dell'aborto. La legge del 1993 punisce chiunque tenti di ostacolare una donna che vuole abortire, bloccando l'accesso agli ospedali o esercitando minacce o intimidazioni...