16 Febbraio 2018

La Siae adotta Radio Panetti, l'emittente web dei ragazzi di Bari

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    «Amo la radio perché arriva dalla gente entra nelle case e ci parla direttamente se una radio è libera, ma libera veramente piace ancor di più perché libera la mente » (da La radio di Eugenio Finardi)   Sud, terra di migranti e migrazioni, di ragazzi talentuosi costretti a partire per trovare il loro posto nel mondo. Di scuole che cadono a pezzi, di disagi adolescenziali non compresi, di ragazzini che delinquono o che troppo spesso scelgono di abbandonare il campo. E poi di quelli che ce la vogliono fare, che sognano e costruiscono, che s’aggrappano con le unghie e con i denti alla speranza. Esiste...

15 Febbraio 2018

La laurea in ingegneria è il passpartout per il mondo del lavoro. Anche per le ragazze

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    Secondo i dati dello “Studio ergo lavoro”, di McKinsey, solo un ragazzo su tre sceglie il corso di laurea prendendo in considerazione le statistiche occupazionali. Se così non fosse, a quest’ora saremmo un popolo di ingegneri. Nella mia università, il Politecnico di Milano, il 97% dei giovani, maschi o femmine indistintamente, trova un’occupazione stabile a un anno dal titolo di laurea, il famoso e ambito posto a tempo indeterminato. Se ancora pochi “maturi” proseguono i propri studi all’università, ancor meno si orientano verso materie scientifiche, che meglio potrebbero assicurare un impiego fisso e...

30 Gennaio 2018

Non solo cellulari a scuola, ma anche robot

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    I lavori del futuro non saranno quelli del presente, ce lo dice il Word Economic Forum: intelligenza artificiale, robotica e biotecnologie saranno i cambiamenti che impatteranno di più sui nostri modelli di business. Siamo solo all’inizio della Quarta Rivoluzione Industriale. Secondo una stima, il 65% dei bambini che stanno iniziando le scuole elementari faranno dei lavori che oggi nemmeno esistono. La capacità di anticipare e preparare i ragazzi per le competenze del futuro è un elemento critico sia per i Paesi che per le persone. In questo modo non solo potremmo migliorare l’occupazione ma accelerare verso il...

16 Gennaio 2018

Quei bravi ragazzi, figli anche nostri

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    Sono tutti figli nostri: sono quelli più brutti, più cattivi; quelli che ci affollano le notti di angoscia e il giorno di pensieri. Sono i figli che non avremmo voluto avere, ma che pure hanno tutto il diritto di essere amati, educati e, nel caso, puniti. Li abbiamo sempre avuti, hanno sempre abitato nelle periferie delle nostre città, negli anfratti dove delinquenza e bullismo si frullano in un unico enorme calderone di paura. A periodi alterni ci ricordiamo che esistono ma, per lo più, fingiamo che non ci siano. Nel 1989, io avevo 16 anni, uscì un libro destinato, per una manciata di mesi, a ricordarci che i...

08 Dicembre 2017

Cosa fa la Germania per recuperare i NEET?

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    Non superano la soglia del 10% i giovani NEET (acronimo inglese di “not in education, employment or training” indicante soggetti dai 15 ai 29 anni che non studiano, non lavorano e non si formano) in Germania (9,6%), mentre in Italia corrispondono al 26% (in altri termini a un giovane su quattro). Lo dicono i dati relativi all’anno 2016 divulgati dall’OCSE, l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, nel rapporto Education at a Glance 2017. Quello della Repubblica Federale Tedesca è uno dei tassi NEET più bassi registrati dai Paesi OCSE lo scorso anno. Sebbene la quota di NEET in Italia sia in...

03 Dicembre 2017

Gli ottimisti muoiono prima

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    – E perché sei pessimista? – È solo buonsenso. Mai sentito parlare della teoria darwiniana dell’evoluzione? Quella della sopravvivenza degli esseri più adatti. Ecco, i pessimisti sono i più adatti. Sono quelli che si tengono alla larga dalle tribù vicine o dagli adorabili cuccioli di leone. Sanno bene che la madre dei cuccioli adorabili è di sicuro nei paraggi. Mentre gli ottimisti sono quelli che “Ehi, vieni qui micio, micio”. È il loro stesso ottimismo a farli fuori. Petula è così, pessimista e cinica, vive in una specie di corazza che ha costruito e nella quale si sente al sicuro. D’altronde,...

30 Novembre 2017

A Napoli un modello virtuoso per tutelare il patrimonio e rilanciare l’occupazione dei giovani

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    «Ragazzi andate avanti così, non vi fermate».   Quanti sono i giovani che oggi possono dire di sentirsi incoraggiati a credere e a realizzare i loro sogni? E quanti sono quelli che possono dire di aver ricevuto questo sostegno soprattutto al Sud, in un quartiere popolare di Napoli, come Rione Sanità? E’ spesso più facile - e frequente - incentivare a lasciare la propria terra, a cercare la fortuna altrove, al Nord o all’estero, in un’eterna rincorsa al miraggio di qualcosa di più bello. Qui, invece, è successo esattamente il contrario. Qui si è sviluppato un modello che ha fatto scuola. Dapprima le parole di...

24 Novembre 2017

La scuola ha un ruolo fondamentale nella lotta alla violenza di genere

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    Gentili dirigenti, gentili docenti, come sapete lo scorso 27 ottobre il Ministero ha presentato il Piano nazionale di educazione al rispetto, ispirato all’articolo 3 della Costituzione, nell’idea che la scuola sia sempre più protagonista di quel compito – “rimuovere gli ostacoli” – che la Repubblica assegna a se stessa. Il rispetto delle differenze è decisivo per contrastare violenze, discriminazioni e comportamenti aggressivi di ogni genere, che sono sempre più presenti nella società contemporanea. Nel quadro del Piano, coerente con i valori costitutivi del diritto internazionale ed europeo, sono...

05 Novembre 2017

A caccia di sogni e di scienza, per bambini ma non solo

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«Posso raccontarti una storia?» «Quale?» «La storia di un ragazzino nato cieco da un occhio che ha salvato il mondo...» Tenerezza, coraggio, passione, saggezza mescolate con la scienza: Sara Rattaro, con la sua inconfondibile penna, ha dosato alla perfezione gli ingredienti per questo incantevole racconto, rivolto ai ragazzi dai 10 anni in su. “Il cacciatore di sogni” è una favola moderna, una di quelle storie capaci di appassionare, di far riflettere, di far sognare. Sogno e realtà, passione e scienza. Concetti all’apparenza contrapposti, eppure legati da un filo continuo e indissolubile e da un comune denominatore:...

02 Novembre 2017

Alle medie a casa accompagnati: quali soluzioni per le famiglie?

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    "La legge va rispettata, i genitori devono esserne consapevoli", ribadisce la ministra dell'istruzione Valeria Fedeli, a proposito della polemica sui ragazzi under 14 che non possono più tornare da scuola a casa da soli. Che la legge vada rispettata non ci sono dubbi. Che i dirigenti scolastici siano tenuti a farla rispettare è altrettanto scontato, visto che oltretutto la vicenda nasce da una sentenza della Cassazione che ha condannato preside e docente dell'ultima ora della mattina per non aver affidato a un adulto un ragazzino morto quindici anni fa sotto uno scuolabus. Ma che poi tutto venga scaricato sulle spalle...