16 Aprile 2017

Un secondo prima, un compagno brillante, un presidente eterno e una guerra totale

scritto da

È un gesto così banale, premere un pulsante. Facile come schiacciare una zanzara o togliersi una caccola col naso. Tutte cose che si fanno con un dito. Anzi, schiacciare una zanzara è più difficile, visto che non spingerò io il pulsante, darò l’ordine di farlo. Questo è quello che faccio: do ordini. E gli altri eseguono, senza fiatare, e così farà anche chi dovrà compiere materialmente il gesto di far partire i missili nucleari. Meglio per lui che lo faccia. Una bella fatica essere il più giovane capo di Stato al mondo. E non un capo qualsiasi: il leader supremo della Repubblica Popolare Democratica di Corea, Segretario...

26 Marzo 2017

Un secondo. Punto tutto sul ventisette rosso

scritto da

Una volta, un tifoso mi ha detto: «Punto tutto sul ventisette rosso». Non parlava del casinò, anche se eravamo a Montecarlo. Parlava di me, Gilles Villeneuve, pilota della Ferrari. Era il 31 maggio dell’anno scorso. Quel giorno ho vinto, Piquet è andato a sbattere, Jones me lo sono mangiato. Quell’uomo ha fatto bene a puntare su di me. Chissà se lo farà anche domani a Zolder? Oggi sono solo le prove, eppure sento la passione delle persone mentre corro. Qualcuno dice che è strano che mi sostengano così, in fondo ho vinto poco, sei gare in tutto, nessun mondiale. Ma la gente mi segue, mi cerca, mi incita. E io tento sempre di...

19 Marzo 2017

Il Secondo dei papà (che nessuno vi ha mai raccontato)

scritto da

Il mio bagno misura all’incirca un metro per due. Ma ha tutto ciò che serve: wc, bidet, lavandino, specchio, portasapone. Ho aggiunto, di mio, solo un raccoglitore per i libri (da sempre ne inizio due contemporaneamente, quello “da letto”, in cui di solito qualcuno muore nelle prime venti pagine, e quello “da bagno”, più impegnativo, da gustare poche pagine alla volta) e il caricabatteria per il cellulare. Vi starete chiedendo cosa c’entri con il titolo del Secondo Prima. Ecco, in questa casa ci siamo trasferiti quando mia moglie era in dolce attesa per la prima volta. Correva il 2013. L’8 febbraio abbiamo preso...

05 Marzo 2017

Il Secondo Prima di Dj Fabo

scritto da

Ehilà, ciao, sono Fabiano! Come va da quelle parti? Mamma mia, che casino che state facendo sulla mia morte, da un lato mi fa piacere che qualcuno apra gli occhi, che altri si interroghino, persino che i soliti si incazzino. Tanto, tra un po’ vi scorderete anche di me... Come di Piergiorgio Welby, come di Eluana Englaro… Ecco, prima che mi cacciate dalla vostra memoria (è molto più comodo, so di essere un compagno di viaggio scomodo), c’è una cosa che vorrei chiedervi. Perché, invece di parlare di come sono morto, non parlate un po' della mia vita? Vi ho lasciato persino un testamento, dio mio come suona solenne, in...

15 Gennaio 2017

Un secondo cybersicuro

scritto da

Sssst. Sono io. Sono qui. Oh, ma dove guardate? SONO QUI! Qui sullo schermo! Mi riconoscete? Ah, già, non mi vedete. Eppure di me si è parlato molto questa settimana: sono il virus di Occhionero. Che, detta così, sembra una malattia di un qualche personaggio dei fumetti, che so, l’otite di Gambadilegno, l’alluce valgo di Macchia Nera… Se dico che sono il malware Eye Pyramid? No, Roberto Giacobbo non c’entra, neanche egizi, alieni, Maya o Templari. Io faccio Spear Phising. Tonni? No, tonni non ne ho mai presi. Con l’arpione aggancio altri pesci. Pesci grossi, eh? Tipo Mario Monti, Matteo Renzi, Mario Draghi… O, perché...

31 Dicembre 2016

L'ultimo secondo del 2016

scritto da

Meno tre, meno due, meno… No, no, no. Aspettate un attimo. Voglio quest’ultimo secondo tutto per me. Per me chi? Ma il 2016, l’anno che tutti i musicofili abbastanza grandi negli anni ’80 hanno stramaledetto (David Bowie, Prince e George Michael… Oh, sono morti anche Umberto Eco, Dario Fo, Umberto Veronesi, ve lo ricordate?), quello più caldo di sempre (fino all’anno prossimo), ecc, ecc. E io? Volete sapere come mi sento? Non tanto bene. Diciamo che il primo gennaio mica me l’aspettavo che sarebbe andata così, anche perché la prima cosa che mi ricordo è Fabiola Gianotti presidente del CERN… Febbraio però è...

18 Dicembre 2016

Wondy, quanto dura un secondo?

scritto da

L’uomo è in piedi, accanto al letto. Nella mano, grande, tiene quella di lei che è quasi scomparsa, persa sotto le coperte, tra i macchinari che incombono. Solo gli occhi sono grandi, immensi, fissi in quelli di lui. Quanto dura un secondo? Se lo chiedono entrambi, entrambi si rispondono che non lo sanno, senza dirlo. Lui una cosa la sa, però. Sa di non voler chiudere le palpebre perché ha paura che le chiuda anche lei, e allora resiste, è un modo per tenerla con sé ancora un attimo, un secondo. Quanto dura un secondo? Il secondo in cui saluti una persona che ami dura quanto la vita trascorsa assieme. E’ il secondo che...

09 Novembre 2016

Un secondo. E chiudiamo il conto della campagna elettorale

scritto da

Mi chiamo Donald, ho settant’anni, tre mogli e cinque figli. E sono il quarantacinquesimo Presidente degli Stati Uniti d’America. Tra un secondo dovrò salire sul palco dell’hotel Hilton di New York per pronunciare il mio primo discorso. Lo ripasso. “Ho appena ricevuto una telefonata da Hillary Clinton, vorrei farle le mie congratulazioni, ha combattuto con tutta se stessa. Ho nei suoi confronti un debito di gratitudine per il suo servizio al Paese. Lo penso davvero" Ma chi l’ha scritta questa roba? Lo stesso scriveva i discorsi di Melania copiando quelli di Michelle? Be’, però, non posso esordire chiamandola corrotta...

14 Ottobre 2016

L'ultimo secondo di un giullare

scritto da

Un secondo e rivedrò Franca. E’ solo questo il mio pensiero, altrimenti non sarei pronto, ho fatto di tutto per campare, perché a ridere, anche amaro, ci si prende gusto. È come una sfida a ramino, puoi vincere o perdere, ma quel che conta è la partita. La mia partita è cominciata a Sangiano, il 24 marzo del 1926, "il paese delle meraviglie", che se prosegui sulle sponde del Lago Maggiore e fino a Porto Valtravaglia e poi su, su, fino a Pino Tronzano arrivi al confine. Sono stati pescatori e contrabbandieri a farmi amare le storie, gente di fantasia, quella. E io ad ascoltare. E ascolta, ascolta, ecco che viene voglia a me di...

02 Ottobre 2016

Un secondo. Il gusto aspro del melograno di Ilaria Capua

scritto da

L’ho mangiato tutto, il melograno. Ho schiacciato i chicchi sotto i denti, uno a uno, ne ho assaporato il succo agro e ho inghiottito i semi duri. Un melograno fatto di ignoranza, violenza, sospetto, insinuazioni. Un succo che sapeva di fango e veleno. Un seme fatto di vuoto, un vuoto nauseabondo che non deve, non dovrebbe, contribuire a generare nessun’altra pianta, non dovrebbe contribuire a dare nessun altro frutto. A ogni passo che compio, spalle all’emiciclo, assaporo di nuovo il sapore di un chicco. Non sento i rumori dell’aula dietro di me, sento però nella mia testa le domande, “Sei colpevole?”. Un passo, un...