12 Novembre 2017

Roberta: "In Catalogna scendono in piazza non per l'indipendenza ma per la democrazia"

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    Cara Alley, Vivo in un paesino sulla costa catalana con cinquemila abitanti registrati all’anagrafe e massimo una decina registrati di passaggio sulla strada principale, in un pomeriggio d’inverno. È un posto particolare, a cominciare dal fatto che c’è solo un albergo, un grande albergo con una ventina stanze, tutte affacciate sul mare. Un paese di pescatori in cui non ha importanza se arrivi dall’America del Sud o dal paese accanto, sei comunque straniero. Ma se vai in panetteria ed è già passato tuo marito, ti evitano lo stesso di comprare il pane due volte. Perché il paese sa sempre tutto, perfino quanto...

31 Dicembre 2016

L'ultimo secondo del 2016

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Meno tre, meno due, meno… No, no, no. Aspettate un attimo. Voglio quest’ultimo secondo tutto per me. Per me chi? Ma il 2016, l’anno che tutti i musicofili abbastanza grandi negli anni ’80 hanno stramaledetto (David Bowie, Prince e George Michael… Oh, sono morti anche Umberto Eco, Dario Fo, Umberto Veronesi, ve lo ricordate?), quello più caldo di sempre (fino all’anno prossimo), ecc, ecc. E io? Volete sapere come mi sento? Non tanto bene. Diciamo che il primo gennaio mica me l’aspettavo che sarebbe andata così, anche perché la prima cosa che mi ricordo è Fabiola Gianotti presidente del CERN… Febbraio però è...

04 Dicembre 2016

Un secondo referendario: gli hashtag di Renzi

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#IGiochiSonoFatti 4 dicembre 2016, ore 22.59. Tecnicamente i giochi non sono ancora fatti. Manco io, un secondo ed entrerò io nel seggio a depositare la mia scheda. Ho voluto essere l’ultimo a votare per il referendum che ho voluto così tanto. #ReferendumCostituzionale Ma anche e soprattutto referendum su di me. È vero che votammo sul divorzio e non su Pannella, ma stavolta è diverso. Non è giusto ma non posso dare la colpa a nessuno, mi ci sono messo io in questo vicolo cieco, ho detto io che se perdevo andavo a casa. Poi ho provato a sterzare, ma ormai era tardi. #MatteoStaiSereno Provo a dirmelo, ma non funziona,...

09 Novembre 2016

Elezioni Usa: il Paese cresce gli elettori di domani. Cosa voteranno?

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Più o meno 58 milioni di persone in America hanno votato per Donald Trump. Lo hanno votato il 53% delle donne bianche, il 64% delle donne bianche protestanti, il 78% delle donne conservatrici, ma anche la maggioranza degli uomini bianchi, in particolare Trump ha letteralmente "doppiato" Clinton nella scelta degli uomini bianchi non laureati. In un numero come 58 milioni, ossia il 18% della popolazione americana, è rappresentata l’America bianca ma certamente anche qualcosa delle minoranze, lo sapremo più avanti. E’ rappresentata l’America. Per questo è inutile interrogarsi su “quali errori della campagna Clinton” abbiano...

01 Luglio 2016

Brexit, il referendum era solo consultivo. La parola al Parlamento.

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A pochi giorni dall’esito del referendum che ha sancito la volontà popolare degli abitanti del Regno Unito di uscire dall’Unione Europea, il dibattito, se possibile, è ancora più acceso dei giorni che hanno preceduto il voto. Chi ritiene che la Brexit sia di fatto una resa dei conti di politica interna, chi punta il dito contro l’accusa di populismo rivolta a quanti hanno votato a favore del leave (perché si parla di populismo se vince la parte che non condividiamo e di democrazia se il risultato del voto conferma le nostre idee?), chi mette in discussione l’utilizzo del referendum per dirimere questioni di politica...

24 Giugno 2016

Brexit, dopo il voto i britannici su Google chiedono: "che cos'è l'Ue?"

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Oggi in Europa sono stati bruciati 410 miliardi di euro sullo Stoxx Europe 600. Per avere un ordine di misura: si tratta di un quarto del Pil italiano (1.636 miliardi di euro). Borsa italiana ha vissuto la peggior seduta nella sua storia con un calo a fine giornata del 12,5%. Al momento del crac Lehman Brotherts nell'ottobre del 2008 aveva perso "solo" l'8,5%. Il 24 giugno per i mercati rimarrà una data storica, ma una data tutta da dimenticare per quanto hanno perso non solo le banche e gli investitori istituzionali, ma anche tutti i risparmiatori. Non solo. Le Banche Centrali dovrannpo correre ai ripari, cosìcome le istituzioni. La...

24 Giugno 2016

Di chi è il futuro? Oggi è una chiamata a riappropriarsene

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Oggi non è solo il giorno in cui la Gran Bretagna ha votato per lasciare l'Unione europea. Oggi è il giorno in cui il destino di una generazione di giovani britannici è stato determinato da quella più anziana. Il giorno in cui nonni e genitori hanno deciso che i loro figli e nipoti avranno un futuro meno prosperoso. Il paradosso del referendum britannico è che coloro che ne subiranno le severe conseguenze sono quelli che hanno votato "Remain". Quasi 7 cittadini su 10 tra i 18 e i 24 anni si sentono tanto britannici quanto europei. Loro hanno votato per rimanere parte dell'Unione che è la seconda economia globale e la più grande...

03 Marzo 2016

Cirinnà: il Parlamento doveva lasciare la parola agli italiani

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Maggio 1974: a quattro anni dall'approvazione della legge sul divorzio, fu data la possibilità agli italiani di esprimersi in modo da risolvere una volta per tutte le tante controversie che avevano fatto seguito a quella novità normativa. I no vinsero con il 59,1% e il divorzio restò legge. Maggio 1981: gli italiani tornano alle urne per il referendum abrogativo sulla legge 194 del 1978, quella sull'aborto. La percentuale dei no fu ben più ampia 88,4%. Sulla Cirinnà si sarebbe potuto fare lo stesso. Si sarebbe potuto avere quel coraggio che già negli anni '70 la politica era stata capace di dimostrare portando nel Paese...