30 Gennaio 2018

Non solo cellulari a scuola, ma anche robot

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    I lavori del futuro non saranno quelli del presente, ce lo dice il Word Economic Forum: intelligenza artificiale, robotica e biotecnologie saranno i cambiamenti che impatteranno di più sui nostri modelli di business. Siamo solo all’inizio della Quarta Rivoluzione Industriale. Secondo una stima, il 65% dei bambini che stanno iniziando le scuole elementari faranno dei lavori che oggi nemmeno esistono. La capacità di anticipare e preparare i ragazzi per le competenze del futuro è un elemento critico sia per i Paesi che per le persone. In questo modo non solo potremmo migliorare l’occupazione ma accelerare verso il...

11 Dicembre 2017

Quali Paesi preparano meglio i bambini ai lavori del futuro?

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    Qualche tempo fa parlavo con un partner di una delle big four della consulenza e mi diceva che dei giovani che arrivano a lui, dopo una lunga e attenta selezione, non ne assumerebbe nessuno. Uno che pretende troppo? Non sembra a dare uno sguardo ai risultati di un paper dell'Hamilton Project, un gruppo di ricerca economica del Think tank americano Brookings Institution. A quanto pare i manager, che si trovano nella posizione di fare assunzioni, lamentano nei neo laureati la carenza sia delle cosiddette hard skills (o altrimenti definite cognitive skills) sia delle soft skills (non-cognitive skills). Nel dettaglio meno del...

09 Novembre 2017

Il futuro è a portata di mano, con la robotica educativa

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“Come funziona? Com’è fatto?”. Quante di queste domande si pongono i bambini quotidianamente, nella scoperta del mondo che li circonda. E queste domande valgono anche per i dispositivi tecnologici, di cui sono abili fruitori.  La maggior parte degli strumenti che utilizziamo ogni giorno hanno alla base la programmazione informatica. Smartphone, tablet, elettrodomestici, videogiochi, funzionano perché esiste un preciso procedimento (programmato) che  indica a questi dispositivi come devono muoversi per compiere un determinato lavoro. Conoscere fin da piccoli questo "procedimento"  fa comprendere meglio come funziona e come...

12 Gennaio 2017

Robot4Children, gli amici robot per i bimbi affetti da autismo

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Pleo, Zeo e Nao. Sembrano nomi di folletti di una fiaba e invece si tratta di tre robot che presto potrebbero cambiare la vita a centinaia di ragazzi autistici. Dietro questi tre umanoidi ci sono tre teste ingegnose: quella di Giuseppe Palestra, dottore di ricerca nel dipartimento di informatica dell’Università di Bari che è l’ideatore e sviluppatore delle soluzioni; quella di Ilaria Bortone, bioingegnere che si occuperà della traduzione in linguaggio informatico dei protocolli validati e quella della psicologa Brigitta Ruggieri. Il progetto ha un nuovo approccio terapeutico che in Italia inizia a muovere i primi passi, con...