03 Agosto 2017

Il primo laboratorio del pane in un reparto di oncoematologia pediatrica

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  Manine infarinate impastano veloci, farciscono le pizze. Sono le mani dei bambini del reparto di oncoematologia pediatrica dell'Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo, in provincia di Foggia, che hanno preso parte al primo laboratorio del pane allestito all'interno della struttura. All'inizio in pochi compaiono alla porta, manifestando una certa diffidenza. Via via, però, la curiosità  cresce e arrivano anche gli altri, nonostante fossero impacciati da mascherine e fleboclisi. Tutti quelli che potevano scendere nel laboratorio hanno voluto a tutti i costi, e in qualunque condizione, raggiungerlo....

11 Luglio 2017

Alternanza scuola-lavoro: le buone pratiche esistono

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Oltre 2,2 milioni di NEET, cioè i giovani di 15-29 anni che non studiano e non lavorano in Italia pari al 24,3% della relativa popolazione, un’incidenza molto alta soprattutto se paragonata ai livelli europei. Le ragioni profonde per cui i giovani non trovano lavoro è da ricercarsi, fra le altre cose, nella mancanza di dialogo tra il sistema educativo e quello economico che porta ad un disallineamento tra le competenze che imparano i ragazzi a scuola e quelle ricercate dalle imprese. Basti pensare al comparto ICT dove ci sono tantissimi posti di lavoro senza candidati in linea. I risultati della ricerca "Studio ergo Lavoro"...

04 Luglio 2017

Smartphone ai minori di 13 anni? Le 10 scuse dei genitori analfabeti digitali

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Il telefonino al piccino anche no. Sotto i 10 anni non c'è bisogno di consultare psicologi e sociologi per decidere se mettere o no in mano al proprio figlio uno smartphone. Primo perché non si tira in ballo la letteratura scientifica, le teorie sull'adattamento ai nuovi media, l'esposizione agli schermi retroilluminati e gli studi neurocognitivi sugli effetti del mutlitasking su apprendimento e  plasticità cerebrale su scelte pedagogiche che afferiscono più al buon senso che alla scienza. Secondo perché la decisione di dotare un bimbo di un device interattivo che permette di comunicare è una responsabilità del genitore e...

22 Giugno 2017

WhatsApp: guida per genitori analfabeti digitali

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WhatsApp (uozzap) è un software di messaggeria istantanea. Vuol dire che se mandi un messaggio o invii un video o posti una foto viene istantaneamente pubblicato sullo smartphone del destinatario o sugli smartphone  o sugli smartphone dei destinatari visto che si possono formare gruppi. Non vuol dire che il figlio o la figlia lo leggerà immediatamente e neppure che risponderà istantaneamente. Quindi va vissuto con serenità, senza ansie e senza stressare eccessivamente la prole. Anche perché a differenza degli Sms se non c'è connessione (non c'è internet) non funziona. Il che non è una scusa a prova di bomba per l'adolescente....

20 Giugno 2017

Made in Carcere, per dare un impiego e una speranza alle detenute

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Fatto dalle donne. Fatto con il cuore. Made in Carcere festeggia dieci anni, ma cammina con l’entusiasmo dei primi giorni. A trainare questo progetto nato a Lecce, che sta lentamente espandendo i suoi confini, è Luciana delle Donne, ex manager di una multinazionale, che ha messo la sua esperienza più che ventennale nel campo dell’economia e della finanza al servizio delle donne detenute. Nel laboratorio del penitenziario del capoluogo salentino quindici detenute (ma il numero oscilla a seconda del turn over), tra italiane e straniere, cuciono scampoli di stoffa e rammendano pezzi di esistenza, provando a costruirsi un’identità...

09 Giugno 2017

Scoprire che i gay si sposano potrebbe mandare in confusione i gruppi Scout?

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Marco Di Just è capo gruppo e capo clan Agesci a Staranzano, piccolo comune in provincia di Gorizia, e da anni guida un gruppo di venticinque scout tra i 16 e i 18 anni. Convive con il suo compagno da nove anni e sabato scorso si sono sposati. È stata la goccia che ha fatto traboccare il (piccolo) vaso della tolleranza del parroco del paese, don Francesco Fragiacomo, che ha chiesto all’educatore di dimettersi: “I bambini imparano guardando come il loro educatore vive – ha detto – e non possono venire confusi”.  In un’intervista a Famiglia Cristiana ha poi puntualizzato: «Già quattro anni fa ho segnalato la vicenda al...

10 Maggio 2017

L'estate dei bambini: fra mare e montagna che ne dite di un po' di coding?

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Capire il meccanismo che fa funzionare una macchina o un programma. Costruire la prima app. Accrescere la voglia di ricerca e sperimentazione. Acquisire capacità di problem solving divertendosi. Pensare e costruire casette magiche ed intelligenti. Guardare alle sfide senza schemi mentali preimpostati. Programmare robot. Valutare diverse opzioni e punti di vista, decidendo quale seguire. Sviluppare il primo sito.   Un gioco da ragazzi…anzi da bambini! Credete sia un’esagerazione? Se il bambino apprende fin da giovane età elementi di coding e programmazione, avrà il vantaggio di sviluppare delle...

04 Aprile 2017

Per la ministra Fedeli: risparmiare su educazione significa investire in ignoranza

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Ascoltare il prof. Dario Gasparo, recentemente premiato dal ministero dell’Istruzione come uno dei 5 migliori professori d’Italia, fa venir voglia di riprendere i libri in mano, anzi no. Fa venir voglia di tornare a scuola. Perché i suoi studenti più che sui libri, apprendono sul campo anzi nel campo. “Noi insegnanti abbiamo il dovere di tornare al significato primario dell’educazione. Educazione deriva dal latino ex-ducere, che significa condurre fuori, e io conduco fuori dall’aula i miei ragazzi e li faccio sperimentare, toccare, tagliare, annusare” dice con orgoglio Gasparo. Dario Gasparo, professore di matematica,...

03 Aprile 2017

Tutti quei cuori fuggiti lontano: ragazzi partiti per avere diritti

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Ricordo anni fa uno spettacolo di Moni Ovadia. Raccontava che la differenza tra la mamma ebrea e quella napoletana è che la mamma ebrea dice al figlio “se te ne vai, mi uccido”, mentre quella napoletana “se te ne vai, t'accir!”. Ecco, se questa differenza è vera, mia mamma, napoletana per nascita, con un cuore grande quanto il Vesuvio, è stata sempre un incrocio tra Posillipo e Israele. A vent’anni o giù di lì, primi viaggi in giro per l’Europa e primo viaggio a Berlino, senza cellulare da una cabina a scheda le raccontavo tutti i giorni quello che vedevo: la libertà dei ragazzi che si tenevano per mano per strada,...

16 Marzo 2017

“Flipped learning”: la scuola che si capovolge

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Un'idea semplice e nata un po' per caso, per rispondere a un'esigenza concreta, sta diventando una leva interessante per cambiare la scuola, da dentro. Portando gli alunni a diventare protagonisti della formazione e le classi ad essere luogo di confronto, di crescita e di approfondimento. Circa sette anni fa Bergmann e Sams, due docenti di scienze e chimica di una High School in Colorado, si trovarono a fronteggiare il problema delle numerose assenze dei loro studenti. Si chiesero come fare per aiutarli a recuperare tutte le lezioni perse. Trovano la risposta in una rivista di tecnologia: un software che permette di registrare voce e...