12 Giugno 2018

Conosciamo i nostri ragazzi? 5 pregiudizi sulla Generazione Z

scritto da

    Dopo i Millennial, arrivano i giovanissimi della Generazione Z, i nati tra il 1996 e il 2010. Li vediamo uscire da scuola, fare sport, leggere ed essere sempre connessi. Sono i nativi digitali perché non hanno mai vissuto l'era analogica: non sanno cosa siano telefoni fissi, floppy disk e video cassette. Eppure non sono come sembrano, pensiamo di conoscere i nostri adolescenti ma in questo caso sono più i pregiudizi a dare loro un volto che fatti concreti. La distorsione cognitiva più ricorrente è il cosiddetto "anchoring bias": ci basiamo sulla conoscenza che abbiamo dei Millennias per formulare giudizi sulla...

02 Maggio 2018

Cyberbullismo, come prevenirlo con l’intelligenza artificiale

scritto da

    Si chiama Creep, Cyberbulling Effect Prevention. È il progetto che si propone di identificare e prevenire gli effetti del cyberbullismo sui giovani. L’aggressione sistematica e ripetuta sul web è infatti un fenomeno, purtroppo, in costante crescita. Nel 2016, un milione di teenager sono stati molestati e minacciati solo su Facebook. Secondo gli ultimi dati Istat, il 5,9% dei giovani fra gli 11 e i 17 anni è stato vittima di cyberbullismo per una o più volte al mese. La percentuale arriva addirittura al 22,3% se si prende in considerazione chi ha subito aggressioni qualche volta all’anno. Non solo. Bullismo e...

29 Gennaio 2018

Telegram: guida aggiornata all’app di messaggistica (da usare non solo quando #WhatsAppDown)

scritto da

Sono passati ormai 5 anni da quando i fratelli Nikolai e Pavel Durov hanno creato l’app gratuita di messaggistica Telegram. Non solo chat one-to-one o di gruppo tipo Whatsapp ma un’insieme di servizi molto più strutturati, che hanno già convinto diversi utenti a passare dall'iconcina verde a quella blu sullo schermo del loro mobile. Ecco allora 10 motivi per usare Telegram, non soltanto quando WhatsApp è down! Andiamo con ordine e analizziamoli tutti. 1) PRIVACY Quando ci si iscrive a Telegram ci si registra tramite il proprio numero di telefono (indispensabile) e si può essere contattati solamente da chi ne è in...

19 Dicembre 2017

Nel cottage di Rita il precariato si è trasformato in un'opportunità di crescita.

scritto da

      Renée Michel, la pittoresca protagonista del best seller “L’eleganza del riccio”, è all’apparenza una comune portinaia. In realtà possiede una cultura invidiabile, accumula libri, conosce finemente la filosofia e la storia dell’arte, ma dissimula questo sapere con una vita ordinaria e sfrontatamente sciatta. Si tratta di un personaggio romanzesco, che si alimenta di una cultura fine a se stessa, senza velleità professionali. Ma non posso fare a meno di pensare a lei quando incontro persone come Mara, cameriera in un bistrot che frequento piuttosto abitualmente. Mara ha un percorso di studi lineare: ha...

27 Novembre 2017

Facebook: bastano tre "Like" per capire se sei gay

scritto da

    Dimmi i tuoi “Mi piace” e ti dirò se sei gay. Si potrebbe riassumere così il risultato dello studio su Facebook eseguito dai ricercatori della Columbia Business School di New York, della Northeastern University di Boston e della New York University, e pubblicato sulla rivista Big Data. La premessa: sempre più informazioni riguardanti noi stessi, la nostra vita, opinioni, gusti e preferenze circolano, consapevolmente e inconsapevolmente, sul web. Tutti abbiamo fatto l’esperienza di cercare un paio di scarpe su internet e di ritrovarci poi la casella elettronica invasa da mail con promozioni inerenti. Si chiama...

23 Ottobre 2017

L'hacker sul divano: più di un terzo dei Millennials ha letto messaggi ed email del partner senza permesso

scritto da

        Interno, notte. Un cellulare giace abbandonato sul divano. È quello del partner. Ad un certo punto lo schermo si accende. Una notifica luminosa avverte che è arrivato un messaggio. E dalle retrovie fa capolino un pensiero: “che faccio, sbircio?” A chi non è mai capitato di fare i conti con questa situazione? Dare un’occhiatina o reprimere la curiosità. La vostra reazione potrebbe dipendere, non solo dalla propensione personale a farvi i fatti vostri, ma anche dall’età che avete. Tra i Millennials, pare che l'impulso a dare uno sguardo alle comunicazioni del partner sia una tentazione troppo grande...

02 Ottobre 2017

Cosa succede in un minuto su internet?

scritto da

    Se nel 2008 ci avessero detto che Microsoft avrebbe comprato, otto anni più tardi, LinkedIn per 26,2 miliardi di dollari, stabilendo un nuovo record nelle acquisizioni di società, forse ci saremmo fatti una bella risata. E invece, è successo, perché nel 2016 LinkedIn, fondata nel 2002, poteva contare su 430 milioni di utenti nel mondo, in aumento del 19% nell'ultimo anno. Poca cosa, ammettiamolo, se si confrontano con i numeri di Facebook, che ha da poco annunciato di poter contare 2 miliardi di utenti connessi al mese. Vale a dire una persona ogni quattro sulla terra. Il 25%. Un numero spaventoso. I numeri degli utenti...

08 Agosto 2017

Il nuovo social che fa impazzire i giovani, in tour anche in Italia

scritto da

    Imprenditori di se stessi, esterofili e nativi digitali: queste sono le parole che meglio connotano i teenager e che ricercano anche nei social. I giovanissimi della Generazione Z sono nati e cresciuti nell’era della Tecnologia Digitale mentre i Millennial hanno visto il passaggio delle due ere, quella analogica e quella digitale. Oggi ci sembra preistoria, ma quando è nato un Millennial l’unico telefono disponibile era il fisso, le foto si stampavano e la musica si ascoltava sul caro vecchio walkman. L’uso dei social media è profondamente diverso tra le due generazioni e si potrebbe sintetizzare con due verbi:...

02 Agosto 2017

La startup del social network italiano per studenti alla conquista dell'Europa

scritto da

    La storia di Gabriele Giugliano sembra presa in prestito dalla Silicon Valley. E invece è una storia tutta italiana. Gabriele ha 25 anni ed è uno studente universitario romano di marketing e comunicazione. Qualche anno fa assieme ad altri due studenti, Nicolò Bardi e Martina Mattone, ha presentato il progetto di un social network per mettere in connessione gli studenti che fanno lo stesso cammino universitario. Con lo scopo di scambiarsi appunti, informazioni sui prof, richieste di ripetizioni private. Ne è nata una società, Tutored, che segue gli studenti anche dopo la laurea, consentendo loro di entrare in contatto...

14 Maggio 2017

Basta vita da social. Mamme, tiriamo fuori le imperfezioni

scritto da

Tavole imbandite a mo' di riviste di settore. Bambini vestiti abbinati e bambine dalle trecce perfette. Momenti magici in riva al mare durante le vacanze. Viaggi aerei all'insegna dell'avventura. A scorrere le pagine Facebook o Instagram di conoscenti o di emerite sconosciute si ha l'impressione di vite perfette, risvegli con il sorriso, pasti armoniosi, gite fuori porta rilassanti e serate da sogno. E allora ci si chiede? Ma solo io faccio fatica? Poi ti arriva un messaggio di un amico che non vedi da un po': "Tutto alla grande, vedo. Mi fa piacere saperti così felice". E allora ti viene il dubbio: 'sta a vedere che sono caduta...