06 Settembre 2017

Povertà educativa, un alunno su cinque ne è vittima

scritto da

  L'anno scolastico che sta per iniziare è quello del mio ritorno sui banchi. Nell'attesa della prima elementare di mia figlia ritrovo le sensazioni di allora. Era il settembre del 1979 e Torino era una città sofferente. Allora vivevamo nel popoloso quartiere operaio San Paolo e la mia scuola era la Emilio Salgari, in via Berta. Le maestre raccomandavano ogni mattina l'igiene personale e ricordavano, a noi ancora tanto piccoli, che era necessario "sfregare con sapone e acqua le parti molli". La scuola era una scogliera sulla quale si infrangevano le contraddizioni e le sperequazioni di una città in declino che non sapeva più...

09 Agosto 2017

Estate, un bambino su due la passa in città

scritto da

  Estate, tempo di vacanze. Le vacanze dei bambini, insieme ai nonni, con le madri che non lavorano, qualche tempo fa nelle colonie aziendali o parrocchiali, e le estati della nostra infanzia, infiniti serbatoi di ricordi. Eppure le vacanze sono un fenomeno recente, quelle di massa sono nate con il benessere del secondo dopoguerra e stando ai numeri di Save the children sono terminate per molti nel 2008, anche se forse non ce ne accorgiamo. Uno studio recente porta a galla numeri che suonano come un'emergenza. Oltre cinque milioni di minori non fanno vacanza per più di tre giorni l’anno e il periodo estivo, agosto...

23 Maggio 2017

Mafie, giovani e periferie: un dossier accende i riflettori nel 25esimo anniversario di Capaci

scritto da

Ragazzini che lasciano la loro casa nella speranza di un futuro migliore. Sognano l'avventura e, a differenza di altri coetanei più fortunati che si identificano solamente con i protagonisti dei romanzi di Jules Verne, loro a timonare in mare aperto, alla mercé di trafficanti di uomini, ci si ritrovano davvero. E finiscono per macchiarsi di reati come l'omicidio o la strage, senza neanche rendersene conto. Al 23 gennaio 2017 sono 88 i baby scafisti in carico ai Servizi della giustizia minorile, 16 di loro si ritrovano reclusi in un istituto penale per minorenni, 54 in una comunità privata. La maggior parte è approdata dal mare sulle...

19 Febbraio 2016

Uomini e donne non sono poveri allo stesso modo, neanche nella stessa famiglia

scritto da

Lui lavora: tempo pieno, continuità, carriera. Quando è diventato padre, è stato a casa un giorno: poteva arrivare al massimo a due, ma se fosse stato un papà finlandese avrebbe avuto diritto a 54 giorni di congedo. Lei ha alle spalle due maternità, e adesso che i figli sono cresciuti c’è da badare ai genitori anziani: tutto lavoro non riconosciuto, non retribuito, che sottrae tempo ed energie all’impiego "ufficiale". La conclusione? All’interno della stessa famiglia, uomini e donne non sono poveri allo stesso modo, e fare la media significa non riconoscere le differenze che ci sono. In sostanza, non si può conoscere...