13 Aprile 2018

Zia Barbara, il network berlinese che aiuta le donne polacche ad abortire in Germania

scritto da

    Dopo aver composto il numero di cellulare indicato, il telefono squilla per qualche secondo prima che all’altro capo della cornetta si faccia sentire una voce amichevole e pacata. Zia Barbara è abituata a ricevere telefonate più volte al giorno. Generalmente spetta a lei ascoltare le storie, le domande e le richieste di chi la contatta. Questa volta invece è Zia Barbara a raccontarsi. Contrariamente a quanto il suo nome lascia immaginare, Zia Barbara non è una persona, bensì un gruppo di attiviste volontarie di base a Berlino che dal 2015 aiuta le donne polacche ad abortire in sicurezza e legalità in Germania. Dal...

13 Febbraio 2018

Ni una menos, lo sciopero femminista dell’8 marzo in Spagna

scritto da

    Si replica. L’anno scorso allo sciopero femminista dell’8 marzo aderirono circa 70 Paesi, Italia compresa. In Spagna ebbe più che altro una valenza simbolica: le donne si fermarono per un’ora o per mezz’ora, a seconda della comunità. E rimasero con il sapore sulle labbra. Così sin dal mese di aprile dello scorso anno iniziarono a organizzarsi in vista del 2018, con riunioni sparse sul territorio ogni 8 del mese, per decidere come mobilitarsi e fare le cose in grande. Uno sciopero di ventiquattro ore che coinvolga ogni settore del lavoro femminile, compreso quello domestico e le studentesse. “Huelga laboral,...

01 Marzo 2017

Il diritto all'aborto tra il sì della Cina e il nì della Finlandia

scritto da

Il concorso alla San Camillo di Roma per 2 medici non obiettori di coscienza ha riportato alla ribalta il tema del diritto all'aborto nel nostro Paese. Dove la legge c'è, mentre le condizioni per vederla applicata non ci sono sempre. Ma nel mondo? La fotografia scattata dalla ONG Center for Reproductive rights ci restituisce un planisfero diviso in due: l'aborto è un diritto riconosciuto in quasi tutti i Paesi del nord, mentre è negato nella maggior parte di quelli del Sud. Poi, però, ci sono stravaganti eccezioni. Prendiamo la socialdemocratica, evoluta Finlandia: qui (si veda la mappa), il diritto all'aborto vale quanto in India....

09 Dicembre 2016

Francia: via libera del Senato alla legge contro la propaganda anti-aborto

scritto da

Dopo il via libera dell'Assemblée Nationale anche il Senato francese ha approvato la proposta del governo di punire chi fa propaganda contro l'aborto sul web. La proposta era stata presentata da una parte dei deputati della maggioranza socialista. Il testo prevede l'estensione del "tentativo di intralcio all'interruzione volontaria della gravidanza" anche ai siti internet che, spacciandosi per siti di informazione, danno in realtà informazioni di parte sulle conseguenze dell'aborto. La legge del 1993 punisce chiunque tenti di ostacolare una donna che vuole abortire, bloccando l'accesso agli ospedali o esercitando minacce o intimidazioni...