23 Ottobre 2017

L'hacker sul divano: più di un terzo dei Millennials ha letto messaggi ed email del partner senza permesso

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        Interno, notte. Un cellulare giace abbandonato sul divano. È quello del partner. Ad un certo punto lo schermo si accende. Una notifica luminosa avverte che è arrivato un messaggio. E dalle retrovie fa capolino un pensiero: “che faccio, sbircio?” A chi non è mai capitato di fare i conti con questa situazione? Dare un’occhiatina o reprimere la curiosità. La vostra reazione potrebbe dipendere, non solo dalla propensione personale a farvi i fatti vostri, ma anche dall’età che avete. Tra i Millennials, pare che l'impulso a dare uno sguardo alle comunicazioni del partner sia una tentazione troppo grande...

14 Settembre 2017

La ringanxiety, le bufale e l'app che costringe i figli a rispondere al telefono

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Ci sono delle parole che ci qualificano. Non personalmente ma come generazione. Ringanxiety è una di queste. Il termine nasce dell’unione delle due parole inglesi “ring” e “anxiety” e quindi rispettivamente suono/squillo e ansia. In pratica vorrebbe identificare quelli che hanno la sensazione di avvertire il proprio cellulare che suona. Che lo sentono squillare anche quando è spento. Quelli che al posto di sentire le voci come i matti sentono le suonerie. Daniel Kruger e Kaikob Djerf, sono due ricercatori dell'Università del Michigan che hanno cercato delle prove per l'esistenza della patologia Ringanxiety....

11 Settembre 2017

Millennials&App: Google e Facebook vincono ma l'irrinunciabile è un'altra

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  Fino a quattro ore al giorno. È il tempo che i Millennials passano consultando il loro smartphone. Fare e ricevere telefonate è diventato però secondario, perché la maggior parte del tempo viene assorbita dalle applicazioni. Per la precisione l'uso di app rappresenta il 57% di tutti i consumi digitali. E la app più diffusa tra i giovani, potrebbe sembrare strano, non è una app di social media. Lo rivela lo studio di ComScore "The 2017 U.S. Mobile App Report" che ha esplorato le abitudini di utilizzo dei proprietari di smartphone negli Stati Uniti e mostra quali sono le app più amate e utilizzate dalla generazione...

13 Luglio 2017

L'importanza di sprecare il proprio tempo

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Ce lo sentiamo dire da anni, ce lo ripetiamo spesso: è importante ritagliarsi degli spazi per sé, avere del tempo. Ma è un po' come quando ci diciamo che è importante mangiare sano, ma poi non abbiamo il tempo per cucinare e prendiamo una pizza e via o quando ci diciamo che bisogna fare sport ma lo spazio per andare a correre o nuotare proprio non lo troviamo. O, ancora, quando riempiamo di attività le giornate dei nostri figli, per stimolarli e tenerli occupati, proiettando su di loro un bisogno che forse è più nostro. Il punto è che la mancanza di tempo libero sta diventando sempre di più la cifra della nostra società, con...

04 Luglio 2017

Smartphone ai minori di 13 anni? Le 10 scuse dei genitori analfabeti digitali

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Il telefonino al piccino anche no. Sotto i 10 anni non c'è bisogno di consultare psicologi e sociologi per decidere se mettere o no in mano al proprio figlio uno smartphone. Primo perché non si tira in ballo la letteratura scientifica, le teorie sull'adattamento ai nuovi media, l'esposizione agli schermi retroilluminati e gli studi neurocognitivi sugli effetti del mutlitasking su apprendimento e  plasticità cerebrale su scelte pedagogiche che afferiscono più al buon senso che alla scienza. Secondo perché la decisione di dotare un bimbo di un device interattivo che permette di comunicare è una responsabilità del genitore e...

22 Giugno 2017

WhatsApp: guida per genitori analfabeti digitali

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WhatsApp (uozzap) è un software di messaggeria istantanea. Vuol dire che se mandi un messaggio o invii un video o posti una foto viene istantaneamente pubblicato sullo smartphone del destinatario o sugli smartphone  o sugli smartphone dei destinatari visto che si possono formare gruppi. Non vuol dire che il figlio o la figlia lo leggerà immediatamente e neppure che risponderà istantaneamente. Quindi va vissuto con serenità, senza ansie e senza stressare eccessivamente la prole. Anche perché a differenza degli Sms se non c'è connessione (non c'è internet) non funziona. Il che non è una scusa a prova di bomba per l'adolescente....

21 Giugno 2017

Le 10 cose che i tuoi figli possono apprendere online

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Avete presente quella sensazione di disagio che vi assale quando siete immersi in una lettura di un contenuto sul web dal vostro dispositivo mobile, e c’è qualcuno che vi guarda con il sopracciglio alzato, giudicante, apostrofandovi con una considerazione tipo “smettila di perdere tempo”? “Stare su internet” è vissuto spesso come l’equivalente di “perdere tempo” per chi ne fa un uso superficiale e incompetente o semplicemente perché molti adulti non fanno altro che quello. Molti altri invece sanno benissimo che lo smartphone è divenuto negli anni il nostro locus amoenus dove ci rifugiamo per leggere libri in...

06 Aprile 2017

Piccoli bambini crescono con lo smartphone in mano (per il motivo sbagliato)

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  Bambini piccolissimi, di età inferiore all’anno, sempre più spesso lasciati dai genitori con un cellulare tra le mani. E’ questa la fotografia scattata dal Centro per la Salute del Bambino Onlus, con la collaborazione dell’Associazione Culturale Pediatri, in un’indagine pubblicata nei giorni scorsi: quasi un genitore su tre (30,7%) dichiara al pediatra di lasciare “qualche volta” o “spesso” il proprio cellulare in mano al figlio. A colpire è che si tratti di bambini la cui età è al di sotto dei 12 mesi. Altro dato interessante è che almeno un terzo dei genitori intervistati affermi di usare le tecnologie per...

19 Gennaio 2017

Smartphone e bambini. Sì o no, ma soprattutto: quando?

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Avete regalato uno smartphone ai vostri figli per Natale? Pensate di farlo magari per il compleanno? Vi chiedete se è troppo presto e se è il caso di aspettare ancora? Vale la pena pensarci un attimo: e l’acquisto è questione di un minuto, le conseguenze sono moltissime. Con uno smartphone tra le mani un bambino gioca, crea, apprende, socializza, inventa la propria immagine. Ma può fare anche altro: distrarsi, giocare a un videogioco magari violento, scoprire la sessualità, litigare, essere avvicinato da adulti. Esiste dunque un’età giusta per regalarlo? Secondo recenti ricerche (ad esempio, quella realizzata da Telefono...

27 Settembre 2016

Adolescenti in crisi di empatia. E i genitori?

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Una diciassettenne violentata nel bagno di una discoteca e le amiche che registrano un video e lo fanno circolare su Whatsapp. Questo episodio di cronaca continua a ronzarmi nella testa da giorni, anche perché sono amica di mamme di adolescenti e, ultimamente, sempre più spesso condividono paure, ansie e anche domande sui loro figli e sulle loro (non) reazioni rispetto al disagio altrui. Com'è possibile che delle ragazze davanti alla violenza su una loro amica non intervengano per salvarla ma decidano di riprenderla col telefonino? Certo, è un episodio estremo, ma l’apparente “insensibilità” degli adolescenti sembra essere...